È di qualche giorno la notizia relativa al sequestro, ad opera della polizia municipale, coordinata da comandante Mauriello, di 800 t di rifiuti depositati  nello spiazzale dell’azienda Warmor, alla via Fiego di Airola.

L’operazione è nata su segnalazione di alcuni cittadini residenti, impensieriti dalla natura del materiale delle balle, ma anche dal pericolo di un possibile incendio delle stesse – e sappiamo quali reali fondamenti abbia sia il primo che il secondo timore  – e hanno scelto di manifestare le loro preoccupazioni al consigliere comunale, Bartolomeo Laudando, del Movimento 5 Stelle, consigliere che si è subito attivato a documentare la presenza delle balle con fotografie e a denunciare alle autorità competenti quanto riscontrato. Ora non occorre descrivere l’iter che ha condotto al sequestro del materiale, che contro la normativa, pare, si trovava depositato nel piazzale, ma una riflessione va fatta circa la nuova consapevolezza dei cittadini che sempre più di frequente si guardano intorno e denunciano ciò che sembra loro non conforme alla legge.

E sempre più ripongono speranze di essere ascoltati negli eletti del Movimento 5 Stelle, a tutti i livelli, siano essi locali, come nel caso del portavoce comunale Laudando, o nazionali, come nel caso del portavoce alla Camera Pasquale Maglione.

Comunicato stampa