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Alloggi via Saragat, Corona: “Chiarire i termini della transazione”

Per la seconda volta è stata rinviata la firma dei rogiti per gli alloggi di via Saragat che Mastella e Chiusolo avevano annunciato per il 30 ottobre. Adesso bisogna chiarire i termini della transazione per consentire agli assegnatari di sapere esattamente che cosa stanno acquistando e a  quali condizioni. In piena campagna elettorale il sindaco Mastella e la consigliera comunale Maria Grazia Chiusolo, detta Molly, oggi assessore all’Urbanistica, avevano annunciato con grande enfasi che entro il 30 ottobre l’ACER avrebbe firmato gli atti notarili per trasferire, finalmente, la proprietà dei 144 alloggi di via Saragat agli assegnatari che hanno da tempo pagato il dovuto. La firma dei rogiti è stata poi rinviata al 5 novembre, alla presenza dei vertici regionali di Acer, ma neppure oggi il notaio ha firmato“. Ad affermarlo in una nota è Gabriele Corona del movimento “Altra Benevento è possibile”.

“L’assessore Chiusolo ha annunciato con una tempestiva dichiarazione alla stampa che si è tratta solo di un rinvio perché “è risultato necessario ultimare le verifiche relative al frazionamento del mutuo contratto con BNL ed alla successiva cessione del relativo credito in favore della SGB, per individuare con precisione il soggetto che dovrà provvedere alla cancellazione dell’ipoteca accesa sull’immobile. Pertanto, trattandosi di una situazione complessa e protrattasi per 20 anni, il notaio ha ritenuto giusto approfondire ogni dettaglio, nell’esclusivo interesse degli assegnatari”. E allora la domanda sorge spontanea: se ci sono questioni complesse che vanno ancora studiate perché Mastella e Chiusolo hanno annunciato la firma dei rogiti per il 30 ottobre?

In realtà, come ho segnalato nei giorni scorsi con tre comunicati, le questioni da “studiare” e definire precisamente, nell’interesse degli assegnatari, sono diverse (rinuncia dei crediti di Acer;  lavori per umidità, coibentazioni, adeguamento impianti a carico degli assegnatari; reale possibilità di accedere a ecobonus, sismabonus per tutti gli assegnatari) e non sono state chiarite neppure dal recente intervento a mezzo stampa dell’avv. Tiziana Genito che il 28 settembre fa firmato la transazione con ACER.

Considerato che i notai hanno chiesto ancora tempo per preparare gli atti, riteniamo che Mastella, Molly Chiusolo, Acer e l’avv. Genito possono finalmente spiegare:
1) Cosa hanno scritto i tecnici di Acer nella relazione di agosto 2021 a proposito delle condizioni per trasferire la proprietà degli alloggi?
2) Fino al 30 settembre, quando Mastella ha annunciato di aver risolto miracolosamente il problema del trasferimento di proprietà, il collaudo finale tecnico-amministrativo dei 5 edifici non era stato fatto. E’ stato preparato in questi ultimi giorni? Da chi?
3) Il certificato di agibilità sarà chiesto nei prossimi giorni da ACER oppure sarà cura e responsabilità dell’assegnatario?
4) Quali sono esattamente i lavori che IACP-Acer deve fare a seguito di sentenze per sanare difetti costruttivi e che invece adesso dovrebbero fare gli assegnatari, secondo la transazione del 28 settembre, con presunti contributi pubblici?
5) Tutti gli assegnatari hanno i requisiti per accedere a superbonus, ecobonus e sismabonus; qual è la percentuale di contributo pubblico netto per effettuare i lavori e qual è la quota a carico del singolo assegnatario? 

Credo che queste precisazioni – conclude Corona – siano necessarie per consentire ai legittimi assegnatari di acquisire, finalmente, la proprietà degli appartamenti sapendo esattamente quali saranno le responsabilità e i costi che ne derivano”.