Caritas: il 20 maggio lo “Slotmob” contro il gioco d’azzardo

Caritas: il 20 maggio lo “Slotmob” contro il gioco d’azzardo

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19756636_1942175109393737_1206130762555697112_nSegue la lettera di Angelo Moretti, Coordinatore Generale di Caritas Benevento e Direttore scientifico del #PortidiTerra2018, di invito allo Slotmob che si terrà domenica 20 maggio, terzo giorno della seconda edizione del Festival del #Welcome&Welfare. Lo Slotmob #227 sarà animato dalle “Scuole NoSlot” in rete con Caritas Benevento, dalla Solot, Compagnia Stabile di Benevento, e dai Rappresentanti delle Associazioni Italiane contro il gioco d’azzardo.

 “La Caritas di Benevento invita tutti a marciare.

Marciare in modo nonviolento ed unito è stato il segreto delle principali battaglie di civiltà vinte nel ‘900, dall’indipendenza dell’India ai diritti civili dei neri d’America fino alla marcia di Sarajevo per invocare la pace, portata avanti da un don Tonino Bello già ammalato ma non ancora stanco di lottare.

Noi oggi abbiamo un nemico importante contro cui marciare, una struttura di peccato da abbattere, un modello di democrazia economica da promuovere e non possiamo stare a guardare.

L’azzardo sta invadendo le nostre principali piazze, i nostri vicoli e le nostre periferie. Campeggia nelle pubblicità 6×9 ai bordi delle strade, precede scuole, parrocchie, luoghi giovanili.

L’azzardo promosso a tutto spiano ha reso la nostra città un campo minato per i disperati ed i bisognosi, lucra sul nonlavoro dei giovani, sulle pensioni, sulla solitudine degli anziani, sulle malattie dei ricchi, sulla depressione dei disoccupati, sulla cultura sbagliata della economia della “rendita” contro la cultura del lavoro, su cui si fonda la nostra Costituzione.

L’azzardo oggi depreda le città ed i piccoli comuni, cambia le geografie delle relazioni umane per i giocatori che lasciano la socialità sana per rinchiudersi nelle sale slot, modifica il tempo libero

 

trasformandolo in tempo vuoto a perdere, azzera gli scambi generazionali lasciando gli anziani ed i giovani ancora più soli e con ancora meno futuro.

L’azzardo nuoce gravemente all’economia di una provincia già povera come quella di Benevento, erode, distrugge i risparmi ed i consumi trainandoli verso il niente assoluto, portando alla chiusura attività commerciali sane e luoghi produttivi.

L’azzardo è una mina vagante dell’occupazione fondata sulla speculazione: crea posti di lavoro oggi che verranno distrutti domani, quando la salute pubblica sarà così minacciata e dispendiosa da porvi rimedio.

L’azzardo è la miopia della politica che investe sugli incassi del gioco per “fare cassa”, disinvestendo sulla coesione sociale, vera essenza dello Stato, fondato sul legame tra i cittadini.

Marciare per dire no all’economia dell’azzardo significa ribadire il principio della democrazia: i cittadini ed i consumatori hanno il potere di scelta, possono orientare i loro consumi a favore di chi non lucra sul gioco, premiando i bar e le edicole di Benevento che rinunciano a gratta e vinci e Slot Machine, lotti istantanei e scommesse, possono bocciare i Sindaci che non proteggono le comunità dall’invasione del gioco.

I Sindaci che marceranno con noi prenderanno l’impegno di adottare regolamenti comunali per la prevenzione e la riduzione del gioco patologico.

Tutta la cittadinanza e la società civile della Provincia sono invitate caldamente a marciare.

Partiremo domenica 20 maggio ore 10 da Piazza Bissolati in Benevento, ristrutturata da poco e subito dominata da un enorme centro scommesse per arrivare a piazza Roma, anche essa messa a nuovo da pochi anni e subito divenuta location della più grande sala d’azzardo della città. Lungo la strada premieremo le edicole ed i bar NoSlot che incontreremo prendendoci un caffè o acquistando lì un giornale.

Dopo la Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo Felice Accrocca alle 12.30 nella Basilica di San Bartolomeo al Corso Garibaldi, proseguiremo verso il Mercato della Terra di Slow Food in Piazza Risorgimento, la vera economia, quella produce beni, lavoro e coesione sociale, quella che ci piace e che porta pace e sviluppo nei nostri territori”.