31^ giornata Serie B, anticipo playoff Perugia-Benevento: la Strega in Umbria priva di quattro elementi

Foto LaPresse
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Parte con Perugia-Benevento la 31^ giornata di Serie B: un anticipo di lusso in cui le due squadre si giocano una fetta di playoff. Il Benevento quarto a quota 48, il Perugia sesto a quota 44 e con la possibilità stasera di accorciare sui sanniti: al Curi sarà sfida vera. Una settimana importante per non dire cruciale sia su una sponda che sull’altra: il Benevento arriva da quattro turni senza vittoria con soli due punti raccolti, il Perugia ha fatto meglio con i due pareggi contro Frosinone e Cittadella e nel mezzo la cinquina rifilata all’Avellino al Partenio. Diversi gli assenti, da entrambe le parti, che potrebbero cambiare il quadro di questo anticipo.

QUI PERUGIA
Dezi si è fermato contro il Cittadella e non recupera: il talento del Napoli salterà il Benevento e Bucchi pare costretto a cambiare. In conferenza non ne fa una questione di modulo ma è dubbio tra 3-4-2-1 e 4-3-3, soprattutto in funzione delle disponibilità di Del Prete e Fazzi. Ancora out Rosati, in porta c’è il giovane Brignoli che lo sta sostituendo alla grande. In caso di presenza dei due giocatori, 3-4-2-1 con la riconferma del trio difensivo Del Prete-Volta-Di Chiara, a centrocampo Mustacchio, Brighi, Gnahoré e Fazzi, trequartisti due tra Terrani, Guberti e Nicastro alle spalle di Di Carmine (anche se quest’ultimo potrebbe indietreggiare e lasciare il ruolo di prima punta proprio a Nicastro). Senza uno dei due giocatori invece, 4-3-3 con Belmonte, Volta, Monaco e Di Chiara in difesa. Brighi, Ricci e Gnahorè, in ballottaggio con Acampora, in mediana. Mustacchio (o Nicastro), Di Carmine ed uno tra Guberti e Terrani in attacco. Bucchi in conferenza ha elogiato l’operato di Baroni e della rivelazione Benevento “che può lottare per la Serie A fino alla fine”. Dall’altro canto il suo Perugia non è da meno, protagonista di un campionato che sta rispecchiando le aspettative iniziali. “Due squadre che si affronteranno a viso aperto e che proveranno a giocarsela fino alla fine”: per il tecnico un’opportunità da cogliere e da non sbagliare tra le mura amiche.

QUI BENEVENTO
Circa 500 i supporters giallorossi a sostegno della Strega, per ricominciare un cammino interrotto proprio un venerdì sera di qualche settimana fa contro il Bari. A sognare e a rimettere i piedi per terra ci vuole davvero poco, ma perché non ritornare a volare, senza pensieri, senza pressioni? È questo quello che chiede mister Baroni ai suoi, quella tranquillità mista a spregiudicatezza che ha fatto grande questo Benevento. Si ritorna al 4-2-3-1 “perché la squadra ha bisogno di certezze” ma non viene bocciato il 4-3-3 “i ragazzi si sono mossi bene interpretando al meglio il nuovo modulo con gli stessi schemi dell’altro”. La tegola, l’ennesima però, arriva in allenamento: Cragno si ferma, menisco del ginocchio destro lesionato e operazione per lui che dovrà restare fermo minimo un mese. Salta anche la convocazione in under 21. Al suo posto però c’è un’altra sicurezza, quel Ghigo Gori pronto a fare di nuovo il fenomeno. Salta anche Lopez, pronto contro il Trapani, e fuori dai convocati anche Bagadur e Padella. Baroni ha a disposizione solo due centrali difensivi di ruolo, i titolari Lucioni e Camporese. Recupera Venuti, pronto di nuovo per una maglia da titolari insieme a Pezzi. Il dubbio si fa forte a centrocampo, con la mediana tutta da scegliere con un’abbondanza di nomi: Chibsah, Viola, Buzzegoli, Del Pinto, Eramo e De Falco. L’impressione è che siano i primi due a scendere in campo, con qualche chance in più per Buzzegoli in ballottaggio con Viola. Bisogna adoperare dei tagli e purtroppo dai titolari dovrà essere rimosso Del Pinto, che con Eramo potrebbe rappresentare un’opportunità in più nella ripresa, quando Baroni potrebbe decidere di passare al 4-3-3, non avendo attaccanti a disposizione. O se si vuole continuare col 4-2-3-1, Matera in primis con Melara e Pajac sullo sfondo sono le alternative da buttare in mischia, ma con la duttilità di Eramo e Viola, Baroni potrebbe giocarci di più. In avanti ritorna il quartetto dei sogni, pronto a risollevare le sorti della Strega, con Ceravolo ristabilito. Una missione, quella in Umbria, da non fallire, nel giorno dell’undicesimo compleanno della proprietà Vigorito nel Sannio.

PROBABILI FORMAZIONI:
PERUGIA (3-4-2-1): Brignoli; Del Prete, Volta, Di Chiara; Mustacchio, Brighi, Gnahoré, Fazzi; Terrani, Nicastro; Di Carmine.
A disposizione: Elezaj, Belmonte, Dossena, Monaco, Acampora, Ricci, Forte, Guberti. All.: Bucchi

BENEVENTO (4-2-3-1): Gori; Venuti, Camporese, Lucioni, Pezzi; Chibsah, Buzzegoli; Ciciretti, Falco, Cissé; Ceravolo.
A disposizione: Alastra, Piscitelli, Gyamfi, De Falco, Del Pinto, Eramo, Matera, Melara, Pajac, Viola. All.: Baroni

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