Indennità e fondi POC, scontro Mastella-Grillini. Il Movimento replica: “L’ipocrisia del politico...

Indennità e fondi POC, scontro Mastella-Grillini. Il Movimento replica: “L’ipocrisia del politico di professione”

Botta e risposta tra il sindaco di Benevento e i consiglieri Farese e Sguera, arriva la controrisposta dei 5 Stelle

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fondi poc
Rimodulazione Fondi POC con l’intervento del MoVimento 5 Stelle

È scontro Mastella-Grillini nel Sannio. Dopo aver acceso la miccia, i 5 stelle replicano alle parole del sindaco di Benevento che attaccato la doppia morale del partito. Di seguito la nota per intero del MoVimento 5 Stelle:

“Siamo francamente orgogliosi di essere stati capaci di stupefare un politico di lungo corso, in Parlamento dal 1976 (e poi da sempre in politica a vario titolo), dopo una breve esperienza lavorativa come docente e di giornalista RAI, un uomo oramai giunto, come da lui stesso dichiarato, alla parte finale della sua vita politica (e che invece, scopriamo, noi a nostra volta stupefatti rifondare nei prossimi giorni l’UDEUR 2.0: quando si dice la coerenza). Siamo anche stupefatti che, tra i tanti impegni che lo costringono a tour de force tra Roma ed Arcore, trovi il tempo di leggere la nota di due oscuri consiglieri a 5 (pardon, a 4 stelle: siamo stati declassati da ultras…).
Prendiamo atto, con viva soddisfazione, che il Sindaco, non rispondendo alla prima parte della nostra sollecitazione né demandando (Pasquariello, Picucci o la Serluca) a farlo, confermi la nostra ricostruzione: l’intervento del M5S beneventano in Regione Campania ha costretto l’Amministrazione a rivedere i propri progetti natalizi. Gli oltre 90 mila euro che – nella rimodulazione agostana dei fondi (la seconda) originariamente stanziati per il Comunale dalla Regione – sarebbero stati dissipati per luci e stelline natalizie, serviranno a ridonare alla città un piccolo gioiello architettonico come il De Simone.
Constatiamo, invece, con rammarico, che il Sindaco non spieghi come mai egli abbia deciso di spendere 15 dei 30 mila euro messi da parte con la (meritevole) rinunzia all’indennità per iniziative sociali (come esplicitamente previsto dalla delibera n. 238 del 30 novembre 2016 e come proclamato urbi et orbi) per iniziative ludiche e commerciali. Vana impresa arrampicarsi sugli specchi per definire i ludi natalizi come iniziativa caritatevole per i più indigenti. Si tratta, invece, come evidente ai più, della consueta strategia di elargire “pani e giochi” in vista del passaggio di testimone politico. Si scaldano i motori per tornare sulle piste che contano. Non bisogna lesinare sulle spese…
Infine, il Sindaco dice una serie di inesattezze.
Noi pubblichiamo da mesi i cedolini con i gettoni percepiti per Commissioni e Consigli. Li si trova sul nostro sito, pubblici, trasparenti: http://www.movimento5stellebenevento.it/tirendicontiamo/.
Da un rapido calcolo emergerà che si tratta di una cifra inferiore ai 500 euro mensili (calcolando il 2017) per un’attività che ci ha visto non solo partecipare a tutti i Consigli ma anche essere parte attiva nelle Commissioni con molte proposte operative (come riconosciuto, ad esempio, dal neo-assessore, Luigi De Nigris), purtroppo quasi mai raccolte dalla maggioranza. I due portavoce del M5S sono entrambi docenti: percepiscono uno stipendio di circa 1500 euro al mese e non vengono esonerati dal proprio lavoro. Il cittadino Mastella percepisce, stante quanto da lui dichiarato, 6500 euro di pensione al mese. Lasciamo, dunque, che siano i numeri a parlare.
Ci si consenta di aggiungere un altro particolare. Mastella, come detto, è entrato in Parlamento nel 1976. È un politico “di professione”. Marianna Farese e Nicola Sguera sono due docenti che “faranno politica” nella migliore delle ipotesi per due mandati, e poi torneranno a fare esclusivamente (perché non hanno smesso di farlo in questi anni) il loro lavoro di docenti.
Per altro, come il Sindaco saprà, il M5S, a partire dal livello regionale, promuove la restituzione parziale delle indennità a favore di iniziative non caritatevoli (che pertengono la sfera privata) ma di pubblica utilità. Ad esempio, a Benevento la ricostruzione delle aule informatiche al Rampone, a livello nazionale il microcredito et cetera.
Tra le proposte fatte in questi mesi ricordiamo a proposito quella di razionalizzazione del funzionamento delle Commissioni consiliari (con massimo due sedute a settimana), l’abolizione dei gruppi consiliari monopersonali, la riduzione degli assessorati (recentemente ribadita da Aversano). Ci rendiamo conto di quanto sia difficile razionalizzare spese che inciderebbero seriamente sul bilancio del Comune ma impedirebbero di distribuire poltrone, soprattutto quando bisogna serrare i ranghi in vista delle Politiche 2018. In linea con il nostro “Programma” (che prevede una riduzione dei costi della politica), dunque, abbiamo auspicato abbattimenti strutturali della spesa. Il Sindaco, invece, che spesso confonde il piano personale e quello politico, ne fa una questione di “carità”. Mastella, che più volte è stato chiamato a tenere delle “letture bibliche”, ricorderà sicuramente Matteo, 6,2-4: «Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà». Diciamo, dunque, che il Sindaco ha avuto la sua ricompensa…

P.S. Stamattina siamo stati in Prefettura, tra una Commissione e un’ora di lezione, per fissare appuntamento con Prefetto, e denunziare il mancato aggiornamento del Piano Urbano Traffico dal 2009, illo tempore costato ben 200 mila euro all’Amministrazione (Pepe), come già scritto in altra nota che non ha destato stupore in nessuno… Entrambi i particolari (il mancato adeguamento biennale del Piano e il costo stratosferico), evidentemente, sono sfuggiti agli attenti custodi della legalità in città”.