Airola, diossine in centro urbano sotto limite rilevabilità. I cittadini si mobilitano

A una settimana dal disastroso incendio all’hub logistico della Sapa di Airola prosegue il monitoraggio dell’Arpac che ha diffuso poco fa il settimo aggiornamento sullo stato di salute dell’aria nel territorio caudino. Intanto i cittadini si mobilitano: nasce il Comitato Salute & Ambiente Airola e Valle Caudina ed è stata organizzata per questo sabato una passeggiata in memoria del tragico evento del 13 ottobre scorso.

Arpac – “Il quarto ciclo di campionamento per la ricerca di diossine disperse in atmosfera è stato svolto dalle 17.40 dello scorso 18 ottobre per ventiquattro ore, con strumentazione posizionata nel centro urbano di Airola. I risultati evidenziano valori di concentrazione di diossine e furani inferiori al limite di rilevabilità della metodica utilizzata. I primi due cicli, effettuati invece nei pressi del sito dell’incendio rispettivamente dalle 23.00 del 13 ottobre alle 12.00 del 14 ottobre e dalle 12.00 del 14 ottobre alle 12.00 del 15 ottobre, avevano dato risultati eccedenti il valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica (LAI-Germania), mentre il terzo ciclo, effettuato anch’esso nei pressi del sito dell’incendio dalle 12.00 del 15 ottobre alle 10.00 del 16 ottobre, aveva riscontrato valori inferiori al limite di rilevabilità” si legge nel report dell’Agenzia Regionale Protezione Ambientale Campania. “È ancora in corso – inoltre – il monitoraggio della qualità dell’aria svolto con il laboratorio mobile, che misura le concentrazioni orarie di benzene, toluene, xilene, CO, NO, NO2, NOx, ozono, PM10 e PM2.5 in un’ottica di verifica prolungata del quadro dell’inquinamento atmosferico nel territorio interessato dall’incendio (per i risultati diffusi in precedenza si rimanda al sesto aggiornamento dello scorso 18 ottobre. Prosegue inoltre il programma di campionamento della matrice suolo: è stata eseguita nel territorio di Airola una prima campagna di complessivi dieci prelievi di terreno superficiale (top soil), nelle aree contermini allo stabilimento interessato dall’incendio e in quelle di diffusione della nube di fumo prodotto dall’evento. Successivamente verranno svolti ulteriori prelievi, anche in territori di altri comuni. I risultati delle attività in corso verranno diffusi non appena disponibili.

Il comitato – Intanto presso la sede del Comitato Salute & Ambiente Airola e Valle Caudina c’è stata la formalizzazione delle cariche del direttivo relativo al comitato cittadino che si è costituito lo scorso 16 ottobre e che ha visto l’adesione di quasi 200 cittadini come sostenitori dell’iniziativa, rispetto alla quale continua in questi giorni la raccolta incessante di nuove adesioni. Nel direttivo, formato anche da molti giovani, si sono assegnate le cariche più rappresentative ai due promotori del comitato. La carica di Presidente alla Prof.ssa Gabriella Fucci (chimica) esperta da sempre sul tema ambientale e quella di Vicepresidente e Portavoce all’avvocato Domenico Forgione. Sono state poi assegnate le cariche dei responsabili per le commissioni e quelle dei coordinatori. Infatti, il comitato svolge le sue azioni attraverso l’attività di ausilio e di consultazione di commissioni specifiche, per aree di competenza: tecnico – scientifica, comunicativa, legale, e di progettazione e sviluppo. Sono stati molti i professionisti, chimici, biologi, medici, agronomi, veterinari, comunicatori, che in queste ore hanno aderito alle commissioni, gestite per ora in gruppi di discussione whatsapp dedicati, per contribuire a dare una mano in questo momento critico. Il comitato che è indipendente, autonomo, pluralistico, apartitico, aconfessionale, ha il principale scopo si perseguire la tutela dell’ambiente e di riflesso la tutela della salute per i residenti nell’area della Città di Airola e più in generale nel territorio della Valle Caudina.

Passeggiata luminosa – L’evento si svolgerà sabato 23 ottobre alle ore 19 con partenza da piazza san Giorgio e arrivo alla croce dei Passionisti all’incrocio delle fabbriche, passando per corso caudino. L’obiettivo è quello di tenere un faro acceso sulla disgrazia che ha colpito la nostra comunità affinché non venga dimenticato. I partecipanti dovranno munirsi di una torcia elettrica o di un telefonino con la torcia accesa, non sono previsti striscioni, cartelli o proteste, ovviamente chiunque potrà aggregarsi durante il percorso e coloro che non possono partecipare potranno dare un segnale della loro presenza al passaggio con una torcia che illumini il corteo. L’invito è rivolto alla cittadinanza, alle associazioni, a tutte le forze politiche, ai comitati, alle associazioni ed alle parrocchie.

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