Svolta autostrada Benevento-Caserta: c’è il bando per il primo lotto

C’è la svolta per il tanto atteso asse autostradale che collega i capoluoghi di Benevento e Caserta: il ministero delle Infrastrutture ha pubblicato il bando avente ad oggetto i lavori relativi al primo lotto. L’annuncio è stato dato dal sindaco di Santa Maria a Vico Andrea Pirozzi tramite una lettera aperta indirizzata alla cittadinanza. Soddisfatto il primo cittadino per l’opera che interesserà il Comune da quest’ultimo amministrato, con il progetto che prevede due svincoli di connessione previsti con il centro abitato e che nel complesso aiuterà a ridurre i tempi di percorrenza e le distanze tra le due città.

“Cari Concittadini, nel rinnovare gli auguri per un sereno nuovo anno, vi comunico una notizia importante che fa guardare al futuro prossimo del nostro territorio con maggiore ottimismo in uno spirito di rinnovata fiducia istituzionale: il ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibile (M.I.M.S.) con nota PEC del 03.01.2023 acquisita al protocollo generale dell’Ente al n. 100/2023, ha comunicato l’Avvio del Dibattito pubblico per la realizzazione del Primo Lotto relativo al collegamento autostradale Caserta-Benevento. Un’opera strategica che migliorerà e renderà più agevole la connessione stradale tra la Regione Campania e la Regione Puglia, le cui lavorazioni interesseranno diversi comuni della provincia di Caserta e Benevento” si legge nella sua missiva.

“Questo – prosegue – rappresenta un passo fondamentale e necessario per la “posa della prima pietra” di questa importantissima infrastruttura, che nel corso degli anni ha subito bruschi rallentamenti e forti prese di posizioni, anche da parte del sottoscritto, che ammoniva pesantemente l’ANAS a seguito della comunicazione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici nel merito delle carenze progettuali riscontrate durante la prima presentazione dei possibili scenari di intervento, ritenute inammissibili dato il lasso temporale ultratrentennale trascorso aspettando la presentazione di una fattibile soluzione progettuale. Il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica presentato dall’ANAS e che ha determinato l’avvio del dibattito pubblico, consta di 587 elaborati grafici e fascicolati, articolari su n.3 alternative progettuali di tracciato, ricadenti nella categoria B – strada extraurbana principale – in accodo al D.M. 05.11.2001 estendendosi per una lunghezza complessiva di circa 24 km (dalla zona di Marcianise alla territorio di Paolisi).

Delle n.3 proposte progettuali analizzate in termini di costi benefici, l’ANAS ha evidenziato che il tracciato “tipo 2”, un tracciato totalmente alternativo rispetto all’esiste e che presenta n. 2 svincoli di connessione con il centro abitato di Santa Maria a Vico, rappresenta la migliore soluzione in termini di inserimento nella rete stradale dell’area, maggiore attrazione del traffico, vantaggio dei costi di realizzazione, per un costo complessivo dell’intervento stimato in euro 1.647.473.098,74. Al fine di inquadrare al meglio la dimensione dell’intervento si evidenzia che l’itinerario “tipo 2” presenta n.2 carreggiate ognuna delle quali caratterizzate da n.2 corsie per ogni senso di marcia. Ogni corsia presenta una larghezza di 3,75 m, per un totale di 22 m di larghezza complessiva della sede stradale (con 2,50 m di spartitraffico interno minimo tra le due carreggiate) con l’alternanza di n.12 Viadotti in acciaio (per uno sviluppo di circa 10 km di lunghezza) e n. 4 gallerie (per uno sviluppo di circa 3 km di lunghezza).

L’intervento prevede la formazione di n.3 cantieri base e n.7 cantieri operativi, stimando circa 1825 giorni naturali consecutivi per la realizzazione dell’intervento, prevedendo l’impiego di n. 5 squadre di lavoro. Stiamo vivendo un periodo di fondamentale importanza, il più grande impegno economico disposto dall’unione europea e la più grande manovra finanziaria che deve essere colta proprio per la realizzazione di opere strategiche come l’asse viario di collegamento Caserta – Benevento. Come nostra consuetudine, monitoreremo tutte le fasi del dibattito proponendoci quale parte attiva nel confronto istituzionale, finalizzato ad assicurare l’attuazione del progetto e la fattiva realizzazione dell’intervento”.

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