Alessandro Rosa: “Ambiente patrimonio di tutti, non sia strumento di lotta politica”

E’ il recordman della lista ‘Benevento Bellissima’ con oltre 600 preferenze. Boom di voti alla sua prima discesa in campo che gli ha fatto acquisire i gradi di assessore con deleghe all’ambiente, alla sanità e agli animali domestici.

Il dottore Alessandro Rosa ricopre un settore nevralgico ma ha anche una bella gatta da pelare. “Alla base del mio mandato ci sarà il confronto” ci dice. “Sono pronto a incontrare le associazioni e i movimenti ambientalisti che vogliano fornirmi indicazioni, suggerimenti e segnalazioni. L’ambiente è un patrimonio di tutti, e collaborare tutti al decoro, alla bellezza e alla crescita della nostra città è un dovere, non un’opzione. Disponibilità per tutti dunque, a patto che non si voglia utilizzarlo come strumento di lotta politica.

Quindi la questione pini, con i vari movimenti ambientalisti che hanno già fatto pervenire le loro istanze e una classifica dell’Ecosistema Urbano che ci vede stabili in 57esima posizione ma nei bassifondi per numero di alberi ogni 100 abitanti (meno di 5). Per Rosa “è evidente che possiamo fare molto meglio ma ciò non deve rappresentare un elemento di negatività quanto uno spunto per migliorare. L’idea romantica è coinvolgere anche le scuole cittadine e i più piccoli”. I numeri della differenziata ancora da primato nel Sannio e con Benevento oltre il 65%, che fanno “onore al lavoro svolto dal sindaco Mastella e dall’Asia guidata ottimamente dal dottor Madaro: è un gran risultato ma non dobbiamo accontentarci”.

Prime iniziative messe in campo, come l’adesione al programma ‘Mangia Plastica’ con un eco-compattatore che verrà installato a piazza Risorgimento e a ogni rifiuto smaltito corrisponde “una premialità, magari sconti da utilizzare nelle attività cittadine coinvolgendo soprattutto i giovani”. E infine il ruolo del Fido Park, “presidio di civiltà che vogliamo rilanciare fortemente. Il benessere dei nostri animali è cruciale, ma allo stesso tempo deve esserlo il decoro“. 

ARTICOLO LEGGIBILE ANCHE SULL’EDIZIONE CARTACEA DI NOVEMBRE DI CRONACHE DEL SANNIO

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.