Agenda unica degli eventi, via al dialogo. Obiettivo creare interesse turistico

Operatori culturali e turistici della città, tutti insieme, riuniti a Palazzo Paolo V per porre le basi della futura agenda annuale degli eventi e delle manifestazioni di Benevento: in tantissimi hanno risposto all’invito lanciato a inizio mese dal sindaco Clemente Mastella, dall’assessore alla Cultura Antonella Tartaglia Polcini e dall’assessore al Turismo Attilio Cappa, presenti questa mattina per illustrare quella che è la proposta del Comune al fine di coordinare tutti gli appuntamenti che si distribuiranno nell’arco del 2023 nel capoluogo. Lo scopo è creare una sorta di biglietto da visita per turisti o semplici curiosi che desidereranno soggiornare a Benevento ingolositi dagli impegni fissati in agenda. Fare rete e coordinare l’offerta, dunque, per creare sempre più maggiore interesse intorno all’offerta culturale e turistica della città.

“Oggi avviamo una riflessione sulle azioni da mettere in campo: il nostro vuole essere un programma sulla falsariga delle agende europee, per presentarci all’esterno una volta reso ancor più coeso il nostro sistema di patrimonio culturale, materiale e immateriale, che si esprime attraverso le arti, gli spettacoli, gli eventi di formazione e di approfondimento, con l’idea inoltre di far parlare e rivivere i nostri monumenti” il commento di Antonella Tartaglia Polcini. La delegata alla Cultura accetta con entusiasmo la sfida: “Ci piace perché ci poniamo al servizio della variegata proposta territoriale, coordinando e valorizzando al meglio spazi e tempi della programmazione nell’ottica di una maggior valorizzazione e promozione delle grandi compagnie e dei festival che già abbiamo”. L’agenda si prefissa come orizzonte temporale il prossimo biennio “al fine di monitorare il raggiungimento degli obiettivi prefissati”.

C’è fermento dunque, e già successivamente al 13 gennaio, data di scadenza per la presentazione delle proposte e la partecipazione ai gruppi di lavoro, si avvieranno i tavoli tematici. “Ne verrà fuori un cartellone unico con l’amministrazione a disposizione del territorio per coordinare manifestazioni ed eventi in città al fine di renderli più interessanti agli occhi dei turisti” afferma Renato Giordano, coordinatore unico degli eventi. Difficoltà? Le esclude: “Non snaturiamo gli eventi ma mettiamo insieme e programmiamo quanto si fa nell’arco dell’anno, per cui non credo ce ne saranno. Poi sono d’accordo con il sindaco che da un lato è bello che ci siano anche offerte plurime in contemporanea”. Il bilancio di “InCanto di Natale – Pax Cordis” lo soddisfa fino ad ora: “Con pochi soldi abbiamo fatto un qualcosa di carino, illuminato rioni e contrade così come il Corso, eventi quasi ogni sera, i concerti al foyer del Teatro Comunale. E c’è stata la risposta positiva da parte di associazioni, Conservatorio e Ofb. Spero che il Natale vada bene anche a tutti i commercianti”.

Contento che il Comune “abbia accettato il nostro invito frutto dell’idea, nata un paio di mesi fa, di riunire tutti gli operatori culturali della città. Mi auguro si crei un cartellone unitario di eventi per evitare sovrapposizioni e creare una sinergia di comunicazione” è il pensiero di Antonio Frascadore, direttore artistico del Bct. Il suo festival si candida ad essere protagonista nel 2023 con ben cinque eventi da marzo a ottobre: “Dal 20 al 25 giugno in città ci sarà il Festival del Cinema e della Televisione con l’evento di chiusura già annunciato che vedrà Checco Zalone all’arena Musa. Sempre lì, dal 27 al 30 luglio, si terrà il Bct Music. Da fine giugno a inizio agosto, ogni fine settimana, abbiamo in programma Bct Summer, una novità che dobbiamo ancora svelare. A ottobre si terrà un evento dedicato alle streghe completamente nuovo, mentre a marzo avremo Bct Extra: un progetto speciale del Ministero”.

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