Ultimo giorno del Festival Benevento Cinema e Televisione che vede come prima ospite in città, Luisa Ranieri. Prima di incontrare l’attrice, è stato proiettato il suo ultimo film “La vita segreta di Maria Capasso”, presso la multisala Gaveli e che uscirà nelle sale il prossimo 18 luglio. “E’ difficile trovare ruoli femminili così complessi” ha esordito in conferenza stampa la Ranieri che ancora una volta ha dato prova della sua indiscussa bravura. “Quando leggo i copioni penso sempre alla complessità del ruolo” racconta “Per questo film è stato fatto anche un lavoro sul napoletano da utilizzare” puntualizzando “Con una sceneggiatura precisa, mi sono abbandonata al personaggio da tirare fuori.

Non passionale come lo avevo immaginato io, ma una donna più razionale come l’ha ideata il regista”. Il film è di Salvatore Piscicelli ed è ambientato a Napoli, “Poteva essere girato anche altrove perché racconta un’Italia ormai comune” afferma Luisa Ranieri.

Piscicelli, a seguire, precisa “Concordo che sia una storia universale. Raccontarlo a Napoli, invece, perché ci sono delle specificità” e spiega “Da una lato la dark lady tipica del noir, dall’altro è antropologicamente la donna garante dell’ordine naturale e quando questo viene meno, lei si oppone” descrivendo, poi, che la città di Napoli è straordinariamente affascinante proprio per la sua struttura stratificata.

Altro personaggio fondamentale nel film è Gennaro, interpretato da Daniele Russo che del suo ruolo dirà: “Gennaro è un grimaldello che cambia la vita di Maria” e prosegue “Nel film si nota l’ingerenza che ha nelle vite comuni la malavita- chiosando sui personaggi poi –

E’ interessante vedere come vengono raccontati dal altri personaggi. Maria del mio ne parla bene e io ci credo. Il personaggio di Maria non è bidimensionale”. Maria Capasso si propone come un personaggio moderno perché viene raccontato nella sua crudezza e non vuole raccontare, invece, un femminile iconico.

Un film che merita di essere visto per le tante sfumature e riflessioni che offre. In chiusura, Luisa Ranieri rispetto a quelli che potrebbero essere i suoi sogni nel cassetto, afferma di non averne e di vivere alla giornata.

Questa sera sarà ospite all’arena Gaveli, presso l’Hortus Conclusus, insieme al regista Salvatore Piscicelli, intervistati da Valerio Caprara.