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Terzo successo di fila per il Benevento nel derby contro la Salernitana, terza vittoria senza subire reti dai granata: il Benevento sbanca l’Arechi con una prestazione maiuscola e annulla le chance del cavalluccio di agganciare l’Entella in testa. Gli stregoni si portano a -2 dai liguri, a quota 7 con Pisa e Perugia, una sola rete subita in campionato, nessuna in trasferta.

Primo tempo che vede il Benevento predominare sul piano del possesso e delle azioni da gol: Coda ha l’opportunità per sbloccare la gara ma fallisce l’occasione per far male alla sua ex squadra spedendo di poco sopra la traversa la sua conclusione. I giallorossi interpretano bene le due fasi e Caldirola e Volta annullano la coppia Jallow-Giannetti. La gara è aperta e si gioca tutta a centrocampo dove contrasti ed errori non si sprecano. Da uno di questi, con Di Tacchio che perde palla sulla trequarti, Insigne si divora il gol dell’1-0. Nessun tiro nello specchio, nemmeno verso fine frazione quando Letizia si accentra dal limite ed esplode un destro di poco a lato.

Nella ripresa la Salernitana prova a farsi vedere partendo meglio con Giannetti che tenta di testa due volte di far del male agli stregoni, ma non c’è storia. Nel momento di fiducia dei granata, è la Strega a colpire: Viola da corner, così come Letizia, si accentra e da posizione angolata fa fuori Micai con un sinistro magico nell’angolino alto. Sulle ali dell’entusiasmo i giallorossi raddoppiano tramortendo i padroni di casa: Sau si allarga e si fa vedere rientrando, Maggio lo serve e da posizione defilata in area fa 2-0, vendicando il gol fallito nelle prime battute della ripresa sotto porta. La Strega gestisce tra gli olè dei tifosi sanniti in estasi, conducendo i giallorossi alla vittoria senza difficoltà fino al 94′.

LE PAGELLE

MONTIPÒ 6: mai impegnato severamente se non per uno spiovente di Jaroszynski. Padrone su ogni cross.

MAGGIO 7: serve l’assist per il raddoppio di Sau. Per Ventura corsie esterne bloccate, lui comanda.

VOLTA 6,5: Jallow e Giannetti neutralizzati soprattutto nel primo tempo, in completa amministrazione.

CALDIROLA 6,5: elegante, preciso, mai una sbavatura. Comanda in interdizione e imposta l’azione da leader difensivo.

LETIZIA 6,5: ha spinta ma anche accortezza in difesa, un mix perfetto.

INSIGNE 6: fallisce il gol del vantaggio, a tratti troppo lezioso ma il suo estro aiuta la manovra della squadra (dal 30′ st Improta 6: dà corsa e sprint alla squadra).

HETEMAJ 6,5: buona la prima per il finlandese che si prende carico del centrocampo. Roccioso e bravo con i piedi.

VIOLA 7: una magia dal limite che ricorda quella di Fabio Grosso contro la Germania nel Mondiale 2006. Sblocca il risultato in una serata non semplice per lui, serate magiche che il SuperPippo Campione del Mondo ricorderà a lungo (dal 48′ st Del Pinto sv)

TELLO 6: si vede poco sulla fascia ma il suo supporto è utile alla causa. Il Benevento è equilibrato e ordinato e nel finale spreca il gol del 3-0.

SAU 7,5: un po’ in ombra nella prima frazione ma quando si accende è letale. Si allarga per poi accentrarsi e crea pericoli, mettendoci poco a raddoppiare da posizione proibitiva. Per tutti, ma non per lui.

CODA 6: non riesce a sbloccarsi contro la sua ex squadra, fallisce la prima occasione per il vantaggio ma si dà da fare come sempre per la squadra.

INZAGHI 6,5: la squadra è compatta, una grande prova di forza in uno stadio storicamente maledetto. Il Benevento è compatto, ci mette di più a segnare ma crea e spaventa, annientando le ambizioni di primato della Salernitana di Ventura.