LIVE – Pozzi riaperti ma acqua resta inutilizzabile. Mastella: “Valori nella norma”

I pozzi di Pezzapiana riaprono ma resta in vigore l’ordinanza di non potabilità dell’acqua a scopo precauzionale in attesa di ulteriori riscontri dalle analisi di Asl e Arpac: è l’esito del vertice straordinario tenutosi in Prefettura nel pomeriggio su richiesta del sindaco Clemente Mastella alla presenza dei responsabili dell’Asl, dell’Arpac, della Gesesa e di Artea Srl. “Dopo ampia disamina, e, preso atto dei primi risultati dei controlli sull’acqua di distribuzione comunicati dall’ARPAC e degli ulteriori risultati comunicati da GESESA, sempre conformi ai limiti di legge in coerenza con quelli dei giorni scorsi, si è convenuto – si legge nella nota che arriva da Palazzo del Governo – che i pozzi di Pezzapiana possono essere riattivati lasciando vigente, a titolo precauzionale, l’ordinanza del Sindaco di non utilizzo ad uso potabile della risorsa idrica emunta dai predetti pozzi, sino ai definitivi riscontri che saranno forniti nelle prossime ore dall’A.S.L. e dall’ARPAC, che proseguiranno il monitoraggio. Il Sindaco ha invitato gli organi preposti a continuare nell’attività congiunta di controllo”.

Analizzati nel corso del summit speciale i rilevamenti dell’Asl, per tramite dell’Arpac, che hanno indotto Palazzo Mosti a emettere l’ordinanza che vieta l’utilizzo dell’acqua a scopo potabile in buona parte della città, in contrasto con i valori di Gesesa che, anche attraverso i controlli fatti ai fontanini, rientrano nella norma. “Riaprono i pozzi da cui si emungerà l’acqua ma resta l’ordinanza di non potabilità e dunque evitarne l’uso. L’Asl dovrà continuare il monitoraggio così come dal canto suo Gesesa. E’ emerso inoltre che i fontanini non hanno alcun problema ma attendiamo ulteriori ricognizioni”. Intanto domani è atteso a via Annunziata il vicepresidente Fulvio Bonavitacola “e con lui avremo modo di sottolineare qualche punto di criticità emerso in passato”. Nel frattempo l’opposizione chiede la convocazione ad horas del Consiglio comunale: la lettera è pervenuta all’indirizzo del presidente dell’assise cittadina Renato Parente per far luce sul divieto temporaneo dell’utilizzo di acqua a scopo potabile. “Evito di replicare ai detrattori seriali” ha affermato il sindaco”.

Gesesa comunica che “nella serata di ieri, dopo la comunicazione dell’ASL, ha effettuato ulteriori prelievi con conseguenti analisi che sono proseguite durante la notte”. Questa mattinata nelle zone interessate sono state predisposte le autobotti di acqua potabile e in particolare per la zona del Rione Libertà un servizio è stato posto presso piazza San Modesto, un secondo presidio per il Rione Ferrovia collocato presso il piazzale antistante il Paladua e una terza autobotte presso la zona centro commerciale Buonvento. “In attesa di chiarimenti, si precisa che l’acqua nelle zone interessate, a titolo precauzionale, non può essere utilizzata ad uso potabile, neanche a seguito di bollitura” riferisce Gesesa. Le zone interessate: tutto Rione Libertà compreso San Modesto, Santa Colomba, via Napoli tutta, Via Don Luigi Sturzo, Casale Maccabei fino al bivio di San Leucio, Rione Ferrovia, Rione Triggio tutto, Rione Santa Maria degli Angeli, Centro Storico alto, Corso Garibaldi e traverse fino a piazza Guerrazzi, (non è compresa piazza Piano di Corte e via Verdi), Centro storico basso compresa via Torre della Catena, viale dell’Università e traverse, via Santa Clementina, viale San Lorenzo, Corso Dante, piazza Orsini, via delle Poste e traverse limitrofe, via San Pasquale, via Tiengo, Rione Ponticelli fino al bivio della Croce compresa via Cimitero e contrada San Marco (via Cupa Ponticelli non è compresa), C.da San Vito, C.da Pezzapiana, via Antonio Abete, via Mura della Caccia, rotonda dei Pentri, C.da San Chirico, via Bebiani e contrade limitrofe, C.da Acqua fredda, C.da Ripamorta, C.da Ripazecca, C.da Torre Alfieri, Epitaffio, Monte Pino, contrada Pino, Via Castelpoto, C.da Ciancelle , C.da Serretelle , località Pontecorvo, c.da Gran Potenza, Vigna Clara, tutta Via Piccinato, C. da Madonna della salute, C.da Monte Calvo, via Ciardelli, via San Leucio, via Cretazzo, via Maria Pacifico.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.