La notizia dei presunti maltrattamenti subìti dai bambini di tenerissima età nell’asilo nido gestito dalle suore al Triggio ha spinto questa mattina una delegazione di genitori a manifestare la propria rabbia dinanzi la struttura. L’indagine, coordinata dalla locale Procura della Repubblica e condotta dai Carabinieri, è partita come noto dalla denuncia del rappresentante di una cooperativa impegnata in attività socio-educative e che ha portato al divieto di dimora a Benevento per cinque indagate, gravemente indiziate, in concorso tra loro, del delitto aggravato di maltrattamenti ai danni di minori.
“Siamo profondamente delusi da ciò che è accaduto – ha affermato Pio Norice e papà di due gemellini che frequentavano l’asilo – e spero che la magistratura approfondisca questa vicenda facendo emergere tutta la verità. Nella mia vita ho commesso diversi errori, ma mai mi sono permesso di dare uno schiaffo a un bambino. Ringrazio l’assistente sociale che ha segnalato i maltrattamenti subìti dai bambini e spero che questa situazione porti a dei maggiori controlli e anche nelle case di riposo, dove spesso tanti anziani vengono maltrattati”.
Della stessa opinione anche Gino Santamaria, il cui nipotino era iscritto all’asilo. “La cosa che più mi rattrista è aver dato fiducia alle persone che lavorano in questa struttura e mia figlia più di una volta nel venirlo a prendere ha notato dei lividi che la mattina non c’erano. Sui social erano soliti pubblicare soltanto le cose belle e quindi i lavoretti fatti con i bambini”.
Una notizia che ha scosso profondamente la città e solidarietà alle famiglie è stata espressa anche dal sindaco Clemente Mastella, con il primo cittadino giunto dinanzi al Teatro Romano insieme al consigliere con delega all’Istruzione Marcello Palladino. “Sono qui per testimoniare la mia vicinanza e quella di tutta la città alle famiglie coinvolte in questa situazione, bisogna però avere rispetto nella magistratura che sta accertando ancora i fatti, ma se questi ultimi corrispondono a quelli emersi nel pomeriggio di ieri è un qualcosa di scandaloso e inaccettabile“, ha asserito con decisione il sindaco.
Il primo cittadino ha poi aggiunto: “Ora c’è un problema, perché la struttura lunedì non verrà riaperta e bisogna vedere dove mandare i bambini che frequentavano questo posto. Già mi sono messo in contatto con gli altri asili nido pubblici e privati per trovare una soluzione e ripeto per quanto mi riguarda lunedì questa struttura non riaprirà. Una schifezza inaccettabile e si è fatto una cosa al di là di ogni limite sul piano umano e con voi genitori lunedì a Palazzo Mosti ci aggiorneremo per trovare una soluzione che accontenti tutte le famiglie”.









