A Benevento la corsa benefica in pigiama per i bambini affetti da tumore

Si corre in pigiama a Benevento per i bambini malati affetti da patologie oncologiche con il testimonial d’eccezione Luca Abete, inviato di ‘Striscia la Notizia’: taglio del nastro oro, simbolo internazionale dedicato alla sensibilizzazione dei tumori pediatrici, questa sera alle 19 a piazza Risorgimento con la campionessa di scherma Francesca Boscarelli, l’assessore alle Politiche Sociali Carmen Coppola e il presidente della Lilt di Benevento Salvatore Francione. La “Pigiama Run Lilt 2022”, maratona di beneficenza con il ricavato dedicato al reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale Santobono-Pausilipon di Napoli, ha visto i tanti volontari aderenti all’iniziativa correre o camminare con partenza dalla centralissima piazza sannita percorrendo via Perasso, viale degli Atlantici, via Meomartini e viale Mellusi. Diversi gli esponenti che hanno aderito all’iniziativa, sia politici, dalla senatrice Sandra Lonardo, sia istituzionali come il presidente dell’Asi Luigi Barone, l’Asl, la Croce Rossa, l’Unisannio e rappresentanti del Benevento Calcio.

“Questa è la nostra prima edizione e l’unica in programma in Campania. Siamo entusiasti, per noi è un vanto sensibilizzare ed essere d’aiuto alle persone in particolare ai bambini e pensiamo di proseguire dal successo che stiamo avendo e dalla sensibilità dimostrata dalle persone a favore del reparto oncologico del Santobono. E’ un qualcosa di meritevole e l’anno prossimo daremo ancora più forza a questa manifestazione” ha dichiarato Francione, mentre il direttore sanitario del nosocomio partenopeo Vincenzo Giordano si è soffermato sulle cure e sull’assistenza al bambino oncologico che “ha un impatto emotivo notevole: il professionista garantisce il 100% della presa in carico del bambino e trasmette il know how al genitore o al familiare che supporta il bambino. Queste manifestazioni oltre a rafforzare tale aspetto, aiutano anche a sviluppare un concetto di continuità territoriale in modo tale che anche il cittadino di un’area più periferica possa contare sul centro. Durante la pandemia poi abbiamo garantito la presa in carico dei pazienti in maniera costante con aree, percorsi e stanze dedicati”.

Per il testimonial Luca Abete, molto legato a Benevento dove ha mosso i primi passi fino a diventare un noto personaggio televisivo, si tratta del “giusto mix di follia, profondità e intensità, un modo per fare qualcosa di concreto e ritrovarsi intorno a una sfida che si porta avanti nel volontariato e nell’assistenza. Do il mio contributo e lo faccio volentieri anche perché sono molto legato a questa città e a chi si spende per coloro che ne hanno bisogno. Nei giorni scorsi ho cercato di aggregare un po’ tutti sui social e devo dire che Benevento ha risposto benissimo. E’ questo che riempie di gioia le tante persone che s’impegnano, se ognuno fa la propria parte può dare il meglio per coloro che ne hanno bisogno”. E infine il messaggio ai bambini: “Dico loro che ci sono alti e bassi ma non ci ferma nessuno. Purtroppo in certi momenti ti sembra tutto più buio e ti lasci andare ma questi bambini hanno la fortuna di avere dietro famiglie straordinarie e grandi professionisti che li affiancano”.

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