I bambini, la parata e il console americano accendono il Natale beneventano

A Benevento è già Natale: folla a piazza Santa Sofia e lungo corso Garibaldi per l’accensione delle luminarie accompagnata dal coro dei bambini cui ha fatto seguito la parata dei cartoon che ha vivacizzato il salotto buono della città. Parte così il cartellone di eventi di “InCanto di Natale” che accompagnerà i beneventani per tutto il periodo delle feste.

Presente anche la console americana, Tracy Roberts-Pounds, in visita per la seconda volta a Benevento: “Un momento meraviglioso, è davvero bello essere qui” le sue parole in piazza. Mentre il sindaco Clemente Mastella, accolto in maniera euforica dai più piccoli, si concede anche una battuta con i genitori: “Facessero un referendum soltanto i bambini, vincerei sicuramente”.

“Mettiamo in campo una serie di cose interessanti per la città e speriamo anche per chi viene da fuori” ha dichiarato il primo cittadino alla stampa. “Ci attestiamo su una linea che ci pone in maniera protagonistica nel Mezzogiorno e per concorrere con altre città italiane per la quantità e qualità di prodotti che immettiamo sul mercato, ma è un modo anche per creare possibilità e opportunità per i nostri commercianti, per cui quest’anno ci siamo attrezzati prima”.

Entusiasta il direttore artistico Renato Giordano: “E’ davvero una bella serata. C’è tanta gente per il Corso, di venerdì in genere non c’era nulla di questi tempi: abbiamo anticipato coinvolgendo i bambini e la band con i personaggi dei cartoni animati, che ha avuto successo così come il mio folle spot ha avuto la eco desiderata”.

Ma per veder brillare e sentir cantare di nuovo l’albero tecnologico di piazza Castello bisognerà attendere l’Immacolata: “Purtroppo ha piovuto e bisogna stare attenti nel montaggio, ciò ha causato qualche ritardo ma, in ogni caso, l’albero canterà dopo. Nel frattempo il Corso è pieno di luci e di bambini, l’importante è che sia Natale dal 1° dicembre”.

All’evento si sono intravisti anche i giallorossi Paleari, Improta e Ferrante con i propri pargoli. Esposto inoltre al Teatro Comunale l’Albero della Cultura composto da mille libri impilati e addobbati con varie lucine, donati dalla casa editrice Graus, e che simboleggia l’impegno del Comune ai fini della candidatura a Capitale italiana del libro.

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