Asl, Volpe traccia un bilancio del primo triennio e lancia nuove sfide

Confermato alla guida dell’Asl di Benevento per i prossimi tre anni, in mattinata il direttore generale dell’azienda sanitaria locale, Gennaro Volpe, ha incontrato i giornalisti per fare un bilancio di quanto fatto nel corso del suo primo mandato e illustrare i progetti che intende portare avanti. Con lui anche Carlo Esposito, confermato nel ruolo di direttore amministrativo e Marco De Fazio, con quest’ultimo nominato nuovo direttore sanitario e subentra a Maria Concetta Conte.

“Il mio primo mandato da manager dell’Asl di Benevento lo si può riassumere in tre frasi: la prima è stata quella dei buoni propositi ed essi, dopo pochi mesi dal mio insediamento, si sono scontrati con il Covid. Da febbraio 2020, infatti, il mondo è cambiato e l’Asl di Benevento ha dimostrato, dati alla mano, di saper lavorare. Abbiamo avuto in mano la salute dei cittadini e abbiamo cercato di dare sempre il massimo. I nostri operatori hanno lavorato in stretta sinergia con le istituzioni e il Prefetto non ha mai fatto mancare il proprio supporto. Grande sinergia c’è stata anche con le forze dell’ordine e abbiamo cercato insieme di portare avanti tutte quelle attività che dovevano essere incrementate. In quei mesi difficili sono stato a stretto contatto anche con i sindaci del territorio e anche con loro si è creato sin da subito un ottimo rapporto. Poi c’è stata la terza fase ed è stata quella vaccinale e questa azienda ha dato il meglio e credo che l’hub della Pepicelli sia stato il centro vaccinale più accogliente di tutta la Campania. Abbiamo aperto, inoltre, centri vaccinali nella nostra provincia, abbiamo vaccinato nelle scuole e attuato un attento programma di vaccinazione con le aziende del territorio. Altra bella esperienza è stata quella realizzata con la Coldiretti, una due giorni davvero intensa e abbiamo avuto dalle cantine di Guardia Sanframondi e Solopaca un supporto eccezionale. In questa fase delle vaccinazioni, una grande mano ce l’hanno data i volontari e a loro va il mio ringraziamento. Hanno mostrato un grande spirito di abnegazione e volontà e ringrazio anche tutte quelle persone che hanno tra le proprie mani la vita dei loro congiunti. Su queste persone punterò molto in questo mio secondo mandato e intendiamo, infatti, potenziare la digitalizzazione caregiver”.

Il manager di via Oderisio ha quindi poi soffermato l’attenzione sui progetti che intende realizzare nel prossimo triennio. “Bisognerà continuare a prestare molta attenzione al Covid, ma abbiamo degli obiettivi che intendiamo centrare e parallelamente lavoreremo tanto per incrementare la nostra rete territoriale. Attraverso i fondi regionali incrementeremo le case di comunità e poi apriremo anche il primo hospice che è un qualcosa che manca nel Sannio. È una forma particolare di assistenza che dobbiamo garantire ai nostri utenti ed entro l’anno puntiamo ad aprirlo a Cerreto Sannita. Ad Airola, invece, nel mese di settembre apriremo il centro di assistenza domiciliare. Stiamo, quindi, implementando la parte strutturale e il nostro compito è anche quello di far capire alle persone quanto sia importante la prevenzione. A tal proposito stiamo lavorando sulle liste d’attesa e puntiamo a recuperare tutti i ritardi accumulati nei mesi difficili del Covid”.

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