Benevento, in uscita restano da definire anche sei operazioni minori

Benevento, in uscita restano da definire anche sei operazioni minori

Sono destinati a lasciare il Sannio, seppur con la formula del prestito, i baby Tazza, Sparandeo, Volpicelli e Filogamo

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In attesa di piazzare i prossimi tre colpi in entrata (Montipò, Capuano e Insigne ndr) il direttore sportivo del Benevento, Pasquale Foggia, continua a lavorare incessantemente anche sul fronte delle uscite. Oltre alle situazioni relative a Costa, Billong, Guilherme, Brignola, Letizia e Viola, con questi ultimi tre che andranno via dal Sannio soltanto se dovesse arrivare un’offerta economica che soddisfi la società di via Santa Colomba, il diesse giallorosso è a lavoro anche per trovare una sistemazione temporanea ai baby Salvatore Tazza, Luca Sparandeo e Biagio Filogamo. Il primo, di ruolo terzino destro, a differenza di Sparandeo e Filogamo, ha già alle spalle un’intera annata da professionista e nella scorsa stagione ha collezionato dieci presenze in serie C, di cui due con la maglia della Reggina sino a gennaio e otto con quella della Paganese nella seconda parte.

In questa sessione di calciomercato si proverà nuovamente a cederlo in prestito a qualche squadra di serie C e lo stesso si proverà a fare anche per il terzino mancino del Triggio e per la punta nativa di Mugnano di Napoli. Tale discorso, data l’eccessiva abbondanza a centrocampo, potrebbe essere esteso anche a Giovanni Volpicelli, che così come Sparandeo ha collezionato una presenza in serie A.

Un po’ diversa, invece, è la situazione relativa ad Antonio Cotticelli e Mamadou Kanouté. Entrambi, concluse rispettivamente le parentesi semestrali con lo Sliema Wanderers e con la Pro Vercelli, hanno un contratto con il Benevento sino al prossimo 30 giugno e a differenza di quanto accaduto in passato si proverà a cederli a titolo definitivo. L’esterno senegalese, legato al club giallorosso dall’ormai lontano 2011, pur avendo sostenuto le visite mediche di rito nei giorni che hanno preceduto la partenza per il ritiro, non è neppure partito alla volta di Cascia.