È stata inaugurata questa mattina, sabato 19 settembre, negli spazi di Arcos Museo d’Arte Contemporanea Sannio, la mostra “Another Draw on the Wall”, a cura di Francesco Creta, visitabile fino al 16 ottobre 2026.

L’inaugurazione ha visto la partecipazione del consigliere provinciale Avv. Giovanni Zanone, di numerosi artisti presenti in mostra e di un pubblico attento e interessato. Presente anche tutto lo staff della direzione artistica del Museo, guidata da Ferdinando Creta, che ha accompagnato l’apertura dell’esposizione.

La mostra riunisce oltre quaranta artisti e propone una riflessione sul disegno contemporaneo italiano, inteso non più come semplice fase preparatoria, ma come linguaggio autonomo e opera a tutti gli effetti. “Il disegno qui non prepara nulla: agisce per conto proprio”, spiega il curatore Francesco Creta. “Abbiamo voluto restituire al segno la sua libertà, mettendo in discussione l’idea che un’opera debba necessariamente essere compiuta e definitiva”.

L’esposizione mette in dialogo artisti di generazioni e percorsi differenti, senza rigide divisioni anagrafiche. “Non volevamo realizzare un censimento del disegno italiano contemporaneo – aggiunge Creta – ma una messa in relazione: costruire una nuova costellazione di artisti, linguaggi e sensibilità”.

La mostra nasce inoltre dal dialogo con la tradizione campana del disegno e si apre a una più ampia dimensione nazionale, grazie anche alla collaborazione con mondoromulo arte contemporanea. Con “Another Draw on the Wall”, Arcos si conferma così luogo di confronto e di ricerca sull’arte contemporanea, offrendo al pubblico una panoramica ampia e articolata sulle diverse possibilità espressive del disegno.
La mostra sarà visitabile fino al 16 ottobre 2026.

Comunicato stampa