Mentre si aprono le celebrazioni dell’ottavo centenario del transito di Francesco, Assisi si prepara ad accogliere il nuovo vescovo Felice Accrocca. E’ giunto puntuale alle 12 l’annuncio, in contemporanea con il bollettino della Santa Sede e delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno. Accrocca ha parlato ai fedeli nella cattedrale di Benevento, dov’è giunto anche il sindaco Clemente Mastella che ha partecipato al momento di preghiera. La notizia, anticipata nel pomeriggio di ieri, ha avuto una vasta eco: a quasi dieci anni di distanza l’arcidiocesi di Benevento avrà un nuovo vescovo, mentre si attende il nome del successore che arriverà nel passaggio di transizione di Accrocca dal Sannio all’Umbria. “E’ per me un dono e una responsabilità” ha detto monsignor Accrocca dall’altare del Duomo (LEGGI QUI). Intanto si susseguono messaggi di auguri e congratulazioni dal mondo della politica, delle associazioni e della società civile.

Le congratulazioni del procuratore Policastro

Il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Napoli, Aldo Policastro, ha espresso le proprie congratulazioni a monsignor Felice Accrocca per la sua nomina a vescovo di Assisi‑Nocera Umbra‑Gualdo Tadino e di Foligno. Policastro, che dal 2017 al 2024 ha ricoperto l’incarico di procuratore della Repubblica di Benevento, ha ricordato “gli anni di proficua collaborazione istituzionale” con l’allora arcivescovo del capoluogo sannita, sottolineando “la sua costante attenzione alle fragilità sociali, alle aree interne e al dialogo con le istituzioni civili”. “Ho potuto apprezzare da vicino – ha dichiarato il procuratore generale – l’autorevolezza, la sensibilità e l’impegno coerente di monsignor Accrocca a servizio della comunità beneventana. La sua azione pastorale ha lasciato un segno profondo nel territorio, unendo competenza culturale, ascolto e vicinanza concreta alle persone”. Policastro si è detto certo che “le Chiese di Assisi e Foligno sapranno riconoscere il valore del Pastore chiamato a guidarle in una fase significativa della loro storia”. La nota si conclude con gli auguri per il nuovo incarico: “A monsignor Accrocca rivolgo i miei sentimenti di stima e i migliori auspici per l’alto servizio ecclesiale che è chiamato a svolgere”.

Gli auguri delle Confraternite Riunite Ave Maria Sant’Antonio Abate

Il priore, il padre spirituale, i componenti del consiglio direttivo, i Confratelli e Consorelle ed i soci tutti, delle Confraternite Riunite Ave Maria – Sant’Antonio Abate di Benevento, “si uniscono alla gioia di S.E.R. Mons. Felice Accrocca, Arcivescovo Metropolita di Benevento, per la recente nomina a Vescovo della Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e Foligno. Assicurano le loro preghiere affinché il Signore e San Francesco possano sempre proteggerlo e guidarlo nel corso di questo nuovo ministero. Con vivo sentimento di Fede”.

Danilo Parente: “Auguri a Sua Eccellenza per la nuova nomina”

“Nel giorno dell’ufficializzazione della nomina, da parte di Papa Leone XIV, di Sua Eccellenza Monsignor Felice Acrocca a Vescovo di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino e di Foligno, desidero esprimere, a nome mio personale e dell’intera comunità di Apollosa, i più sinceri auguri per questo nuovo e prestigioso incarico pastorale”. Ad affermarlo è il sindaco di Apollosa, Danilo Parente. “Con Sua Eccellenza mi lega un cammino di stima e un percorso condiviso, iniziato nel giugno 2016, quando entrambi ci apprestavamo a intraprendere nuove esperienze: Monsignor Acrocca assumeva la guida dell’Arcidiocesi di Benevento, mentre per me, appena eletto, iniziava, l’esperienza da Presidente delle ACLI Provinciali di Benevento. Da quel momento ho avuto l’onore di condividere insieme iniziative e momenti significativi: dai Cammini di Riconciliazione e Pace, alle Tavole Rotonde, agli incontri dedicati alle Aree Interne, e a tanti altri, fino al gemellaggio tra il Cammino di Riconciliazione e Pace Benevento–Pietrelcina e la Marcia per la pace Perugia–Assisi, che appare quasi come una felice premonizione. Esperienze che, alla luce del complesso scenario globale che stiamo vivendo, assumono oggi un significato ancora più attuale e necessario, come autentici percorsi di dialogo, riconciliazione e costruzione della pace. La collaborazione è proseguita anche successivamente, nel mio ruolo di Sindaco di Apollosa, attraverso numerosi momenti di incontro e condivisione nella nostra comunità: dall’accoglienza del nuovo parroco Don Umberto, fino alle iniziative promosse con il Comune, che hanno sempre trovato in Sua Eccellenza una presenza attenta e vicina. Nel salutarLo per questo nuovo cammino nella terra di San Francesco, all’inizio dell’anno dell’ottavo centenario francescano, rinnovo i miei auguri più sentiti. Sono certo che Monsignor Acrocca continuerà a seminare dialogo, speranza e bene comune, così come ha fatto a Benevento e nella sua provincia. A Sua Eccellenza, i migliori auguri di un cammino radioso”.

Mons. Accrocca nuovo Vescovo di Assisi: i ringraziamenti della Comunità di San Giovanni di Apollosa 

Il Comitato Festa San Giovanni Battista, la Corale “O’ Core e San Giovanni” e l’Associazione San Giovanni “Novum Iter” rivolgono a S.E. Mons. Felice Accrocca un sentito ringraziamento per il lavoro svolto alla guida dell’Arcidiocesi di Benevento, per il Suo forte sentimento di rispetto e devozione e per la Sua instancabile dedizione alla comunità. Gli anni trascorsi sotto la Sua guida e le numerose opere svolte sono la prova tangibile dell’amore e dell’impegno profuso per la stessa.  È proprio sotto la Sua guida, infatti, che la comunità sangiovannara ha coronato due grandi progetti: il primo a maggio 2024 con il restauro della statua del Santo Patrono e il secondo a marzo 2025, con la benedizione del nuovo complesso campanario. La solidarietà e l’umiltà che ha sempre riservato ai Suoi fedeli e per cui si è sempre contraddistinto, ci ricordano l’importanza di vivere secondo i principi della fede. A Lui vanno i nostri vivissimi complimenti per la nuova nomina ricevuta, con l’augurio che continui ad essere per la comunità un faro di speranza e saggezza e che trovi sempre la forza e la gioia necessarie per proseguire la Sua missione.

Fra Daniele Moffa e Salvatore Mazzone: “Con Pietrelcina un rapporto profondo”

Nella lettera con la quale benediceva la nascita del Terz’Ordine francescano di Pietrelcina, Padre Pio scrisse: «Voglio che Pietrelcina sia tutta francescana». “Quel desiderio, espresso oltre cento anni fa, fu carico di profezia e oggi che nel nostro paese batte il cuore del francescanesimo moderno nel Sud, risuona ancora come una responsabilità morale. È forse anche per questo che il rapporto tra la comunità di Pietrelcina e un insigne francescanista qual è il vescovo Felice Accrocca è stato, e siamo sicuri resterà, così intenso e profondo”. Ad affermarlo sono il sindaco di Pietrelcina Salvatore Mazzone e il parroco fra Daniele Moffa. “Alla sua azione pastorale sono legati eventi storici, come la visita di Papa Francesco a Piana Romana del 2018, e tanti momenti vissuti insieme, in Parrocchia e in Comune, con la gente e tra la gente, in semplicità e letizia, proprio come il Poverello d’Assisi e Padre Pio avrebbero voluto! In questi quasi 10 anni, la sua sapiente guida è stata per noi un saldo punto di riferimento, anche nei momenti più difficili per la comunità, e già nel 2021 l’allora Amministrazione comunale volle conferirgli la cittadinanza onoraria per significargli la più profonda stima, affetto e gratitudine. E allora non possiamo che accogliere con gioia la sua elezione a vescovo di Assisi, a ‘800 anni dalla morte di San Francesco, nel giorno dell’apertura del Giubileo francescano, sicuri che sarà un ponte di spiritualità tra il nostro piccolo paese e la fonte di quella grazia che ha imperniato la vita e il messaggio del nostro amato San Pio”.

Cirocco: “Da Accrocca grande attenzione alle aree interne”

“Se Benevento, e soprattutto il Fortore, hanno iniziato a porre con forza la questione delle aree interne nel dibattito pubblico e istituzionale, una parte significativa di questo percorso va riconosciuta a mons. Felice Accrocca, oggi destinato alla diocesi di Assisi”. Ad affermarlo è il consigliere comunale di Molinara, Rocco Cirocco. “Il riconoscimento dell’area SNAI è stato successivamente legittimamente rivendicato dai sindaci e assunto come obiettivo dalla Comunità montana. Tuttavia, quel passaggio non maturò spontaneamente: mons. Accrocca accompagnò fisicamente gli amministratori a Roma, promosse e organizzò incontri istituzionali che contribuirono a dare peso e visibilità a territori che, da soli, faticano a essere ascoltati. Ad oggi, quel riconoscimento resta l’unico risultato concreto prodotto su questo fronte. Un fatto raramente ricordato. Da una prospettiva laica, attenta alle vite e alle opere religiose quando incidono concretamente nei luoghi, va sottolineato come Accrocca non sia mai stato una figura scontata nel panorama provinciale. Ha posto questioni che pochi, in questa terra, hanno avuto il coraggio o la pazienza di affrontare. Di recente, è stata sollevata nei suoi confronti anche la questione irrisolta della Fondazione Attilio Emmanuele di Molinara, rimasta senza seguito. Sono certo sarà affidata alle responsabilità del suo successore. Nel frattempo, un pezzo importante della comunità di Molinara guida la diocesi beneventana, almeno fino alla nomina del prossimo vescovo: Don Franco Iampietro, parroco che ha formato più generazioni. Un profilo culturale alto, chiamato a esercitare responsabilità rilevanti in una fase delicata. Un passaggio che merita attenzione e consapevolezza da parte del territorio”.

L’Asia saluta Accrocca: “Ha sempre dimostrato grande sensibilità all’ambiente”

“Salutiamo con gratitudine ed affetto monsignor Felice Accrocca che lascerà Benevento per guidare la diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino-Foligno su nomina di Papa Leone XIV”. A dichiararlo è l’amministratore unico dell’Asia, Donato Madaro, a nome di tutti i dipendenti. “Da sempre vicino alla figura di San Francesco – aggiunge -, definito il santo degli ecologisti, Accrocca ha dimostrato in questi anni in cui ha guidato la chiesa beneventana di possedere una grande attenzione per i temi della tutela ambientale e della sostenibilità mostrandosi sensibile a tutte le iniziative organizzate dall’Azienda per migliorare servizio e qualità della vita al cittadino”. “Gli auguriamo un cammino prospero – conclude Madaro – e lo ringraziamo per quello che è stato ed ha fatto per la nostra comunità”.

Errico: “Uomo di straordinaria levatura umana e intellettuale”

“Accolgo con sentimenti di affetto, stima profonda e sincera gratitudine la nomina di S.E. Rev.ma monsignor Felice Accrocca a Vescovo delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, unite in persona episcopi, annunciata ufficialmente oggi, 10 gennaio 2026”. Così il consigliere regionale della Campania Fernando Errico interviene sulla decisione assunta da Papa Leone XIV, che ha chiamato l’Arcivescovo metropolita di Benevento a guidare le diocesi umbre legate alla figura di San Francesco. “Si tratta – prosegue Errico – di un riconoscimento alto e meritato della sua autorevolezza spirituale, della sua esperienza pastorale e della sua straordinaria levatura umana, culturale e intellettuale. Monsignor Accrocca ha sempre dato prova di una sensibilità autentica, manifestando slanci di solidarietà e una vicinanza costante verso i più fragili e verso chi ha vissuto situazioni di sofferenza acuta”. “La scelta di Papa Leone XIV di affidargli la guida della diocesi di San Francesco, alla quale è così profondamente devoto conclude Errico – mi offre l’occasione per esprimere, a titolo personale e a nome della comunità sannita, un grazie forte e sincero per la formidabile testimonianza di fede e per l’impegno etico, morale e civile consegnato in questi anni. Nel formulare i migliori auguri per l’inizio di questo nuovo e impegnativo ministero episcopale, auspico un cammino fecondo al servizio della Chiesa e dei territori affidati alla sua guida, nella convinzione che il dialogo e la collaborazione tra istituzioni civili ed ecclesiastiche continuino a rappresentare un valore fondamentale per il bene comune”.

Gli auguri della Sezione Sannio – Irpinia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro

La Sezione Sannio – Irpinia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme formula a S.E. Mons. Felice Accrocca i più affettuosi auguri per la sua nomina, da parte di Papa Leone XIV, a Vescovo della Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino insieme a quella di Foligno, annunciata ufficialmente questa mattina. I sentimenti di gioia di tutti Cavalieri e dame sono ancora più sentiti essendo stato Mons. Accrocca non solo nostro Arcivescovo per quasi dieci anni ma anche Priore della Sezione Sannio – Irpinia dell’Ordine. La nomina del Pontefice va a coronare un percorso pastorale e di studio di Mons. Felice che ha avuto sempre al centro la figura di Francesco d’Assisi e del francescanesimo. Andare a guidare una diocesi che è un cuore pulsante di spiritualità per la Chiesa italiana e per quella universale è un grande impegno che noi Cavalieri e Dame sosterremo con la preghiera e la vicinanza. Ricordiamo con gratitudine i momenti di formazione che egli ha voluto riservare al nostro Ordine, che ci hanno arricchito spiritualmente, rafforzando il nostro impegno per la Terra Santa e l’attenzione verso i bisogni delle diocesi in cui siamo presenti. Così come faremo tesoro e cercheremo di continuare nel solco della sua sollecitudine pastorale e sociale per le aree interne, che rappresentano i territori dove operiamo.

Spina (Comunità Montana Fortore): “La sua presenza ci mancherà”

“Salutiamo con affetto, gratitudine e riconoscenza l’Arcivescovo metropolita di Benevento mons. Felice Accrocca, designato da Papa Leone XIV nuovo Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e Vescovo di Foligno”. Lo dichiara, in una nota, il presidente della Comunità Montana del Fortore, Zaccaria Spina, a nome della Giunta Esecutiva e del Consiglio generale dell’ente. “Per noi sarà impossibile – prosegue Spina – dimenticare l’impegno di mons. Accrocca per le Aree Interne d’ Italia ed in particolare per la nostra Area Interna Fortore Beneventano. Impossibile dimenticare quando ci ha accompagnato personalmente a Roma il 1 Giugno 2022 innanzi al Ministro competente dell’epoca per il Sud e la Coesione Territoriale, Mara Carfagna. L’importantissimo incontro fu il preludio al riconoscimento ufficiale della SNAI Fortore Beneventano. La sua presenza ci mancherà, ma siamo certi che il nuovo cammino – conclude il presidente Spina – sarà ugualmente ricco di benedizioni e frutti abbondanti. Auguri a Mons. Felice Accrocca di ogni bene nel nuovo ruolo presso la Diocesi di Assisi”.

Mastella: “Con lui risultati concreti”

“Monsignor Felice Accrocca si accinge a guidare la Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. Leone XIV lo ha scelto per guidare uno degli epicentri mondiali della spiritualità cattolica, lì dove le orme di San Francesco sono eternate nello spirito anzitutto e nell’incredibile bellezza artistica della Basilica di Assisi. Il rammarico sincero perché lascia Benevento è superato per me dal rallegramento per la levatura dell incarico che attende Monsignor Accrocca, peraltro geniale studioso del Francescanesimo”, lo scrive il sindaco di Benevento Clemente Mastella. “In questi anni abbiamo intessuto un rapporto umano importante e una collaborazione istituzionale efficace. La Diocesi e il Comune hanno lavorato in sinergia per la Città e ciò ha fruttato risultati concreti, tra cui ricordo il recupero dei tesori del Museo Diocesano o il restauro del Campanile di Santa Sofia. Abbiamo camminato insieme e con feconda stima reciproca. Gli auguro un prosieguo luminoso”, conclude Mastella.

Parente (Acli): “Accrocca ad Assisi è motivo di orgoglio”

“Una nomina che riempie i nostri cuori di orgoglio e di grazia”. Così Filiberto Parente, consigliere nazionale Acli, in merito alla nomina di monsignor Felice Accrocca a vescovo, insieme, delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno. Parente ha rivolto un messaggio di affetto e stima all’arcivescovo di Benevento: “Caro Monsignore Felice, il tuo ministero presso la Tomba di San Francesco d’Assisi è per tutti noi segno di Luce, Servizio e Speranza. Con animo riconoscente, eleviamo il nostro grazie a Papa Leone XIV per questa scelta ispirata. Ad maiora semper, nel segno della fraternità e della fede”.

Lombardi: “Da Accrocca opera straordinaria”

“Mons. Felice Accrocca ha inciso in positivo sulla vita della Chiesa locale con opere ed interventi straordinari ed importanti, richiamando continuamente, in particolare in questi ultimi anni, ai valori della Pace e della fratellanza”. Così il Presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, appreso che Papa Leone XIV ha nominato l’Arcivescovo metropolita di Benevento mons. Felice Accrocca nuovo vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e vescovo di Foligno. “Persona di grande sensibilità, mons. Accrocca ha dato sempre prova di slanci di solidarietà e di vicinanza nei confronti dei più fragili e di chi si è trovato a vivere acute sofferenze. Persona di grandissima levatura intellettuale e culturale, finissimo studioso, docente di Storia medievale alla Pontificia Università Gregoriana, esperto di San Francesco d’Assisi, ha sempre partecipato alla vita della collettività sannita dimostrando di conoscerne in misura approfondito le dinamiche e le criticità sociali, civili ed economiche. Lo dimostrano le sue inedite iniziative a favore di una rinnovata attenzione delle Istituzioni pubbliche per le aree interne sannite, meridionali e di tutto il Paese: mons. Accrocca si è fatto promotore del movimento di oltre trenta Vescovi delle aree deboli italiane, fondando presso la Curia Arcivescovile di Benevento un Forum con la partecipazione dello stesso Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e delle Autorità di Governo nazionale, regionale e locale, per discutere, individuare e promuovere misure concrete contro la crisi di questi territori. Mons. Accrocca ha dunque portato la voce, i bisogni, le aspettative dei territori non metropolitani alla Presidenza della Repubblica, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Presidenza della Regione Campania. In questo contesto, mons. Accrocca non ha mai mancato di segnalare personalmente ai rappresentanti delle Istituzioni locali i problemi e le emergenze del Sannio, soprattutto per la carenza dei servizi pubblici primari con il solo fine di portare un contributo di idee di incoraggiamento al lavoro degli Amministratori pubblici. Nell’ottica di salvaguardare e valorizzare le eccellenze del territorio, mons. Accrocca ha sempre seguito personalmente i progetti e i programmi a favore dei beni culturali locali, vera grande ricchezza del territorio sannita ed in particolare della stessa Chiesa, come, ad esempio, la recente Mostra “Verba et sigilla”, sulle testimonianze di fede nel Sannio dall’epoca longobarda a Papa Orsini da lui inaugurata presso ed insieme al Museo del Sannio, polo culturale della Provincia. Sempre vicino ai lavoratori delle Aziende in difficoltà e a quanti ricercano lavoro, fondamento della dignità di ogni uomo, mons. Accrocca ha partecipato a tutte le Festività nazionali, alle Giornate di Commemorazioni e di Ricordo, alle Ricorrenze della Fondazione dei Corpi che sono al servizio dei cittadini con i loro uomini e le loro donne. La decisione di Papa Leone XIV di indicare l’Arcivescovo metropolita di Benevento alla guida della Diocesi di San Francesco, di cui mons. Accrocca è così devoto, mi offre l’occasione per esprimere il grazie più sentito, forte e sincero mio personale e della comunità sannita per la formidabile testimonianza di fede e di impegno etico, morale e civile che ha consegnato in questi anni a tutti noi”.

Mastella jr: “Nomina prestigiosa”

“Con grande gioia ho accolto la notizia della prestigiosa nomina di mons. Felice Accrocca a Vescovo della Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e Vescovo di Foligno”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale della Campania (Casa Riformista – Noi di Centro), Pellegrino Mastella. “Esprimo i più vivi auguri e felicitazioni al nostro Arcivescovo metropolita per questa prestigiosa e impegnativa nomina. Il santo padre Leone XIV – spiega il consigliere regionale – ha scelto per la chiesa di Assisi, una delle più importanti sul territorio nazionale, un uomo di fede e di grande spessore umano, spirituale e culturale. Ho avuto il piacere di conoscerlo di recente e la fortuna di potermi confrontare con lui sulle problematiche che affliggono il nostro territorio ma anche sulle eccellenze che lo caratterizzano, e pertanto ho potuto apprezzare la preparazione, la signorilità e la dolcezza di uno dei più autorevoli rappresentanti dell’istituzione ecclesiale in Italia”. “Non poteva esserci notizia più bella nel giorno in cui si aprono le celebrazioni dell’Ottavo centenario del Transito di San Francesco, e non poteva essere fatta scelta migliore, in quanto mons. Accrocca è considerato uno dei massimi esperti del francescanesimo medievale e di san Francesco. Il suo modo di raccontare Francesco tra ricerca, spiritiualità e impegno per i dimenticati, gli ha permesso di tenere insieme il rigore dello storico e la passione del pastore. E di essere un presidio per il riscatto dalla marginalità delle aree interne” conclude Pellegrino Mastella. 

Gli auguri della Libertas

“La nomina di Monsignor Domenico Accrocca a Vescovo delle Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno riempie di profondo orgoglio e sincera gioia l’intera comunità dei fedeli sanniti”. Così Alessandro Pepe, responsabile nazionale Terzo Settore Libertas. “Nel congratularci con lui per questo importante e prestigioso incarico, desideriamo esprimere la nostra gratitudine per i dieci anni di ministero vissuti nella nostra terra, anni intensi nei quali ha saputo farsi guida attenta, pastore vicino e punto di riferimento umano e spirituale. Siamo certi che i nuovi e impegnativi compiti che lo attendono non gli faranno mai dimenticare Benevento e il Sannio, che continueranno a vivere nel suo cuore così come lui resterà sempre nel nostro. In questo nuovo cammino, Monsignor Accrocca porterà con sé il bagaglio di affetto, stima e riconoscenza che la comunità beneventana continuerà ad accompagnargli con sincera partecipazione”.