2016: l'anno della Strega! I numeri e il percorso indimenticabile fino al 3° posto in B

benevento promozione

Il 2016 in una sola parola: STORIA. Sei lettere che racchiudono il significato di un anno che resterà impresso nella mente di qualsiasi sannita, un anno che ha visto finalmente il Benevento spezzare l’incantesimo ed acciuffare la maledetta B senza subire sconfitte. Oggi, 31 dicembre, ripercorriamo le tappe storiche della Strega, affidandoci ai ricordi, alle emozioni e, soprattutto, ai numeri e alle statistiche.

IL PERCORSO
Un anno fa il Benevento si trovava al quinto posto in classifica nel girone C di Lega Pro. Campione d’inverno fu la Casertana che dominò letteralmente il girone d’andata. La Strega di Auteri concluse il 2015 con l’incredibile furto di Lecce, ed uscì sconfitto 2-1 in rimonta dal Via del Mare. La Casertana comandava a 33 punti, seguita dalla coppia pugliese Foggia-Lecce rispettivamente a 31 e 29 punti. Il Cosenza scavalcò i sanniti con 27 punti, il Benevento ne aveva 26 (-1). Il girone di andata si chiuse alla ripresa, nella prima del 2016: è qui che comincia l’anno straordinario degli Stregoni, con la vittoria per 1-0 sull’Akragas.

marotta scorpione
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LA MANITA: comincia il girone di ritorno e il Benevento è ospite del Messina. Straripante la squadra di Auteri che ne rifila 5 col sigillo finale di Marotta: uno scorpione che ha fatto il giro del mondo.

DE ZERBI: gli hanno dedicato un coro durante i festeggiamenti, gli hanno dedicato la promozione, gli hanno attribuito tanti meriti. La cavalcata del Benevento ha subito un’impennata proprio lì, da Foggia, nell’inferno dello Zaccheria ammutolito quasi allo scadere quando Mazzeo segnò il rigore dell’1-1. Ne conseguirono scintille in conferenza con protagonisti Vacca e De Zerbi. Il resto… È storia.

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CAPOLISTA: la giornata numero 22 è quella che segna il passaggio del Benevento al comando della classifica: nel posticipo delle 18:00 fu 3-0 al Melfi mentre in contemporanea il Foggia si faceva rimontare 2-2 dal Matera. I Satanelli abbandonarono il primato dopo una sola settimana, passando il testimone alla Strega che resterà capolista fino alla fine.

marotta casertana
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CA6ERTANA: Al Vigorito in uno storico derby ci si gioca il primato: Benevento primo a 47 punti, Casertana seconda a 46. Il derby più epico per il Sannio intero: tripletta di Marotta nel primo tempo, Mancosu sotto la Sud sbaglia il rigore del momentaneo pari, quarto gol di Cissé e doppietta finale di Angiulli. Pomeriggio di ordinaria follia: 6-0!

campagnacci
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INSEGUENDO UN SOGNO: giornata dopo giornata il Benevento si avvicina a quel sogno tanto agognato. Una delle più significative è sicuramente la 31^ giornata: il pomeriggio del 17 aprile arriva il Catania al Vigorito. Partita bloccata sullo 0-0, poi a meno di dieci minuti dalla fine ci pensa Campagnacci a mandare in delirio l’intero stadio. Benevento 63, Foggia 59: la B si avvicina e potrebbe arrivare già con la trasferta di Martina Franca se Lecce e Foggia non fanno risultato. Cade, però, soltanto il Foggia. Il Benevento pensa a vincere 1-0 col solito Mazzeo, il Lecce si aggrappa alle ultime speranze e batte la Paganese 1-0. Sono 6 i punti di distacco tra le due squadre e i salentini per sperare ancora dovranno far tappa nel Sannio. Al Benevento, però, basta un punto…

30 APRILE 2016: davanti ad uno stadio gremito in ogni ordine di posto, i giallorossi scendono in campo per fare la storia. La tensione, la scaramanzia, i riti e gli scongiuri partono da una settimana prima e si consumano sugli spalti. Una giornata indelebile e memorabile, quella che ha segnato una svolta, nella nostra vita e in questo 2016 che tanto ameremo ricordare. Chi ama e chi ha passione non dimenticherà mai questa partita: Mazzeo-Cissé e 2-0 dopo nemmeno mezz’ora, il Vigorito è letteralmente una bolgia. Nella ripresa Mazzeo cala subito il tris. E 3-0 finale: la Strega vola, finalmente, per la prima volta in B.curva sud

festa promozione
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NUMERI DA CAPOGIRO: il Benevento di Auteri ha chiuso il campionato al primo posto con 70 punti (71 sul campo), con un ruolino di marcia devastante nel girone di ritorno: 44 punti frutto di 13 vittorie e 5 pareggi, nessuna sconfitta subita. Il Benevento è l’unica squadra italiana a chiudere il 2016 in campionato da imbattuta. 34 i gol fatti da gennaio a maggio, solo 9 quelli subiti: in totale fanno 51 gol fatti e 21 subiti. Maggior numero di vittorie in campionato, 20, 13 al Vigorito e 7 in trasferta. Minor numero di sconfitte in campionato, 3 (insieme al Lecce) e tutte in trasferta. Il Benevento perde la prima gara del 2016 in Supercoppa contro la Spal, successivamente sempre in Supercoppa perde la prima gara dell’anno al Vigorito contro il Cittadella. Ad agosto 0-0 in Tim Cup contro la Salernitana, che passa poi ai rigori.

gaetano autieri

L’ESORDIO IN B: 27 agosto 2016, la prima volta in B della Strega è proprio contro la neopromossa Spal: l’esordio viene bagnato da una vittoria firmata Ciciretti-Puscas. Il Vigorito è in visibilio e già pregusta un’annata spettacolare con gli arrivi di Cragno, Ceravolo, Falco, Chibsah, Puscas e Buzzegoli oltre alle conferme di Ciciretti, Cissé, Lucioni, Lopez e Melara. Ma, più importante, il cambio in panchina con le dimissioni di Auteri e l’approdo di Baroni, chiamato a convincere la tifoseria.

marco baroniceravolo vigoritoMATRICOLA TERRIBILE: la Strega si fa conoscere in B e miete le prime vittime illustri. Al Vigorito non si passa e ne fa le spese il quotatissimo Verona, battuto 2-0 grazie ai gol di Falco e Ciciretti. Giornata indimenticabile come quella di Bari, se non di più: con 1200 sanniti al seguito, il San Nicola viene ammutolito. Il Bari cade 4-0 sotto i colpi di Ceravolo, Buzzegoli, Ciciretti e Jakimovski. Poi la Strega conosce la prima sconfitta in campionato nel 2016, ad opera di chi? Se non della bestia nera Salernitana: all’Arechi 2200 sanniti hanno reso sold out il settore ospiti in sole tre ore. Il derby finì 2-1 per i granata, poi la Strega capitolò anche a Chiavari, facendosi rimontare il vantaggio di due reti nel primo tempo e crollando nella ripresa. Rimpianti anche a Trapani, sconfitta per 1-0 e unica vittoria finora per l’allora squadra di Serse Cosmi. Da lì in poi una striscia di otto risultati utili consecutivi: Spezia, Ternana, Cittadella fatte fuori con tre 1-0 di fila, poi il poker rifilato al Brescia, lo 0-0 a Vicenza e la vittoria in rimonta per 2-1 contro il Cesena. Arriva il derby più atteso, quello contro l’Avellino: all’iniziale gol di Verde risponde Cissé all’82’: la Strega vola al secondo posto. Ci avviciniamo ai giorni nostri: dopo lo 0-0 all’Ascoli, arriva il big match della Vigilia di Natale contro il Frosinone, una partita segnata dagli errori arbitrali e terminata 3-2 al 50′. Ieri si è chiuso un anno come lo si era cominciato, con una vittoria, sempre per 1-0: battuto il Pisa. Dall’Akragas al Pisa, un ciclo durato un anno, intramontabile.

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Foto di Benevento Calcio Pagina Ufficiale Facebook
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squadra Benevento
Foto Benevento Calcio Pagina Ufficiale

 

Foto Benevento Calcio Pagina Ufficiale
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DA SOGNO A REALTÀ: già, perché i numeri danno ragione al Benevento: 37 punti conquistati (36 col solito punto di penalizzazione), 10 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte. Finora la squadra che ha perso meno insieme a Verona e Latina (che però ha fatto addirittura 14 pareggi). 28 gol fatti e 14 subiti, una delle medie migliori del campionato, seconda miglior difesa dopo quella del Pisa, in casa imbattuti da più di due anni. Ed è qui che la Strega ha fatto le sue maggiori fortune: in 11 partite al Vigorito sono stati conquistati ben 27 punti, 8 vittorie e 3 pareggi, 15 gol fatti e soltanto 2 subiti. Difesa blindatissima, se ricordiamo che solo un gol è stato subito su azione ed è quello di Djuric. L’altro gol fu di La Mantia su rigore in Benevento-Pro Vercelli. Il dato, però, cambia in trasferta: sebbene gli uomini di Baroni se la giochino a viso aperto con chiunque, su 10 partite sono state raccolte 2 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte. Le beffe clamorose quelle di Chiavari e Frosinone, pareggi anche utili se li vediamo nel periodo storico in cui avvenuti: 1-1 alla 2^ contro il Carpi, 1-1 agguantato sul finire a Latina, lo 0-0 contro il Vicenza che poteva finire anche peggio per le occasioni sprecate dai veneti, l’1-1 ad Avellino che ci proiettò al secondo posto. In trasferta sono 13 i gol fatti e 12 quelli incassati, una media sempre a favore ma che varia rispetto a quella casalinga, comunque importante rispetto ad altre squadre anche più blasonate. In totale, in questo 2016, il Benevento ha raccolto 81 punti con Auteri e Baroni al timone: 23 vittorie totali, 12 pareggi e 4 sconfitte, escludendo le coppe. Tra Lega Pro e Serie B, 62 gol fatti e 23 subiti, rendendo il Vigorito un fortino inespugnabile per chiunque.

Il Benevento chiude la sua cavalcata trionfale al terzo posto, a quota 36, insieme all’altra neopromossa Spal, a sole due lunghezze dal Frosinone secondo e a -5 dal Verona capolista, cominciando l’anno da quinta forza del girone C di Lega Pro.
IL 2016 È GIALLOROSSO!

 

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