26^ giornata Serie B, la Strega a Vercelli per tre punti che mancano da tanto in trasferta

Foto Benevento Calcio Pagina Ufficiale
Foto Benevento Calcio Pagina Ufficiale

Il Benevento sbarca a Vercelli per conquistare una vittoria in trasferta che manca dal match del Liberati di Terni del 7 novembre 2016. Soltanto due le volte in cui la Strega finora ha sbancato fuori dal Vigorito, memorabile il primo exploit esterno a Bari finito col poker giallorosso. Allora Baroni richiama l’attenzione di tutti in una giornata sicuramente importante, anche in prospettiva: la 26^ e la 27^ saranno turni decisivi nelle prime posizioni, col big match di lunedì tra Verona e Spal e quello successivo tra gli scaligeri e il Frosinone. Il Benevento dovrà approfittarne già da domani, un impegno che non si prevede semplice per via della posizione precaria della Pro Vercelli e del suo tecnico Longo, reduce da tre partite in otto giorni, senza vincerne alcuna. Più stanchezza per loro ma anche voglia matta di ritrovare i tre punti.

QUI PRO VERCELLI
I piemontesi hanno iniziato male il 2017, sconfitti in casa da Trapani e Spezia, pareggiando a Cittadella e perdendo nel recupero di martedì ad Ascoli. Per loro finora nessuna vittoria nell’anno nuovo e terzultimi (anche se la classifica in basso è cortissima). Serve una vittoria scaccia crisi, quella che richiede Longo in conferenza stampa: “meno belli e più cinici” tuona il mister, affermando che la Pro in queste uscite non ha mai meritato davvero di perdere e che ha raccolto poco rispetto quanto seminato. Le vittorie contro Frosinone e Spal, entrambe al Piola, non sono frutto del caso secondo Longo, criticato nell’ambiente piemontese. Anche il derby col Novara vinto al 90′ non arriva per caso: tra le mura amiche i bianconeri hanno conquistato la maggior parte dei punti racimolati finora e, col sangue agli occhi come vuole Longo, domani vorrebbe fare un’altra vittima illustre per ritrovare il sorriso e conquistare la prima gioia nel 2017. Non ci sarà La Mantia, infortunatosi in settimana. Ridotta la squalifica a Provedel che dunque tornerà a difendere i pali della sua squadra domani. Unico ballottaggio nel 3-5-2 in attacco: Morra o Aramu al fianco di Comi. Indisponibili Altobelli, Nardini e La Mantia.

QUI BENEVENTO
Baroni predilige la continuità: Ceravolo però gli starebbe creando qualche grattacapo in più. La Belva si è aggregata coi compagni alla volta di Vercelli ma le sue condizioni non sono apparse eccellenti in questa settimana. In evidente affanno nelle ultime uscite, ha svolto differenziato per poter recuperare. Nel solito 4-2-3-1 l’unico dubbio riguarda proprio lui, con Cissé che torna dalla squalifica e in caso della conferma della punta calabrese, occuperà la fascia sinistra. In caso contrario, data la non convocazione di Puscas (ancora out insieme ai soliti Padella, Eramo e De Falco) Cissé agirà da unica punta e sulla fascia sinistra si creerà un ballottaggio a tre per una maglia: Lopez-Melara-Pajac. Il primo ha convinto contro il Latina, il secondo sta ancora recuperando la condizione ottimale, il terzo non ha dato risposte positive nei 55 minuti giocati sabato. Dubbi, meno importanti, sull’utilizzo di Viola, anche se si va verso la conferma: Del Pinto rappresenta sempre una valida alternativa. Prima convocazione per il giovane portiere Alastra che ha risolto i guai fisici.

PROBABILI FORMAZIONI
PRO VERCELLI (3-5-2): Provedel; Legati, Bani, Luperto; Germano, Emmanuello, Vives, Palazzi, Mammarella; Comi, Aramu.
A disposizione: Zaccagno, Gilardi, Berra, Eguelfi, Konaté, Castiglia, Osei, Vajushi, Morra, Starita. All.: Longo

BENEVENTO (4-2-3-1): Cragno; Venuti, Camporese, Lucioni, Pezzi; Viola, Chibsah; Ciciretti, Falco, Cissé; Ceravolo.
A disposizione: Gori, Alastra, Lopez, Bagadur, Gyamfi, Del Pinto, Melara, Pajac, Buzzegoli, Matera. All.: Baroni

 

Lascia una risposta