Autosospensione Lonardo, De Longis: “Dia risposte per non generare altri equivoci”

“Nel mentre si è in procinto di intervenire con proprie considerazioni e riflessioni su vicende sviluppatesi a seguito della conferenza stampa tenutasi nella giornata di venerdì 17 luglio dal candidato del centrodestra alle Regionali Stefano Caldoro, ti accorgi di essere in ritardo su altre tematiche politiche sorte successivamente ed apprese dai quotidiani odierni del 19 luglio”: inizia così la nota dell’avvocato Andrea De Longis, segretario cittadino di Forza Italia, che si esprime sulla venuta di Caldoro e l’autosospensione della senatrice Lonardo.

“Ma andiamo, comunque, con ordine. Nella conferenza stampa Caldoro – ricorda De Longis -, con estrema lucidità e moderazione, ha affrontato molte tematiche irrisolte sotto la Governance De Luca degli ultimi 5 anni, quali i rifiuti, la sanità, bonifica e potabilità della diga di Campolattaro (delibera attuativa ancora in itinere), la mancanza di stile politico degli assessori regionali impegnati alla formazione di liste elettorali in appoggio al Governatore uscente. Ha dedicato, nel Suo intervento di alto spessore politico, anche un momento di riflessione sul Sindaco forzista della città di Benevento che ha scelto di sostenere De Luca, avendo avuto l’ostilità della Lega sulla disponibilità dello stesso alla candidatura regionale, laddove avrebbe dovuto affrontare l’argomento nelle sedi competenti della coalizione di centrodestra. La mia riflessione ha portato a condividere la conclusione di Caldoro, se veramente la motivazione fosse quella riferita. Se fossero altre, allora dovrebbe darne contezza a tutti quelli che lo hanno supportato nella corsa sindacale, ai Consiglieri comunali forzisti, agli Assessori in quota F.I., ai cittadini di Benevento che gli hanno tributato una messa di voti”.

“Dicevo, andiamo con ordine. Oggi 19 luglio – prosegue – dai mezzi stampati di informazione, apprendo della autosospensione della Senatrice sannita forzista dal partito F.I., non smentendo, di contro, la Sua posizione in ambito parlamentare nello schieramento dal quale era stata eletta. Sorge spontaneo chiedersi la determinazione assunta dell’autosospensione che veste potrebbe assumere: un segno esplicito e diretto agli elettori sanniti di disimpegno politico, ovvero un segnale forte di non essere additata in ipotetici cambi di casacca, come afferma la Capogruppo di F.I. al senato Annamaria Bernini? A questa domanda occorrono risposte chiare e precise per non generare ulteriori equivoci”.

“Ciò nonostante, – conclude – il tempo è galantuomo, ogni soggetto può rivedere con razionalità ed umiltà le proprie convinzioni e determinazioni. Riconoscere eventuali propri errori è sinonimo di onestà intellettuale. Dovrebbe prevalere sempre il sentimento della gratitudine, sentimento non patrimonio di molti”.

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