Al Comunale di Caravaggio per la quinta giornata del campionato di serie C, girone C, si affrontano Atalanta Under 23-Benevento. I padroni di casa, reduci dal pareggio di Altamura, vanno a caccia di una vittoria per allontanarsi dalla zona play out, ma di contro i giallorossi sono chiamati a sfruttare il passo falso di ieri del Catania contro il Sorrento per staccare in vetta alla classifica i siciliani.
Le scelte
L’undici nerazzurro si schiera in campo con il 3-4-2-1, con Bocchetti che posiziona Levak e Vavassori alle spalle di Misitano. Il Benevento, invece, si posiziona con il consueto 4-2-3-1, con Pierozzi che torna titolare al posto di Romano e sulla trequarti Tumminello è preferito a Manconi così come avvenuto inizialmente nella gara della settimana scorsa contro il Siracusa.
La gara
Passano appena tre minuti e il Benevento la sblocca con una perfetta transizione conclusa da Lamesta il cui tiro non dà scampo a Vismara. La reazione dell’Atalanta non si fa attendere e i padroni di casa all’8′ con Levak vanno in gol, con la rete inizialmente non concessa per un fuorigioco che dopo un lungo controllo al monitor viene convalidata dal direttore di gara Poli. Al 18′ Prisco ruba palla a Pounga e serve sulla destra Lamesta che angola troppo il pallone che termina sul fondo. L’occasione sprecata dalla Strega dà ulteriore fiducia all’Atalanta che sul capovolgimento di fronte fa male nuovamente alla difesa giallorossa e sempre con Levak che questa volta di testa realizza il gol che ribalta l’inziale vantaggio di Lamesta. Nella circostanza ottimo il cross dalla sinistra di Vavassori e difesa sannita particolarmente spiazzata al momento del traversone. Al 24′ Lamesta dal limite sfrutta un varco per provare la conclusione che viene respinta da Vismara. Al 32′ punizione dalla destra di Lamesta che la mette in mezzo e Simonetti all’altezza del secondo palo manda di testa il pallone sulla parte esterna della rete. Al 35′ Maita avanza palla al piede e serve in area Prisco che a sua volta prova a far arrivare il pallone in mezzo a Salvemini, ma Comi capisce tutto e manda il pallone in angolo. Al 47′ nel recupero Ceresoli dalla sinistra serve al centro Maita e il suo tentativo dal limite è bloccato da Vismara. Al 48′ i nerazzurri, autori di un ottimo primo tempo, con Misitano vanno in gol per la terza volta e la prima frazione si chiude con i padroni di casa in vantaggio per 3-1.
Nella ripresa per provare a dare una svegliata ai suoi, Floro Flores inserisce subito Romano al posto di Ceresoli e da un punto di vista tattico non cambia nulla con l’ex Cerignola che va a fare il terzino sinistro. Al 2′ cross di Simonetti dalla sinistra e Salvemini di testa manda il pallone di poco sul fondo. Al 3′ Salvemini dalla destra pesca al centro Tumminello e Vismara blocca la conclusione dell’ex Crotone. Il forcing della Strega è premiato al 5′ con Pierozzi che sfrutta la punizione calciata dalla destra e di testa beffa Vismara. Al 6′ il Benevento si gioca la prima delle due card per un presunto tocco di mano di Navarro e l’arbitro Poli dopo aver rivisto quanto accaduto non assegna il rigore ai giallorossi. La Strega continua a spingere e all’8′ dagli sviluppi di un angolo la conclusione di Pierozzi si stampa sul palo. Al 13′ Salvemini fa suo il pallone e scarica per Romano che dalla distanza conclude di poco oltre la traversa. Al 19′ dagli sviluppi di una punizione calciata da Lamesta l’azione del Benevento prosegue e Saio insacca per il pareggio giallorosso. L’Atalanta nella circostanza si gioca la seconda card e Poli dopo un lungo consulto al monitor Poli conferma il gol della Strega. Proteste della panchina di casa e due componenti della dirigenza bergamasca vengono espulsi. Al 27′ il Benevento si gioca la seconda card per un’entrata dura di Bakker su Lamesta e dopo aver rivisto quanto accaduto Poli assegna soltanto una punizione al limite alla Strega. Al 33′ Floro Flores inserisce Talia e Manconi al posto di Prisco e Tumminello per il forcing finale e al 43′ e il tentativo di Romano è respinto in corner da Vismara. Dagli sviluppi dell’angolo Pierozzi di testa fa impazzire i quattrocento tifosi giallorossi presenti a Caravaggio e la gioia si replica dopo la conferma del gol di Poli che ha rivisto anche questo episodio al monitor. Vengono assegnati ben dieci minuti di recupero e al 54′ la conclusione di Mencaraglia dalla distanza è bloccata da Vannucchi. Il portiere giallorosso è strepitoso qualche istante dopo sul tentativo ravvicinato di Zanaboni ed è l’ultimo pericolo per il Benevento che al triplice fischio può finalmente festeggiare per una vittoria pesantissima e consente di allungare sul Catania di tre punti. Con questo successo, infatti, la troupe di Floro Flores sale a cinquantaquattro punti. L’Atalanta, invece, rimedia un’altra sconfitta tra le mura amiche e resta ventisei punti.
Tabellino
Atalanta Under 23 (3-4-2-1): Vismara; Berto, Comi, Navarro; Bergonzi, Pounga, Panada (40′ st Mencaraglia), Bakker (40′ st Simonetto); Levak (16′ st Steffanoni), Vavassori (46′ st Cassa); Misitano (16′ st Zanaboni). A disp.: Zanchi, Torriani, Plaia, Cortinovis, Guerini, Obric, Riccio, Idele. All.: Salvatore Bocchetti
Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Ceresoli (1′ st Romano); Maita, Prisco (33′ st Talia); Lamesta (40′ st Carfora), Tumminello (33′ st Manconi), Simonetti; Salvemini (46′ st Caldirola). A disp.: Russo, Esposito, Mehic, Viscardi, Borghini, Mignani, Della Morte. All.: Antonio Floro Flores
Arbitro: Alberto Poli della sezione di Verona
Assistenti: Marco Pilleri della sezione di Cagliari e Davide Fenzi della sezione di Treviso
IV Ufficiale: Davide Galiffi della sezione di Alghero
Operatore FVS: Mattia Bettani della sezione di Treviglio.
Marcatori: 3′ pt Lamesta (B), 8′ pt, 19′ pt Levak (A), 48′ pt Misitano (A), 5′ st, 44′ st Pierozzi (B), 19′ st Saio (B)
Note: terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Bergonzi (A), Pierozzi (B), Simonetti (B). Espulsi: per proteste dalla panchina al 22′ st il preparatore atletico Daniele Maggioni (A), al 24′ st il team manager Vanni Pessotto (A) e al 43′ st il collaboratore tecnico Alessandro Monticciolo (B). Angoli: 0-6. Recupero: 5′ pt, 10′ st.










