Le assemblee straordinarie dei soci del CSV Irpinia Solidale di Avellino e del CESVOB di Benevento, rispettivamente nel pomeriggio di mercoledì 27 novembre e nel pomeriggio di giovedì 28 novembre, hanno approvato il progetto di fusione per la “Incorporazione dell’Associazione delle Associazioni per il Centro Servizi del Volontariato della Provincia di Benevento – CESVOB nel Centro Servizi per il Volontariato Irpinia Solidale di Avellino”.

Dal prossimo primo gennaio 2020 cesserà l’esistenza dei due CSV che si fonderanno in un nuovo Ente del Terzo Settore che acquisirà̀ la denominazione di “CSV Irpinia Sannio ETS”.

Il progetto di fusione arriva come conseguenza della Comunicazione 32/2018 dell’Organismo Nazionale di Controllo sui Centri di Servizio per il Volontariato (Fondazione ONC), in esecuzione di quanto previsto dal Codice del Terzo Settore del 2017, che stabiliva il nuovo numero ed i nuovi ambiti territoriali dei Centri di Servizi per il Volontariato. Nello specifico la Fondazione ONC aveva decretato il passaggio in Campania, su base demografica, da 5 a 4 CSV e la creazione di un unico CSV interprovinciale per le province di Avellino e Benevento.

Il progetto di fusione, approvato giovedì sera a Benevento all’unanimità dalle 113 associate presenti in assemblea, si pone l’obiettivo della salvaguardia delle strutture, dei dipendenti, dei consulenti e della rappresentatività territoriale garantite fino ad oggi dal CESVOB. 

“Ringrazio – il commento del presidente di Irpinia Solidale Marco Curcio – la struttura del CSV di Avellino che in questi mesi si è prodigata per consentire al Centro di rispettare tutte le scadenze necessarie per arrivare a questo importante punto. Oggi siamo pronti ad accogliere una nuova sfida, senza perdere di vista mai i bisogni del volontariato”.

“Si è conclusa con l’assemblea straordinaria – ha spiegato il presidente del CESVOB Raffaele Amore – la fase di accorpamento e da gennaio si insedierà il nuovo consiglio direttivo che dovrà eleggere un nuovo presidente e le nuove cariche sociali. Io voglio ringraziare la struttura del CESVOB che in questi mesi ha lavorato incessantemente per preparare l’intera documentazione confrontandosi con le associazioni della Provincia di Benevento e contribuendo a definire un progetto di fusione che fosse garanzia di salvaguardia delle relazioni costruite negli anni sul territorio e di continuità del lavoro svolto e dei risultati raggiunti. I nostri uffici continueranno ad offrire alle associazioni delle province di Avellino e Benevento servizi, consulenza e supporto”.

Comunicato stampa