Cordoglio unanime per la scomparsa di Roberto Costanzo: la politica sannita, senza distinzioni, ricorda l’onorevole venuto a mancare oggi all’età di 96 anni. Di seguito tutti i messaggi.

Timeline
Cimitile: “Un monumento della nostra storia”
Marcantonio (Pd sannita): “Combatteremo sue battaglie”
Parisi (Lega): “Figura brillante e punto di riferimento insostituibile”
Rubano (Fi): “Addio a protagonista della storia politica e istituzionale”
Ndc: “Scompare protagonista della politica sannita”
De Pierro: “Figura centrale della politica sannita, lascia eredità importante”
Cirocco (Si): “Con Costanzo confronti mai banali”
Pd cittadino: “Suo esempio nel tempo”
Mastella: “Fu tra i padri della riscossa delle aree interne”
Errico (Fi): “Sannio perde memoria preziosa”
Pellegrino Mastella: “Costanzo uomo libero che ha guardato al futuro”
Lombardi: “Sannio perde pezzo fondamentale della sua storia”

Cimitile: “Un monumento della nostra storia”

“Profondamente scosso dalla scomparsa di Roberto Costanzo, mi immergo con partecipazione totale nel lutto dell’intera comunità sannita e della sua famiglia”. Lo afferma Aniello Cimitile, già Rettore e Presidente della Provincia di Benevento. “Per legge naturale, la vita di tutti noi termina, ma vi sono figure che resteranno come monumenti nella nostra storia e nel futuro dei nostri territori. Roberto sarà uno di questi monumenti. Era uno degli ultimi rappresentanti di una generazione politica che seppe trovare valori, principi, forza etica e fisica per ricostruire una Italia repubblicana e democratica sulle ceneri lasciate dal nazi-fascismo. La sua è stata una dimensione politica nazionale e europea che tuttavia ha sempre mantenuto salde e concrete radici nel Sannio Beneventano, dove è stato protagonista e riferimento permanente della vita politica, amministrativa, culturale e sociale della seconda metà del ‘900 e di questo primo quarto di terzo millennio. Alla passione e alla determinazione con cui operava nei luoghi e nelle istituzioni della politica come nella direzione di strutture quali la Camera di Commercio e la Coldiretti, univa uno stile pacato, una eleganza di comportamento e una innata gentilezza. Era questo che lo rendeva un costruttivo interlocutore di tutti, anche di quelli che la pensavano diversamente da lui. Quanto, questo nostro tempo, avrebbe ancora bisogno di tutto questo! Un pensiero di vicinanza va a San Marco dei Cavoti, che, insieme a Benevento, saprà far vivere nel futuro la storia e gli insegnamenti di Roberto Costanzo”.

Marcantonio (Pd sannita): “Combatteremo sue battaglie”

“Con la scomparsa di Roberto Costanzo il Sannio perde una figura importante della sua storia politica e istituzionale. Io perdo anche una persona con cui avevo costruito negli anni un rapporto fatto di confronto, affetto e tanti sorrisi”. Così Filomena Marcantonio, segretaria del Pd sannita. “Era orgoglioso della mia segreteria e mi invitava ad alzare la voce, a non avere paura di essere scomoda, a fare battaglie per il Sannio. Aveva una grande attenzione per le Aree Interne e una visione precisa: non territori da assistere, ma comunità da valorizzare perché potenziali grandi opportunità per l’intera Campania. Ci siamo sentiti prima che partissi per Urbino, alla Festa Nazionale delle Aree Interne e dei comuni montani organizzata dal PD. Mi aveva chiesto di mandargli il mio intervento e, come promesso, lunedì glielo ho trasmesso in e-mail. Non avrei mai immaginato che quella sarebbe stata la nostra ultima conversazione. Mi piace ricordarlo così: con il suo entusiasmo, le sue provocazioni, i suoi consigli e quella capacità di spingermi sempre un po’ oltre. A nome mio e del Partito Democratico del Sannio, esprimo alla Sua famiglia il più sincero cordoglio. Continueremo le Tue battaglie per il Sannio con ancora maggiore determinazione, caro Presidente”.

Parisi (Lega): “Figura brillante e punto di riferimento insostituibile”

“Con la scomparsa di Roberto Costanzo, il Sannio perde una figura brillante, un uomo carismatico e un punto di riferimento insostituibile per l’intera comunità”. È quanto dichiara in una nota di cordoglio il Commissario Provinciale della Lega per Benevento, Domenico Parisi. ​”Roberto Costanzo è stato uomo che ha dato straordinariamente tanto in termini di crescita, sviluppo e riscatto per il territorio sannita. La sua visione lungimirante e la sua passione civile restano un patrimonio inestimabile per tutti noi. ​La sua storia politica ed istituzionale – prosegue Parisi – è stata ricca di successi. Dalle prime esperienze nel Consiglio Provinciale di Benevento nel 1964, fino a diventare il primo storico Assessore all’Agricoltura della Regione Campania nel 1970, Costanzo ha sempre messo al centro dell’azione amministrativa la valorizzazione delle nostre zone interne, del comparto agricolo e del tessuto produttivo locale. Il suo prestigioso percorso da Europarlamentare per due legislature, durante le quali ha presieduto importanti organismi europei, ha portato la voce e le esigenze del Sannio nei più alti consessi internazionali. ​Non possiamo dimenticare, inoltre, il fondamentale contributo profuso nei suoi tredici anni alla guida della Camera di Commercio di Benevento, oltre al suo impegno verticistico in organizzazioni chiave come la Coldiretti e Confcooperative. Roberto Costanzo non è stato soltanto un grande amministratore e un raffinato saggista, ma un difensore tenace dell’identità e delle potenzialità economiche della nostra terra, convinto che il Sannio avesse tutte le risorse per competere a testa alta. A nome mio personale e di tutta la comunità della Lega della provincia di Benevento – conclude Domenico Parisi – esprimo i sentimenti del più profondo e sentito cordoglio alla famiglia Costanzo, ai suoi cari e a quanti ne hanno condiviso il percorso umano, politico e culturale. Il suo esempio di dedizione al territorio continuerà ad essere guida e stimolo per chiunque si impegni per il bene di questa terra”.

Rubano (Fi): “Addio a protagonista della storia politica e istituzionale”

“La scomparsa di Roberto Costanzo rappresenta una grave perdita per il Sannio e per l’intera comunità politica e istituzionale della nostra provincia. Un uomo delle istituzioni che, attraverso i tanti incarichi ricoperti, ha sempre mantenuto un legame profondo con la sua terra. Il suo percorso nella Democrazia Cristiana, nelle istituzioni regionali ed europee e al servizio del Sannio resta parte della storia politica della nostra provincia. Alla sua famiglia e a quanti gli sono stati vicini rivolgo le più sentite condoglianze e la mia sincera vicinanza”. Lo dichiara Francesco Maria Rubano, deputato di Forza Italia e segretario provinciale del partito a Benevento.

Ndc: “Scompare protagonista della politica sannita”

A nome di Noi di Centro, la segretaria provinciale Marcella Sorrentino esprime il cordoglio del partito: “La scomparsa di Roberto Costanzo ci addolora profondamente. Con lui perdiamo una figura autorevole della politica sannita, un uomo che ha attraversato importanti stagioni istituzionali portando sempre con sé un forte legame con la propria terra. La sua esperienza e il suo impegno rappresentano una testimonianza significativa per chi oggi sceglie di dedicarsi alla politica e alle istituzioni. A nome mio e di tutta Noi di Centro Benevento rivolgo alla famiglia Costanzo le più sentite condoglianze e la nostra sincera vicinanza in questo momento di dolore. Noi di Centro si stringe alla famiglia e a quanti hanno conosciuto e stimato Roberto Costanzo, nel ricordo di un uomo che ha lasciato una traccia significativa nella storia politica e istituzionale del Sannio”.

De Pierro: “Figura centrale della politica sannita, lascia eredità importante”

“La scomparsa di Roberto Costanzo, grande protagonista della politica sannita negli ultimi decenni lascia un vuoto. La sua figura è stata centrale e il suo contributo allo sviluppo sociale ed economico della provincia di Benevento è stato indimenticabile. Lascia una eredità importante e resta un riferimento per le classi dirigenti di questo territorio. Giunga l’espressione del mio cordoglio a tutti i familiari “, lo scrive in una nota il vicesindaco Francesco De Pierro. “La scomparsa di Roberto Costanzo segna la fine di un’importante stagione della politica sannita. Protagonista della vita istituzionale regionale e nazionale, Costanzo è stato il primo assessore all’Agricoltura della Regione Campania ed europarlamentare, dedicando gran parte del proprio impegno alla tutela e alla valorizzazione dell’agricoltura, delle aree interne e del territorio sannita. La sua vicenda politica si è intrecciata con quella di Clemente Mastella, all’interno di una lunga esperienza maturata nella tradizione democratico-cristiana e nella vita politica del Sannio”.

Cirocco (Si): “Con Costanzo confronti mai banali”

“Esprimo il mio più sincero cordoglio per la scomparsa di Roberto Costanzo. Lo ricordo attraverso tante discussioni, alcune pubbliche, sulle aree interne, sulla necessità di guardare prima di tutto a chi le abita e a ciò che le comunità possiedono, in termini di storia, risorse, paesaggio e identità”. Ad affermarlo in una nota è il consigliere comunale di Molinara, Rocco Cirocco. “Parlavamo della cura dei territori e di quanto, un tempo, ci fosse una maggiore capacità di programmare, mentre oggi tutto rischia di perdersi dentro i grovigli dei progetti, spesso concentrati sulla spesa del periodo di investimento e molto meno sulla capacità di sostenere nel tempo ciò che viene realizzato. Erano confronti mai banali, anche privati. Roberto Costanzo aveva una mente lucida e pacata. Sapeva ascoltare e argomentare, anche quando le nostre convergenze di pensiero non collimavano. Ed è proprio questo che ho sempre apprezzato: la possibilità di discutere senza che la distanza delle idee diventasse distanza umana. Personalmente lo ricorderò anche alla presentazione del mio “Fortore nei pedali”, in più paesi della provincia, quando volle spendere parole importanti invitando a leggere la nostra terra con gli occhi del ciclista girovago. Una passione, quella per le due ruote a pedali, che ci accomunava e che rendeva ancora più naturali certe nostre conversazioni. Purtroppo non ho fatto in tempo a discutere con lui del mio ultimo libro, che gli avevo portato e donato. Mi resta, però, il ricordo della nostra chiacchierata, proprio in quell’occasione. Ed è forse il richiamo più importante che porto con me. In quella conversazione ho capito quanto avesse compreso, ancora prima di leggere quelle pagine, il peso che ha avuto per Molinara la perdita di una generazione di giovani. Ho riconosciuto, ancora più chiaramente, l’amore che Roberto Costanzo aveva per Molinara. Un amore mai retorico, fatto di attenzione, di memoria e di preoccupazione per ciò che sarebbe rimasto dopo di noi. Ciao Onorevole”, conclude Cirocco.

Pd cittadino: “Suo esempio nel tempo”

“Siamo addolorati dalla scomparsa di Roberto Costanzo. Il suo impegno politico ed istituzionale sono stati punto di riferimento per tante e tanti che hanno scelto di avvicinarsi al mondo della politica, dai più giovani ai più adulti. Sostenitore di un’Europa unita e forte che fosse in grado di essere punto di riferimento per l’emancipazione delle aree interne, la sua determinazione e la passione per la politica anche dopo il suo impegno istituzionale saranno per tutti esempio nel tempo. Ci stringiamo al dolore della sua famiglia e dei suoi cari”. Così in una nota la segretaria del Partito Democratico di Benevento.

Matera (Fdi): “Sannio perde figura autorevole e appassionata”

“Esprimo, a nome mio personale e dell’intera comunità politica di Fratelli d’Italia Sannio, il più sincero cordoglio per la scomparsa di Roberto Costanzo”. Così in una nota alla stampa il senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera, Coordinatore provinciale del partito. “Con lui il Sannio perde una figura di grande spessore politico e istituzionale, che per decenni ha dedicato il proprio impegno per il territorio, rappresentando una stagione importante della storia politica e istituzionale sannita al di là degli schieramenti. Anche negli ultimi anni non aveva smesso di intervenire nel dibattito pubblico con attenzione e passione, continuando a offrire il proprio contributo sui grandi temi che riguardano il futuro del Sannio. Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli sono stati vicini rivolgo, a nome mio e di Fratelli d’Italia,, cordoglio e vicinanza”.

Mastella: “Fu tra i padri della riscossa delle aree interne”

“Diciamo addio in questo assolato sabato agostano ad un grande protagonista della politica sannita del Secondo Dopoguerra: Roberto Costanzo. In lui la concretezza del fare si univa ad un pensiero politico raffinato: il suo volume ‘La Campania non finisce a Capodichino’ fu un cardine concettuale di quella necessità di riscossa delle aree interne, nel loro rapporto anche conflittuale con le zone costiere e metropolitane, che da lustri è l’esercizio alla trave, quello più difficile negli sport ginnici, per la classe politica delle province meridionali. Questa prova del nove Costanzo l’ha affrontata con determinazione e brillantezza nei lunghi anni di impegno politico anche, e non solo, in Regione Campania”, lo scrive nella nota di cordoglio il sindaco di Benevento Clemente Mastella. “Ebbe sempre l’acutezza di capire che il settore primario si evolveva e il Sannio aveva urgenza di non perdere altri treni. Dell’agricoltura sannita era un conoscitore incredibile. Il mio rapporto con lui fu franco, sincero e mai costruito. La politica non sempre consente di abitare gli stessi spazi e percorrere gli stessi sentieri, anche quando, come per noi, la casa è comune e la nostra casa è sempre stata la Dc . Il nostro rapporto è rimasto sempre vero e negli ultimi appuntamenti pubblici, come la presentazione del suo libro sulla Dc sannita, l’amarcord si congiungeva alla stima e all’affetto. Condoglianze ai familiari, buon viaggio Roberto”.

Errico (Fi): “Sannio perde memoria preziosa”

“Con Roberto Costanzo non scompare soltanto un protagonista della storia politica del Sannio e della Campania, ma una memoria preziosa della nostra terra. Per me, soprattutto, viene a mancare un amico vero, con il quale ho condiviso negli anni un rapporto profondo, fatto di stima, affetto e sincero confronto”. Così il consigliere regionale Fernando Errico ricorda Roberto Costanzo, scomparso nella sua San Marco dei Cavoti alla soglia dei 97 anni. Storico esponente della Democrazia Cristiana, Costanzo è stato europarlamentare e primo assessore regionale all’Agricoltura della Campania, incarico ricoperto dal 1970 al 1975, oltre ad aver ricoperto numerosi altri ruoli istituzionali e politici. “Roberto – sottolinea Errico – ha attraversato decenni della vita politica e sociale del nostro territorio mantenendo sempre un legame fortissimo con il Sannio. Anche negli ultimi anni, nonostante l’età, continuava a seguire con lucidità e attenzione le vicende della nostra provincia, offrendo analisi e riflessioni mai banali. Il nostro rapporto – aggiunge – andava oltre la dimensione politica. Era un’amicizia autentica, costruita nel tempo, e Roberto era per me una persona con cui confrontarmi, alla quale chiedere un consiglio, certo di trovare sempre una parola sincera e autorevole. Porterò con me il ricordo delle nostre conversazioni e della sua straordinaria capacità di leggere il presente senza mai perdere di vista la storia e le radici del territorio. Oggi – conclude Errico – il Sannio perde una voce autorevole e un protagonista di una stagione importante della vita democratica. Alla famiglia rivolgo il mio più sincero e affettuoso cordoglio”.

Pellegrino Mastella: “Costanzo uomo libero che ha guardato al futuro”

Il consigliere regionale Pellegrino Mastella (Casa Riformista – Italia Viva – Noi di Centro), profondamente affranto per la scomparsa, ricorda l’onorevole Roberto Costanzo, una delle figure più autorevoli della storia politica e istituzionale del Sannio. “In queste ore penso soprattutto all’uomo, prima ancora che al politico, all’europarlamentare, all’amministratore, al dirigente agricolo e al grande conoscitore delle dinamiche del nostro territorio. Penso alle nostre telefonate, alle tante conversazioni, ai suoi suggerimenti, alle critiche quando necessarie, alle sue osservazioni e a quei consigli che, soprattutto negli ultimi tempi, non mi ha mai fatto mancare. La cosa che mi impressionava maggiormente era la sua voglia di continuare a capire e a discutere. Nonostante l’età, era ancora attentissimo a ciò che accadeva. Leggeva, si informava, ragionava sui problemi e non rinunciava mai a dire la sua. Era ancora, a tutti gli effetti, in prima linea sui temi che considerava importanti per il futuro del Sannio. Roberto Costanzo non si è mai limitato a ricordare il passato. Questa era la sua grandezza. Guardava al futuro. Parlava dei giovani, delle aree interne, dell’energia, dell’agricoltura, della rappresentanza del Sannio. E lo faceva con la stessa passione con cui aveva affrontato la politica per tutta la vita. La sua eredità più importante è l’impressionante memoria storica. Quando discutevamo di un problema, spesso andava indietro di decenni e ricordava decisioni, persone, progetti, errori e intuizioni. Ma non lo faceva per nostalgia. Utilizzava quella memoria per capire meglio il presente e, soprattutto, per suggerire cosa sarebbe stato necessario fare domani. E continuava a sentirsi parte attiva della comunità. Roberto Costanzo aveva una caratteristica che ho sempre apprezzato: non ti diceva necessariamente quello che volevi sentirti dire. Ti diceva quello che pensava fosse giusto dirti. Anche quando poteva essere scomodo. E lo faceva con la libertà di chi non aveva più nulla da dimostrare e con l’autorevolezza di chi aveva vissuto direttamente molte delle stagioni politiche che noi oggi studiamo sui libri. Era un uomo libero. Libero nelle iniziative, libero nei giudizi, libero di criticare e libero di suggerire. E soprattutto aveva un grande senso delle istituzioni. Nonostante le appartenenze politiche e la lunga esperienza nella Democrazia Cristiana, ha sempre guardato alla politica come strumento per il bene della comunità. Questo credo sia uno degli insegnamenti più importanti che ci lascia”.

Lombardi: “Sannio perde pezzo fondamentale della sua storia”

“Roberto Costanzo ha speso la sua vita a servizio dell’emancipazione delle classi sociali più deboli e per la crescita e lo sviluppo delle aree interne meridionali. Il suo impegno quotidiano ed instancabile nelle Istituzioni democratiche, nate dopo la catastrofe della Seconda Guerra Mondiale e della dittatura fascista, ha testimoniato il senso più nobile ed alto della politica: quella che è a servizio della cittadinanza per costruire nuove condizioni di vita in particolare per i più umili”. Ad affermarlo in una nota è il presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi. “Militante della Democrazia Cristiana da sempre, vicino a uomini del calibro di Bosco Lucarelli e Mario Vetrone, dalla sua amata San Marco dei Cavoti, città del pre-Fortore anch’essa segnata dai problemi sociali tipici delle aree interne meridionali, Roberto Costanzo è stato protagonista in prima persona della lotta della Federazione Coltivatori Diretti per il riconoscimento della dignità del lavoro nei campi ed il riscatto di tutte le figure e di tutti gli operatori del mondo rurale, contribuendo i misura notevole a cambiare profondamente le nostre campagne e quelle di tutto il Paese con il riconoscimento effettivo della uguaglianza dei diritti sancita nella Carta Costituzionale. Amministratore pubblico di lungo corso, ha sempre portato presso la Provincia di Benevento, la Regione Campania, il Parlamento Europeo, la Camera di Commercio di Benevento una grande passione civile sottesa ad un disegno ed un programma strategico di sviluppo, fondato su un notevole patrimonio culturale e politico. La sua lucidità di analisi e di proposta non si è mai spenta, risultando al contrario sempre forte e vivida anche in questi ultimissimi giorni non avendo mai interrotto la sua attività pubblicistica. Sempre ha offerto alle Istituzioni e a quanti hanno avuto e hanno l’onore di guidarle, i suoi argomentati pareri, i suoi preziosi consigli, le sue critiche costruttive. Il Sannio ha perso una figura eminente del dibattito pubblico ed un pezzo fondamentale della sua storia. Esprimo a nome personale e della Provincia di Benevento tutta il sincero cordoglio per la scomparsa di una vera guida nel nostro cammino”.