Airola, il day after: domate le fiamme, il vento aiuta a disperdere agenti inquinanti

Il day after del maxi-incendio al deposito Sapa di Airola: i Vigili del Fuoco dopo una estenuante nottata di lavoro hanno circoscritto e domato le fiamme che hanno divorato il capannone, praticamente distrutto e inagibile, e ora la situazione è stata dichiarata sotto controllo. Il giorno dopo è quello riservato alla conta dei danni e ai primissimi rilievi. In Prefettura questa mattina riunione con il Prefetto Carlo Torlontano cui ha preso parte anche il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, presente in città per impegni istituzionali, oltre al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Raffaella Pizzimenti, la Direttrice del Dipartimento Provinciale dell’ARPAC Elina Barricella e il Sindaco di Airola Vincenzo Falzarano. “Il capannone credo sia irrecuperabile: ci saranno accertamenti tecnici per verificare i danni. Rimane la massima attenzione sul consumo di frutta e verdura” ha commentato il neo primo cittadino airolano al termine del summit. Poi l’annuncio del Comune intorno alle 18.31: “Nella giornata di domani, Venerdì 15 Ottobre, sospensione attività didattica ogni ordine e grado. Ciò a scopo precauzionale e nell’attesa dei dati ARPAC inerenti il territorio comunale di Airola che perverranno nella giornata di domani”. “I dati al momento non sono ancora disponibili perché il monitoraggio prevede l’analisi in laboratorio di campioni prelevati con pompe ad alto flusso, ci sono tempi tecnici da rispettare” ha affermato il dirigente territoriale dell’Arpac Gianluca Scoppa. “Rileviamo – ha poi aggiunto – delle variazioni della qualità dell’aria in due stazioni monitoraggio a Napoli e Pomigliano d’Arco ma che non destano eccessive preoccupazioni non avendo superato i limiti di legge. Provvederemo al monitoraggio della qualità dei suoli ma l’aspetto degli alimenti è di competenza dell’Asl” ha poi aggiunto in merito a possibili danni a ortaggi e campi.

Prefettura – “Si è svolto nella mattinata odierna un debriefing sulle operazioni di spegnimento dell’incendio che, nel tardo pomeriggio del 13 ottobre, è divampato ad Airola presso lo stabilimento SAPA, società di produzione e lavorazione di materiali plastici, vernici e solventi” si legge nella nota inoltrata dal Palazzo del Governo. “L’incendio, che ha assunto vaste proporzioni, si è propagato anche al vicino deposito della società TTA, e, come noto, ha originato una densa nube di fumo di colore scuro. Per tali motivi è stata subito allertata l’ARPAC per una preliminare analisi sull’incidenza dei fumi sulla qualità dell’aria. Al momento – si legge -, tenuto conto delle particolari condizioni meteoclimatiche, della forte ventilazione nel corso dell’evento e della conseguente diluizione dei contaminanti, è ragionevole ipotizzare livelli di inquinamento non eccessivamente preoccupanti. I risultati acquisiti dalla rete fissa regionale di controllo della qualità dell’aria rivelano valori di pmi non superiori ai limiti di legge. Nondimeno, una più puntuale analisi nell’area interessata dall’incendio potrà aversi nelle prossime 24 ore, sulla base degli esiti dei rilievi dei campionatori mobili passivi a simmetria radiale, per la rilevazione di COV – composti organici volatili – e di quelli ad alto flusso, per la rilevazione di diossine e furani, che ARPAC ha già provveduto ad installare in loco. A scopo precauzionale, nel corso dell’evento, è stato suggerito ai Sindaci dei Comuni viciniori di adottare ogni utile iniziativa per limitare la circolazione delle persone. Il Comune di Airola ha attivato il Centro Operativo Comunale che continuerà a monitorare la situazione e a fornire ogni utile supporto alla popolazione. L’intervento immediato dei Vigili del Fuoco e la tempestiva, puntuale, analisi della portata dell’evento hanno consentito di organizzare un piano di intervento efficace, con l’ausilio di diverse squadre e mezzi, anche provenienti dai Comandi Provinciali di Napoli, Avellino, Caserta e Salerno, unitamente ad un nucleo regionale di specialisti NBCR, nonché delle componenti delle Forze di Polizia intervenute in loco. I Vigili del Fuoco, in tal modo, sono riusciti ad evitare che l’incendio si propagasse all’area del deposito SAPA destinata alle vernici e solventi nonché verso gli altri stabilimenti limitrofi. Nel corso delle attività di spegnimento un Vigile del Fuoco è rimasto intossicato, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. L’incendio, al momento, pur se ancora in atto, è circoscritto e sotto controllo. Il Prefetto ha espresso vivo apprezzamento e un sentito ringraziamento al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Benevento, Ing. Raffaella Pizzimenti, a tutto il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Benevento, dei Comandi Provinciali di Napoli, Avellino e Caserta, accorsi in supporto, nonché ai rappresentanti delle Forze di Polizia e delle altre componenti istituzionali per lo straordinario lavoro svolto. La situazione continuerà ad essere monitorata dalla Prefettura”.

3° aggiornamento Arpac – Proseguono le verifiche dell’Agenzia ambientale della Campania per valutare gli effetti ambientali dell’incendio divampato nel pomeriggio di ieri nell’area industriale di Airola. Attraverso la documentazione tecnica relativa al sito colpito dalle fiamme, si è appurato che il materiale soggetto all’incendio è composto prevalentemente dal polimero polipropilene, utilizzato in un altro sito per la produzione di componenti per il settore automotive. È in corso il controllo dei possibili impatti ambientali delle acque di spegnimento utilizzate per estinguere l’incendio, con campionamenti delle acque che giungono all’impianto di depurazione comunale dalla rete delle acque reflue dell’area industriale. In riferimento al territorio complessivo interessato dall’evento, il quadro meteorologico continua ad essere caratterizzato da una sostenuta ventilazione di grecale che favorisce la dispersione delle sostanze inquinanti. In corrispondenza di ciò, le stazioni di monitoraggio della rete regionale di qualità dell’aria registrano valori molto bassi delle concentrazioni dei vari inquinanti monitorati, senza alcun superamento dei limiti di legge. Nel corso della serata e della giornata di domani la ventilazione andrà incontro ad una progressiva attenuazione, disponendosi dai quadranti settentrionali, con condizioni che saranno meno favorevoli alla dispersione degli inquinanti. Per un esame relativo al territorio più immediatamente esposto, Arpac ha installato oggi nei pressi del sito colpito dalle fiamme un laboratorio mobile che monitorerà le concentrazioni orarie di benzene, toluene, xilene, CO, NO, NO2, NOx, ozono, PM10 e PM2.5. Ciò permetterà di valutare lo stato della qualità dell’aria nel periodo successivo all’incendio. Nei prossimi giorni è prevista la diffusione dei primi risultati del monitoraggio delle diossine disperse in atmosfera, avviato nella serata di ieri con un campionatore posizionato nei pressi dello stabilimento colpito dalle fiamme. A breve è in programma anche lo svolgimento di campionamenti di terreno superficiale (top soil) in aree di possibile ricaduta degli inquinanti atmosferici diffusi nel corso dell’evento.

2° aggiornamento Arpac – “È entrato in funzione nella serata di ieri il campionatore ad alti volumi di aria che i tecnici del dipartimento Arpac di Benevento hanno posizionato nei pressi del sito colpito da un rilevante incendio nell’area industriale di Airola. I dati del monitoraggio delle diossine disperse in atmosfera verranno diffusi non appena disponibili” si legge nel secondo aggiornamento sui primi dati della qualità dell’aria diffuso dall’Agenzia Regionale Protezione Ambientale Campania. Stamattina la direzione tecnica dell’Agenzia (UOC Reti di monitoraggio e Centro meteorologico e climatologico) “ha esaminato il quadro complessivo dei dati meteo e di qualità dell’aria disponibili, riferiti alla giornata di ieri. L’incendio ha determinato la formazione di una colonna di fumo nero che, trasportata da una sostenuta ventilazione generalmente da NE, si è propagata verso SO raggiungendo anche l’area metropolitana di Napoli. Tale ventilazione, per lo più forte, continuerà anche nella giornata di oggi contribuendo a disperdere eventuali sostanze inquinanti ancora presenti nell’aria ambiente. In tutta l’area interessata le stazioni della rete di monitoraggio della qualità dell’aria non hanno registrato superamenti dei limiti di legge in nessuno dei parametri normati. In concomitanza con l’incendio alcune stazioni, per le quali si dispone del dato orario, hanno fatto registrare per alcune ore un significativo aumento della concentrazione del particolato. La ventilazione sostenuta da grecale continuerà per tutta la giornata di oggi, favorendo la dispersione degli inquinanti”.

Sapa – “L’azienda conferma che l’incendio occorso ieri presso l’hub logisitico di Airola – dove sono stoccati i prodotti finiti, destinati ai clienti, con materiali al 100% riciclabili – non ha causato feriti”: così in una nota la Sapa si esprime sull’incendio di ieri pomeriggio. “Le fiamme – spiegano dall’azienda – si sono propagate al tetto, scatenando un incendio di vaste dimensioni anche a causa del forte vento. L’hub logistico era dotato di video camere di sorveglianza, l’azienda impiegherà tutte le forze necessarie per identificare assieme alle autorità le cause dell’accaduto. In relazione ai fumi provocati dalle fiamme, i primi dati dell’Arpac di monitoraggio della qualità dell’aria, affermano che “In tutta l’area interessata le stazioni della rete di monitoraggio della qualità dell’aria non hanno registrato superamenti dei limiti di legge in nessuno dei parametri normati.“ L’azienda, infine, desidera ringraziare il corpo dei Vigili del Fuoco e tutte le Forze dell’Ordine intervenute per domare l’incendio e salvaguardare le persone e i residenti. Un pensiero, in particolare, ai due vigili del fuoco ricoverati in ospedale per lieve intossicazione”.

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