Allerta arancione per maltempo: Mastella chiude le scuole

Scuole chiuse a Benevento domani, lunedì 26 settembre: lo ha deciso il sindaco Clemente Mastella nel giorno in cui i cittadini sono chiamati a votare il rinnovo delle Camere. Il maltempo abbattutosi sul capoluogo e sull’intera provincia, con l’allerta arancione diramata per oggi e prolungata per tutta la giornata di domani a tenere in apprensione amministratori e dirigenti degli istituti, ha indotto il primo cittadino a emanare un’ordinanza che sarà pubblicata nel pomeriggio. Non rientreranno tra i banchi dunque nemmeno gli studenti delle scuole che non costituiscono seggio elettorale, resteranno chiusi anche Villa comunale e parchi pubblici, il cimitero riaprirà mercoledì. “Più tardi sarà pubblicata la mia ordinanza di chiusura delle scuole e degli uffici pubblici della città per la giornata di domani, con eccezioni di natura costituzionale determinate dalle elezioni politiche. L’allerta meteo arancione impone questa misura a tutela della sicurezza dei cittadini. Tutti abbiamo sotto gli occhi la recente alluvione nelle Marche” ha postato Mastella su Facebook.

Il sindaco, si legge nell’ordinanza, ha disposto “la sospensione dell’attività didattica delle scuole, di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private dalla mezzanotte e fino alle ore 23.59 di domani lunedì 26 settembre 2022, (università e conservatorio si determineranno in autonomia); la chiusura del cimitero comunale, della villa comunale, dei parchi cittadini, degli impianti sportivi all’aperto, ad esclusione dei plessi scolastici e delle strutture pubbliche interessate dalle attività inerenti le consultazioni elettorali in corso, delle strutture di ordine pubblico, di emergenza e di assistenza sanitaria, nonché tutti gli uffici e le strutture che garantiscono servizi pubblici essenziali; il divieto di sosta in prossimità degli alberi di alto fusto e di grondaie che potrebbero creare pericolo alle vetture in sosta ed al regolare traffico veicolare; agli amministratori ed i proprietari di immobili di verificare e provvedere alla verifica degli alberi, delle grondaie, dei tetti e/o terrazzi di copertura, al fine di scongiurare pericoli per i pedoni e di sovraccarico delle strutture; la massima attenzione alla circolazione stradale nel rispetto del nuovo codice della strada”.

La Protezione Civile della Regione Campania, a seguito dell’allerta meteo diramata ieri di livello Arancione, sta monitorando in h24 l’evolversi della situazione e l’impatto che le precipitazioni stanno avendo sul territorio: decine gli interventi in corso da parte di tecnici e volontari. Il Centro funzionale della Regione, valutato l’evolversi della perturbazione, ha prorogato l’allerta meteo emanando un nuovo avviso di criticità di livello Arancione anche per l’intera giornata di domani sull’intero territorio regionale. I temporali di forte intensità proseguiranno almeno fino alle 23.59 di domani, lunedì 26 settembre su tutta la Campania.

Le situazioni più critiche si registrano, al momento, nel casertano: la Prefettura di Caserta ha già attivato il centro Coordinamento Soccorsi, al quale stanno partecipando i referenti del Genio civile e la Sala operativa regionale. In particolare si segnalano, ad ora, allagamenti a Caserta, Carinaro, Capua, Pignataro, litorale Domizio, Grazzanise, Casal di Principe, Cesa e Curti. Situazioni critiche anche nel comprensorio nolano: una frana a Roccarainola, allagamenti in diversi comuni e, in particolare, a Tufino dove la Protezione civile regionale, in collegamento con la Prefettura di Napoli, sta inviando squadre di volontari. La perturbazione che sta interessando, al momento, i settori centro-settentrionali della regione con valori di pioggia variabili da 80 mm (provincia di Caserta e Napoli città) a 60 mm (Caserta città e provincia di Napoli) nelle ultime 3 ore, nelle prossime ore interesserà principalmente la zona 3: Costiera Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini.

La Protezione Civile della Regione Campania richiama i Sindaci alla massima attenzione, attivando i Centri operativi comunali, attuando tutte le norme previste dai piani di Protezione civile e a valutare il rischio sul territorio di propria competenza adottando le dovute misure di mitigazione del rischio, messa in sicurezza del territorio e di tutela dei cittadini. Si ricorda che è pericoloso sostare ai piani bassi degli edifici e negli scantinati, nonché transitare nei sottopassi, nelle aree ribassate dove possono arrivare acqua e detriti poiché l’acqua potrebbe scendere dalle zone più alte, mista a fango e materiale vario anche in assenza di pioggia. In caso di necessità, salire ai piani alti dei palazzi.

In base alla evoluzione delle piogge e alle situazioni di rischio sui singoli territori, si suggerisce ai cittadini di limitare gli spostamenti. La Sala operativa della Regione Campania sta seguendo la situazione e si tiene in stretto contatto con i Sindaci del territorio per far fronte alle richieste di intervento: attivate tutte le associazioni di volontariato delle zone maggiormente interessate.

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