Da una idea di Max Oliva e Daniele Violante nasce il cortometraggio: “Apice, terra mia”. Ambientato nel 1962, il lavoro descrive l’immobilità di una comunità e delle sue anime come se tutto e tutti vivessero in uno stato di continua sospensione nel tempo.

Il progetto nasce con lo scopo di riportare alla memoria fatti della storia apicese e di farli rivivere oggi ma a distanza di anni. Alla regia di Luigi Nappa si aggiunge il lavoro degli attori: Emanuela Giordano, Daniela Bertè, Andreina Raucci, Antonio Bonagura, Connie Dentice, Corrado Del Gaizo, Joe Nicodemo, Noemi Giordano, Patrizia Bertè, Tommaso Raucci, Max Oliva e Daniele Violante. Il team si è avvalso della collaborazione sul territorio dell’assessore al turismo Daniela D’Oro.

Ermanno Simeone