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Covid-19, chiusa classe della primaria a Circello: alunno positivo

Torna la paura del Covid-19 all’interno degli Istituti scolastici. Questa volta a sospendere l’attività didattica, per un caso accertato di positività al virus, è il sindaco di Circello Gianclaudio Golia .

A darne notizia è proprio il primo cittadino Golia, che con apposita ordinanza, la numero 16 del 21 ottobre 2021, ha dato mandato di sospendere le lezioni per la sola classe del bambino positivo.

La comunicazione della positività al Covid-19 è arrivata direttamente dal dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale di Colle Sannita, dove il dirigente ha trasmesso – come si legge nell’ordinanza – ‘gli elenchi dei nominativi degli alunni (con i contatti dei rispettivi genitori) e dei docenti in servizio sulla classe’. La positività dell’alunno frequentata la classe terza, è venuta fuori a seguito del tampone predisposto dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Benevento. Per ritornare alla didattica in presenza, bisognerà attendere i risultati dei tamponi predisposti dal Dipartimento Asl di Benevento.

Attualmente sul territorio comunale di Circello, guidato dal Sindaco Gianclaudio Golia, ci sono 3 casi positivi al Covid-19, con il 79% della popolazione, dai 12 anni in su, che ha ricevuto entrambe le dosi del vaccino.




[FOTO] Comunali, Perifano infiamma Piazza Castello: “La città in ostaggio per 5 anni”

Una Piazza Castello piena di persone, fatta di donne, uomini, ma soprattutto giovani, per l’ultimo comizio di questa campagna elettorale a Benevento, dove a prendere parola è stato Luigi Diego Perifano, candidato a Sindaco per la coalizione “Alternativa per Benevento”.

Prima delle attesissime parole di Luigi Diego Perifano, sul palco di Piazza Castello, sono state presentate tutte le liste ed i rispettivi candidati: il “Partito Democratico”, “La Tua Benevento Futuro”, “Centro Democratico”, “Città Aperta” e “Civici e Riformisti”. Sul palco sono intervenuti anche 5 giovani, ragazze e ragazzi che con coraggio e determinazione, hanno creduto e continuano a farlo, scegliendo e sostenendo le parole di Perifano, come ad esempio Davide Mazzone, uno studente 23enne di Giurisprudenza, che ha scelto di sostenerlo perché: “Perifano c’ha coinvolti, noi giovani siamo parte integrante di questo progetto, nel suo programma c’è la volontà di voler istituire una delega al lavoro che è una cosa importantissima per aiutare soprattutto i giovani a restare”, o come Sara Principe, una ragazza giovanissima che ha scelto di sostenere questo progetto perché crede che nella visione di Perifano ci sia lo sviluppo turistico reale, ci sia voglia di curare il verde pubblico e perchè con la vecchia amministrazione, lei che fa parte di un’associazione, non è mai riuscita a trovare un confronto.

È sulle note di “Live is Live”, come a voler dire che questo è solo il riscaldamento, ma la vera e propria partita Lui la vuole iniziare a giocare per i prossimi 5 anni, che Luigi Diego Perifano fa il suo ingresso sul palco. “Se potessi raccontarvi come in un diario tutte le sensazioni, gli stati d’animo, il carico di speranze che ho raccolto durante questo viaggio elettorale, se potessi trasferirvi le emozione e l’energia ricevute da tante strette di mano, se riuscissi a restituirvi le occhiate silenziose ed espressive, i sorrisi gioiosi, ma anche la rabbia, la disillusione, a volte la disperazione di tanti beneventani, voi certamente comprendereste perchè ho accettato questa sfida, e comprendereste qual è la risposta alla domanda che tante volte mi è stata fatta, ma credo che c’è un tempo in cui questo rischio bisogna correrlo, ed il tempo è questo”, con queste parole l’avvocato Perifano inizia il discorso.

Nel corso del comizio elettorale non sono mancate, ed era inevitabile, stoccate al Sindaco uscente, Clemente Mastella, evidenziando, a più riprese, tutte le promesse fatte 5 anni fa in campagna elettorale, ma mai mantenute, perchè Perifano, lo ha detto, è uno che per mestiere le carte le legge, e proprio per questo ha letto tutto il programma elettorale dell’ex guardasigilli, snocciolando punto dopo punto tutto ciò che fu solo propaganda elettorale, come ad esempio la questione depuratore.

“È accaduto in questi anni – prosegue – che la nostra città sia stata tenuta in ostaggio da una cattiva amministrazione e da una pessima politica, con il potere pubblico si sono divisi i beneventani in due categorie, o sudditi o nemici, o proni al volere del capo e della sua pittoresca corte oppure nel libro nero, assistendo ad esempio alla cacciata di assessori troppo indipendenti, o alla mortificazione al primo cenno di insubordinazione di tanti consiglieri comunali. La macchina organizzativa si è trasformata in un setaccio, dove se chiedi un permesso per costruire, se hai bisogno di una autorizzazione commerciale, se vuoi diventare un fornitore del Comune o nella tua contrada devi fare il manto stradale, si può fare, ma è la politica che decide, che stabilisce cosa si e cosa no, chi si e chi no, i diritti a questo punto si trasformano in favori, le regole diventano elastiche, diventa possibile tutto ma anche il contrario di tutto. Dal giorno dell’insediamento di Mastella sul piano dell’azione amministrativa, il niente mischiato con il nulla è stato prodotto, sul piano politico invece c’è stata la fondazione di un loro partito, un bel seggio in Parlamento, la riconquista di un posto nella politica regionale, giusto per dirne qualcuna”, prosegue Perifano.

“Dovemmo lottare per difendere l’autonomia dell’Azienda Ospedaliera ‘San Pio,’ ed evitare a tutti i costi che tante eccellenze professionali la abbandonino, come purtroppo è accaduto negli ultimi tempi, la sanità non può essere l’avamposto di scambi clientelari, la nostra salute è il bene più importante del tornaconto elettorale”, chiosa il candidato a Sindaco.

Il programma di “Alternativa per Benevento”, come raccontato in questi mesi, è un programma a misura dei beneventani, ma anche un po’ utopistico, perché in fondo sognare non costa nulla. Così come detto dal candidato Perifano, il lavoro sarà il punto centrale per far rinasce la città, con un occhio sempre attento al green, passando per la questione depuratore, fino ad arrivare al turismo, che è ciò che a Benevento manca da troppi anni: un turismo che parta dai collegamenti da e per Benevento, offrendo servizi efficienti alle persone che arrivano in città, con chioschi di info, ecc ecc. Altro punto fondamentale per la campagna elettorale di Perifano, sono state le Contrade, dove il candidato dice che istituirà un assessorato, perché i cittadini di quelle zone non si sentano più abbandonati dalle Istituzioni.

“Mancano ancora poche ore all’apertura dei seggi – si avvia alla conclusione Perifano – e c’è ancora tanto da lavorare, fino all’ultimo minuto, fino all’ultimo metro sapremo rivolgerci ai beneventani per quello che siamo, donne e uomini liberi, che non rinunceranno mai a dirla come la pensano, e non ingrosseranno mai la schiena degli opportunisti, dei voltagabbana. Siamo donne e uomini che conoscono una sola strada, quella dritta, quella che porta a difendere i valori della dignità contro ogni arroganza, ogni abuso, contro ogni falsità, orgogliosi di essere beneventani”.

Foto Guido del Sorbo




Comunali, è il giorno del PD: il Ministro Orlando in città per Perifano

Ultimo giro di giostra per la campagna elettorale a Benevento, dove a contendersi la fascia tricolore è una sfida a quattro: c’è il Sindaco uscente Clemente Mastella, l’Avvocato Luigi Diego Perifano, la candidata per il centro-destra Rosetta De Stasio e Angelo Moretti.

È giunto in città, per sostenere la campagna elettorale di Luigi Diego Perifano per la coalizione ‘Alternativa Per Benevento‘, Andrea Orlando, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali dal 13 febbraio 2021 nel Governo di Mario Draghi. L’appuntamento ai Giardini della Rocca dei Rettori, è stata la seconda tappa del Ministro, la prima visita infatti è stata presso il Pastificio Rummo di Contrada Ponte Valentino.

Nel giorno del Partito Democratico a Benevento, dove da un lato c’è stato Andrea Orlando nei Giardini della Rocca dei Rettori, e in contemporanea al Museo del Sannio, a sostegno del Sindaco uscente Mastella, Fulvio Bonavitacola, il tema del lavoro è quello più centrale per il Ministro: “C’è bisogno di una forma più moderna del lavoro – chiosa il Ministro Orlando e la forma moderna genera conoscenza e più investimenti, e questa volta volta ci sono le condizioni e quindi bisogna essere all’altezza di questa sfida“.

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha parlato anche della presenza del vice Presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, e della scelta di non aver sostenuto Perifano: “Il rapporto Istituzionale – dice Orlando è ottimo, il rapporto politico è antico, in questo caso però abbiamo fatto scelte diverse, io ho fatto la scelta che ha fatto il PD, lui ne ha fatta un’altra: ne riparleremo senza drammi“.

Sui fondi del PNRR: “Gli ammortizzatori sociali che possono essere in parte finanziati dalle risorse europee, le nuove forme di politiche attive che saranno sostenute da queste risorse in modo molto consistente, stiamo parlando di 5 milioni di euro e poi le politiche industriali, perchè a seconda delle filiere che verranno sostenute su quali si investirà, avremmo dei risultati diversi nella redistribuzione globale del lavoro, perchè il Covid ha anche cambiato la geografia della produzione dell’industria e i territori che si organizzano per ricevere investimenti, per adeguare la propria capacità attrattiva sono territori che in questo momento possono cambiare il loro destino“.

Sul Reddito di Cittadinanza: “Il reddito di cittadinanza – prosegue Orlandova rimodulato, ma va rimodulato senza alcuna forma di crociata contro i poveri, rimodularlo significa migliorare la parte delle politiche attive, costruire uno strumento che premia di più le famiglie numero e legare anche il reddito a percorsi di inclusione“. Il Ministro Andrea Orlando lo sa, e non ha paura a dirlo: “Vincere al primo turno non è possibile, ma speriamo di fare un buon risultato per giocarcela nel secondo“.

Un rapporto molto solido, un’amicizia antica fatta di battaglie comuni al tempo della militanza nel Partito Democratico di Luigi Diego Perifano, ma quello che specifica il candidato Sindaco per la coalizione ‘Alternativa Per Benevento’, è che: “La presenza di Andrea Orlando è la testimonianza dell’attenzione del Governo per un territorio che ha grandissimi problemi, di crisi occupazionale, di disoccupazione giovanile, un numero elevato di giovani che non studiano, non lavorano e non frequentano attività formative, con Lui abbiamo discusso di tutte le possibilità che ci sono per consentire anche all’Ente Locale Comune di poter svolgere politiche attive del lavoro e cercare di dare una spinta in avanti alla nostra situazione“, sottolinea Perifano.

Su una forma del lavoro più flessibile e moderna l’Avvocato Luigi Diego Perifano dice: “Ho dato uno sguardo alle mie direttive per l’applicazione del recovery found nel settore del lavoro, è chiaro che l’elemento centrale rimane il Centro per l’Impiego, però c’è uno spazio importante per i comuni che possono svolgere un ruolo da protagonisti nel settore dell’orientamento e della formazione, questa è la ragione per la quale abbiamo puntato decisamente a ripristinare nella giunta comunale, la delega al lavoro che mancava dal 2006“, conclude il candidato Sindaco per la coalizione ‘Alternativa Per Benevento’ Luigi Diego Perifano.




Mastella: “Depuratore in un anno e mezzo”. Su Provenzano: “Sconfessa esponenti Pd”

“Il depuratore si farà in un anno e mezzo”. Lo ha annunciato il Sindaco uscente, Clemente Mastella, a margine della conferenza stampa indetta per presentare l’app ‘Dillo a Cle Mente’. “Siamo al progetto definitivo, il Commissario – spiega Mastella – ha deciso di non passare dal progetto esecutivo, quindi entro un anno e mezzo la città di Benevento sarà dotata del depuratore. Inoltre – continua il Sindaco – stiamo studiando una soluzione per utilizzare il vecchio depuratore dell’Asi, una soluzione che riguarderà 15mila persone per un progetto da realizzare in 7-8 mesi”.

La presentazione della nuova app è stata anche l’occasione da parte del Sindaco Mastella, per rispondere al vicesegretario nazionale del Partito Democratico ed ex ministro per il Sud, Peppe Provenzano, intervenuto ieri a Palazzo Paolo V, per portare il proprio sostegno a Luigi Diego Perifano, candidato Sindaco per la coalizione Alternativa per Benevento: “Provenzano nel dire che il Pd è unito su Perifano sconfessa tutti gli esponenti del partito, come Del Vecchio, che mi sostengono. Io invece sostengo il Pd in altre realtà, come Caserta, ma forse questo non lo sa. Quanto al suo impegno da Ministro del Sud, non ricordo che ha fatto cose rilevanti, forse è meglio se torna al suo mestiere di ricercatore universitario. Molto meglio sta facendo invece la Carfagna. E comunque quando era al governo il sostegno della senatrice Lonardo lo aveva e lo rendeva felice. Oggi invece predica cautela”.




‘Mastellapp’, chiedilo a Cle Mente: la politica diventa 2.0

La politica cambia forma, si adatta e fa uso, in maniera sempre più esplosiva, dei nuovi modi di comunicare e di connettere istituzioni e cittadini. Anche Clemente Mastella, il “nonno moderno” di questa calda campagna elettorale, è stato travolto dalla tecnologia, e, se pur con qualche perplessità iniziale (come da lui dichiarato nella conferenza stampa), ha presentato, nel Comitato elettorale di viale Aldo Moro, l’app “Mastella“.

Questa app, facilmente scaricabile su tutti i dispositivi e store digitali, permette al cittadino di fare domande e chiedere, per ora, cosa ha fatto il Sindaco per le contrade, sull’acqua, nel periodo di Covid ecc ecc. Un’intelligenza artificiale, per la prima volta applicata alla politica, sarà in grado di rispondere ad esigenze del cittadino e di connettere ancora di più due mondi che si stanno allontanando.

La tecnologia va governata e va guidata – dice Mastella altrimenti confonde non solo la scienza ma confonde anche libertà delle persone, in questo caso qua, con questa app ‘dillo a CleMente’, partecipiamo a quelle che sono le esigenze della comunità, nel sapere, di conoscere, di operare ricognizioni in modo tale da are una risposta sul piano Istituzionale. Per ora questa app è soltanto il richiamo a cosa è stato fatto dall’Amministrazione e da me stesso, e quindi tutti i cittadini potranno chiedere cosa ha fatto Mastella sul Covid, sulle scuole, sui campi da rugby ed altri impianti sportivi, ad esempio. È un modo di connettersi con la città“, conclude Clemente Mastella.

Per scaricare l’app, basta accedere al Play Store o Apple Store e cercare semplicemente la parola “Mastella”.