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34^ giornata Serie B, Benevento-Ternana: vincere stasera per dare un senso ai tre punti di La Spezia

Foto Benevento Calcio Pagina Ufficiale
Foto Benevento Calcio Pagina Ufficiale

La Serie B torna in campo nel penultimo turno infrasettimanale della stagione, statisticamente sempre indigesto al Benevento: due sconfitte contro Trapani e Novara e un pari contro la Pro Vercelli nei turni di metà settimana. Dopo il Trapani, al Vigorito arriva un’altra squadra che risiede al penultimo posto: la Ternana di Liverani. Vincere stasera per dare un senso ai tre punti conquistati contro lo Spezia e riprendere un cammino bruscamente interrotto contro il Bari. Le basi viste al Picco ci sono e sono state ritrovate, come per le Fere con mister Liverani, terzo allenatore (senza contare Panucci esonerato ad agosto) della tribolata stagione degli umbri che sono reduci da due vittorie consecutive, contro Avellino e Novara. La 34^ di B presenta incroci interessanti e un alto tasso di imprevedibilità di cui ogni turno infrasettimanale è caratteristico, prima di tutto per via dei turnover. C’è chi lo attua totalmente, chi preferisce affidarsi ai soliti, chi lo fa in parte e chi è obbligato a farlo. La giornata si è aperta con l’anticipo di ieri tra Frosinone e Avellino, terminato 1-1. Tutto ciò non fa che acclarare gli equilibri presenti all’interno del campionato. E allora non ci stupiamo se Perugia-Pisa non pare una partita dall’esito così scontato, come Bari-Latina, Bari-Pro Vercelli e la stessa Benevento-Ternana. A Verona e Spal, chiamate all’aggancio al Frosinone (con un possibile scenario di tre squadre al primo posto con 61 punti) toccano Spezia e Novara, due contendenti per la lotta playoff che faranno di tutto pur di rialzarsi dai rispettivi k.o. e non perdere il treno playoff. Il Benevento non può far altro che vincere e approfittarne.

QUI BENEVENTO
Una vittoria per ristabilirsi definitivamente e dare un seguito all’importante 3-1 rifilato allo Spezia. Il Benevento può e ha la chance contro la Ternana, gara da non sottovalutare per via della nuova verve ritrovata dai rossoverdi proprio come capitato al Trapani. Questa volta è diverso, però, perché il Benevento non ha quell’assillo della vittoria scacciacrisi e può giocarsela a mente libera. Si sa, quando non arrivano i tre punti, la mente si blocca. Si spera, invece, che stasera la Strega avrà pensieri più liberi e una testa più sgombra. Cosa che, giustamente, non ha Baroni: Cissé fuori per squalifica, Falco ancora infortunato, insieme ai soliti Cragno, Padella, Bagadur e Pajac. Il mister chiama tre Primavera: Rutjens, Crudo e Pinto. Probabile un turnover, in vista anche della sfida di Cittadella di sabato, senza togliere il filo della continuità fondamentale dopo il successo del Picco. Lopez potrebbe tornare al suo posto, Pezzi però non è affatto dispiaciuto. Possibile un suo impiego dall’inizio sulla destra al posto di Gyamfi, da non escludere nemmeno Venuti. Il dilemma è a centrocampo, dove bisogna scegliere l’assetto sul quale si dovrà basare il modulo: 4-3-3 o 4-2-3-1? Da escludere il 4-4-2 vista l’assenza di Cissé. Probabile il centrocampo a tre, col ritorno di Chibsah titolare e probabile riconferma di Buzzegoli su Viola (anche se a quest’ultimo potrebbe essere concessa una chance dopo due panchine di fila). Ballottaggio Eramo-Del Pinto anche se il primo è in vantaggio. In avanti Melara dovrebbe sostituire Cissé, meritandosi la maglia da titolare dopo la rete siglata sabato. A completare il reparto Ciciretti e Ceravolo.

QUI TERNANA
Nelle ultime due partite sei punti conquistati, Liverani ha ridato entusiasmo ad un ambiente depresso e che si stava arrendendo all’eventuale retrocessione senza lottare: Panucci, Carbone, Gautieri e adesso Liverani, una stagione durissima per le Fere e per la proprietà contestata pesantemente dal tifo. Al Piola è arrivata la prima vittoria in trasferta della stagione, adesso un altro impegno lontano dal Liberati, in terra sannita. Per Liverani un match difficile: “La forza del Benevento non la scopro di certo io, lottano per i playoff mentre noi abbiamo un obiettivo diverso. Dobbiamo continuare su questa strada e cercare di metterli in difficoltà in un campo difficile e caloroso”. Assenti cinque infortunati: Masi, Dugandzic, Della Giovanna, Di Livio e Acquafresca. Di Noia recupera dal problema riscontrato contro l’Avellino ma per precauzione si accomoderà in tribuna. Nel solito 4-3-1-2 tre sono i ballottaggi che riguardano la difesa e il centrocampo: dubbi Diakité-Valjent, Germoni-Rossi e Defendi-Coppola. Possibilità anche per un turno di riposo per Ledesma, con l’inserimento di Palumbo come regista o mezz’ala (con conseguente accentramento di Petriccione). Il duo d’attacco sarà composto da Avenatti e Palombi, con Falletti a supporto. Ex compagni di squadra di Ceravolo, indimenticato bomber delle Fere che all’andata segnò il fatidico gol dell’ex. Gara particolare anche per Lucioni, ternano doc. Incroci già vissuti all’andata in terra umbra, attenzione a Falletti: l’attaccante uruguaiano simulò contro l’Avellino ricevendo un rigore a favore, ammettendo poi in conferenza di aver simulato e di cercare sempre il contatto con l’avversario per trarre in inganno l’arbitro. Giallorossi, siete avvisati.

PROBABILI FORMAZIONI:
BENEVENTO (4-3-3): Gori; Pezzi, Camporese, Lucioni, Lopez; Chibsah, Buzzegoli, Eramo; Ciciretti, Ceravolo, Melara.
A disposizione: Alastra, Gyamfi, Rutjens, Venuti, De Falco, Del Pinto, Matera, Viola, Pinto. All.: Baroni

TERNANA (4-3-1-2): Aresti; Zanon, Diakité, Meccariello, Germoni; Coppola, Ledesma, Petriccione; Falletti, Avenatti, Palombi.
A disposizione: Di Gennaro, Contini, Valjent, Rossi, Palumbo, Defendi, Pettinari, Monachello, La Gumina. All.: Liverani