33^ giornata Serie B, Benevento e Spezia a viso aperto: sarà battaglia per i tre punti

Foto LaPresse
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È la prima del Benevento al Picco di La Spezia: all’andata il primo confronto della storia tra le due compagini, finito 1-0 per gli Stregoni che riscattarono la sconfitta di Trapani e diedero inizio ad una serie positiva di risultati interrotta a Frosinone. Un girone dopo al Benevento serve una nuova vittoria, questa volta ancora più importante e significativa, per uscire fuori da un periodo nero. Marzo è andato finalmente via e domani si apre un nuovo mese, nella speranza che lo Spezia non giochi un bel pesce d’Aprile: se i giallorossi sono reduci come all’andata da una sconfitta contro il Trapani, i liguri stanno tenendo un passo altalenante, con prestazioni positive in casa e, al contrario, pochi punti raccolti in trasferta. Anche la truppa di Di Carlo è reduce da una sconfitta, a Cittadella, e ad oggi è fuori dai playoff. Comincia un mese cruciale per le sorti delle due squadre e dell’intero campionato, con la 33^ giornata che vede di fronte le big contro le squadre in zona retrocessione e affamate di punti: oltre agli anticipi delle prime due della classe Frosinone e Spal contro Cesena e Avellino, c’è il Verona atteso dal lanciatissimo Trapani, il Perugia che ospita il Vicenza, l’Entella a Brescia, il Bari a Vercelli, il Cittadella a Latina e il Novara che attende la Ternana. Risultati scontati sulla carta ma, si sa, la B ci ha abituato all’imprevedibile in ogni giornata.

QUI SPEZIA
Di Carlo ha parlato oggi in conferenza: “Una partita da 6 punti. Dobbiamo dare il massimo per invertire la tendenza e uscire fuori da questo periodo negativo. Il pubblico ci supporterà ma dovremo essere noi a farli infiammare. Benevento in crisi? Non mi fido”. Il tecnico deve fare i conti con una piazza che ambisce da anni alla Serie A ma che mugugna per via di un campionato al di sotto delle aspettative. Nella bagarre playoff per ora i liguri ne escono terribilmente penalizzati, ma lo scontro diretto col Benevento rappresenta la chance da non farsi scappare. Tre i punti di distacco dai giallorossi e tanto ancora da determinare. Tra i convocati tornano disponibili Crocchianti, Giannetti e Maggiore. Un fastidio alla schiena ferma Jon Errasti che non sarà a disposizione assieme agli squalificati Terzi e Vignali, oltre a Piu, Pagnini, Nenè e Barbato. Di Carlo studia Baroni e dovrebbe proporre il solito 4-3-3 con Chichizola tra i pali: “Signorelli sarà della partita, è il vice Errasti ed avrà la sua occasione così come Ceccaroni, che è cresciuto molto nella seconda parte della stagione ed abbiamo grande fiducia in lui, la stessa che riponiamo in Datkovic”. Dunque in difesa al posto di Terzi e Vignali si candidano Datkovic e Ceccaroni, Nahuel Valentini e Migliore completano il reparto. A centrocampo trio composto da Signorelli con Sciaudone e Djokovic ma occhio al rientro di Maggiore. In attacco tridente Fabbrini-Granoche-Piccolo. Lo Spezia darà tutto, parola di Di Carlo.

QUI BENEVENTO
Baroni non è da meno e non si tira indietro: al Picco sarà battaglia per i tre punti, che mancano dalla trasferta di Vercelli. Tanti i grattacapi per il tecnico fiorentino, occupato in questa settimana a trovare il giusto assetto alla sua squadra con gli interpreti adatti per affrontare questa delicata sfida. Fuori i soliti Cragno, Padella, Bagadur, Falco, Pajac e Puscas, Baroni studia qualsiasi mossa alternativa per far male ai padroni di casa. 4-4-2 o 4-3-3? Prevale il primo, o per meglio dire, tutti e due: si parte con lo schieramento visto sabato sera contro il Trapani, ma in fase di non possesso diventa un 4-3-3. Per questo si fa forte la candidatura di Eramo, utilizzabile sulla fascia sinistra ma propenso ad abbassarsi nel ruolo naturale di mezz’ala. Chibsah dovrebbe rifiatare e dunque accomodarsi in panchina, Baroni sfoglia la margherita e pensa alla coppia centrale Del Pinto-Viola. Anche Venuti sembra a rischio, Gyamfi è in vantaggio. Provato in allenamento anche Pezzi, da non escludere sull’out basso di destra, mentre Lopez va per la conferma a sinistra. I due centrali difensivi e la coppia d’attacco sono forzati, con Gori ancora tra i pali a sostituzione di Cragno, lui che ha subito sei gol in due partite e che vorrebbe tenere blindata la porta contro Fabbrini e il Diablo Granoche. Il Benevento è alla prima, vera chiamata playoff: comincia il mese della verità.

PROBABILI FORMAZIONI:
SPEZIA (4-3-3) Chichizola; Datkovic, Valentini N., Ceccaroni, Migliore; Signorelli, Maggiore, Djokovic; Fabbrini, Piccolo, Granoche.
A disposizione: Valentini A., Barone, De Col, Crocchianti, Sciaudone, Pulzetti, Baez, Okereke, Mastinu, Giannetti. All.: Di Carlo

BENEVENTO (4-4-2): Gori, Gyamfi, Camporese, Lucioni, Lopez; Ciciretti, Del Pinto, Viola, Eramo; Ceravolo, Cissè.
A disposizione: Alastra, Piscitelli, Pezzi, Rutjens, Venuti, Buzzegoli, Chibsah, De Falco, Matera, Melara, Pinto. All.: Baroni

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