Mancano poche ore alla chiusura dei termini per l’avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’affidamento dell’incarico di Direttore generale per la Provincia di Benevento. Bando pubblicato lo scorso 5 luglio (qui il link) e come detto scadrà a breve, precisamente lunedì 15 luglio alle ore 12.00.

Il presidente della Provincia Antonio Di Maria ha infatti firmato l’avviso per l’incarico di natura fiduciaria che avrà durata triennale con possibilità di rinnovo sino alla conclusione del mandato del presidente.

Come scritto in precedenza alla Rocca dei Rettori è scontro tra il Presidente Provinciale Antonio Di Maria e il Segretario Generale Franco Nardone. Oggetto della contesa proprio la ridefinizione dell’assetto organizzativo dell’ente provinciale con cui si prevede la nomina di un Direttore Generale al di fuori della dotazione organica.

Ricordiamo, infatti, un parere sfavorevole firmato dal Segretario Generale della Provincia Franco Nardone si legge: “La facoltà attribuita dall’ordinamento statale e statutario della nomina di Direttore Generale, la modifica dell’assetto organizzativo, in cui si prevede la nomina di un D.G., al di fuori della dotazione organica, produce, inevitabilmente, un non condivisibile aumento della spesa, la quale non riceve alcuna utilità, stante le condizioni oggettive ed organizzative della Provincia di Benevento, che comunque soggiace a politiche di spendig review“.

Ora il Segretario Generale Nardone scende nel dettaglio anche con riferimento al bando stesso. In una missiva proprio dello scorso 5 luglio 2019 (giorno di pubblicazione del bando) indirizzata sia all’Ing. Maurizio Perlingieri, dirigente dell’area Servizio Gestione del Personale, e per conoscenza al Presidente Di Maria, il Segretario Generale solleva alcuni rilievi al bando pubblicato.

Il Segretario Francesco Nardone segnala all’ente provinciale – sia per quanto gli compete (è anche il responsabile alla Rocca per la trasparenza e l’anticorruzione) e sia per opportuna conoscenza – quanto prescrive la Legge regionale numero 20 (articolo 3 comma 7) del 23 dicembre 2015 che prevede “Misure per introdurre la cultura della responsabilità nell’organizzazione sanitaria nonché migliorare i servizi ai cittadini“.

Legge regionale che proprio per i Direttori generali delle strutture sanitarie campane prescrive chiaramente che “non può essere nominato Direttore generale chi sia stato condannato con sentenza, anche non definitiva, da parte della Corte dei Conti, al risarcimento del danno erariale per condotte dolose“.

Quanto vale per le strutture sanitarie vale anche per l’ente provinciale? A questo interrogativo si potrà dare risposta solo a chiusura del bando e conosciuti i nomi dei candidati al ruolo di nuovo Direttore Generale della Provincia di Benevento.

Salvatore Esposito