Alloggi via Saragat, Corona: “Transazione palesemente illegittima”

“La transazione per la cessione degli alloggi di via Saragat, promessa da Mastella era palesemente illegittima ma mezza città, quella che crede al ciuccio che vola, ha dato credito al signorotto di Ceppaloni e alla stampa che lo sostiene. La Regione Campania del suo amico De Luca annulla gli atti ma nessun amministratore di maggioranza commenta. Necessaria un’indagine della Procura della Repubblica sulle promesse elettorali”. Ad affermarlo in una nota è Gabriele Corona del movimento politico “Altra Benevento è possibile”.

“In piena campagna elettorale il sindaco di Benevento, Clemente Mastella e la consigliera Molly Chiusolo, oggi assessore, hanno più volte assicurato che l’ACER avrebbe firmato entro il 30 ottobre gli atti per la cessione degli alloggi di via Saragat ai legittimi assegnatari-proprietari a seguito di una transazione firmata dall’avv. Tiziana Genito. Il movimento politico “Altra Benevento è possibile” e i consiglieri di opposizione hanno fatto notare più volte che Mastella e Chiusolo non avevano titolo per promettere atti che non sono di competenza del Comune di Benevento e che la situazione era molto più complessa di quella da loro prospettata (non c’è il collaudo tecnico-amministrativo finale; non c’è il certificato di agibilità; non era stato chiesto il parere obbligatorio dei Revisori dei conti di Acer; si attribuivano costi a carico degli assegnatari per lavori di competenza dell’ex (IACP) invitando i cittadini interessati a verificare direttamente, senza intermediari interessati, la reale situazione con atti alla mano.

Invece gran parte di quegli assegnati e soprattutto il Comitato di Quartiere di via Saragat, hanno continuato a dar credito a Mastella e Chiusolo che hanno garantito la cessione degli alloggi anche quando i Revisori dei Conti di Acer hanno espresso chiare riserve e contestazioni. Il sindaco e l’assessore all’Urbanistica, dopo un recente incontro a Napoli hanno assicurato che tutte le difficoltà erano state superate, nonostante le critiche degli oppositori.

Invece la Regione Campania- Direzione Generale Governo del Territorio, su richiesta del consigliere Mino Mortaruolo, ha comunicato che l’accordo transattivo firmato dal presidente di Acer, David Lebro e l’avvocato Tiziana Genito a nome degli assegnatari, è illegittimo e sarà annullato. È una bocciatura netta anche delle promesse elettorali di Mastella e Chiusolo che finora non hanno commentato. Neppure si sono pronunciati gli altri assessori comunali, i consiglieri di maggioranza a palazzo Mosti, la senatrice Sandra Lonardo e il consigliere regionale Luigi Abbate o l’avvocato Tiziana Genito”.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.