Un nuovo asilo nido comunale per la Comunità airolana. Importante colpo quello piazzato dall’Amministrazione Napoletano che, qualche ora fa, ha incassato l’ammissione a finanziamento del progetto che prevede, appunto, la realizzazione di un econido presso il Parco Lorenzo con relativa riqualificazione delle aree verdi.

La somma che sarà messa a disposizione di Palazzo Montevergine per l’importante opera è pari a 700.000 euro, risorse che la macchina tecnico-politica airolana è riuscita ad intercettare presso i fondi regionali Por Fesr 2014/2020.

L’area interessata dal programma costruttivo, già di proprietà comunale, si estenderà su una superfice di circa 2.000 metri quadri. Il nuovo edificio, in particolare, avrà un’area di 575 metri quadri e sorgerà in immediata adiacenza della già esistente scuola materna: si prevede che l’asilo nido potrà accogliere un numero di bimbi compreso tra le 40 e le 50 unità suddivisi per fasce di età (lattanti 1-7 mesi; semidivezzi 7- 15 mesi; divezzi 15-36 mesi). Efficientamento energetico, abbattimento delle barriere architettoniche, piena rispondenza alle norme in materia sismica: queste alcune delle peculiarità del nascente riferimento che, tra gli altri, consterà di ambienti per gli educatori ed i genitori, ai fini del coinvolgimento di quest’ultimi nei programmi formativi.

Ed, ancora, una saletta medica e locali igienici suddivisi per sesso oltre quello per i disabili. Per l’organizzazione pedagogica del nido è previsto che la sezione dei più piccoli (lattanti), allestita con specifici accorgimenti, occuperà una posizione isolata dalle altre sezioni (due) dei divezzi. Da qui uno spazio centrale rettangolare, dai cui estremi si accederà agli spazi esterni con dimensioni sufficienti per consentire lo svolgimento di attività comuni a tutti i bambini del nido (attività psico-motorie, proiezioni, teatro) ed ulteriori servizi con caratteristiche educative e ludiche culturali e di aggregazione sociale che prevedono la presenza di genitori, familiari o adulti.

Gioco, pranzo, riposo e cura della persona: tutti questi momenti avranno aree a loro specificamente dedicate. L’Amministrazione comunale, nel dettaglio, ha espresso volontà di allestire la cucina per la preparazione del cibo in loco con tanto di previsione, quindi, di deposito, area lavaggio, cottura e piccola cucina sterile per il cibo dei lattanti, servizi e spogliatoi per gli addetti. Per il giardino, invece, si è esemplificato uno schema decisamente geometrico. Ogni sezione avrà uno spazio verde dedicato con attrezzature per il gioco. Quest’ultimo dotato di accesso autonomo affinché il giardino del nido venga utilizzato dai bambini del quartiere durante le ore di chiusura del servizio.

“Continua il nostro impegno – così il sindaco Michele Napoletano – affinché la Comunità sia dotata anche di servizi scolastici sempre più efficienti e moderni”.

Comunicato stampa