Il calciomercato chiuderà tra due settimane esatte (lunedì 2 febbraio) e in casa Benevento con il passare dei giorni aumenta sempre di più la possibilità che i calciatori da tempo fuori dal progetto tecnico restino fino a fine stagione a libro paga del club di via Santa Colomba. Da Acampora a Viviani, senza dimenticare Agazzi e Pinato, per tutti e quattro complici gli ingaggi proibitivi per tantissime squadre di serie C e reduci da stagioni assai negative, così come avvenuto in quella estiva, anche nella sessione in corso non si registrano squadre realmente interessante a loro.
La società giallorossa, inoltre, non ha alcuna intenzione di concedere incentivi all’esodo per liberarsene, piuttosto preferisce pagarli fino al 30 giugno, quando scadranno i contratti di tutti e quattro e si porrà finalmente fine a una querelle avviata sul finire della passata stagione e che continua ad andare avanti.
Una questione che si sarebbe potuta già risolvere qualora Agazzi e Pinato, acquistati nell’estate del 2023, avessero sottoscritto un biennale e quindi il loro vincolo con la Strega, così come accaduto con gli altri “dissidenti” Manfredini, Lanini e Oukhadda, sarebbe scaduto al termine della passata stagione. Stessa cosa dicasi per Acampora e Viviani, con i loro contratti con il Benevento che inizialmente sarebbero cessati il 30 giugno 2024 e di conseguenza sempre nell’estate del 2023, quando furono ceduti in prestito rispettivamente al Bari e al Cosenza, bastava rinnovarglieli di una sola stagione e non di due, come invece avvenne.









