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Bct 2022, su il sipario con Michelini. Chiude grande omaggio a Tognazzi

Presentata in mattinata la sesta edizione del BCT – Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento presso il Dipartimento Demm dell’Università del Sannio a Palazzo De Simone: con il direttore artistico Antonio Frascadore presente l’assessore alla Cultura Antonella Tartaglia Polcini, il pro-rettore dell’Unisannio Giuseppe Marotta e collegato a distanza il sindaco Clemente Mastella. Fuori i nomi: su il sipario con Giulia Michelini martedì 12 luglio, si chiude domenica 17 con il grande omaggio a Ugo Tognazzi in presenza dei figli Gianmarco e Maria Sole, nel centenario della sua nascita. Sessanta nomi del grande e piccolo schermo ad animare sei serate nel cuore del centro storico: premi alla carriera a Claudio Bisio, Mara Venier e Dario Argento.

Tra gli attesi ospiti anche Pif, al quale andrà il premio come miglior regista della stagione, Simona Ventura, Flavio Montrucchio, Fatima Trotta, Nunzia De Girolamo, Cristiana Dell’Anna, Enzo Iacchetti, Andrea DeloguPiero Chiambretti, Gianluca Fru dei The Jackal,  Michael Trim, regista della pluripremiata serie “Orange Is The New Black“, gli youtuber amatissimi dai più piccoli Rebby e Molly, le star del programma targato Warner Bros. Discovery “Drag Race Italia” Tommaso Zorzi, Chiara Francini e Priscilla, che riceveranno il premio per il programma più innovativo dell’anno. E ancora Elenoire Casalegno, Lorella Boccia, i comici Michela Giraud, Nuzzo e Di Biase, il cast della soap italiana di maggior successo degli ultimi anni “Il Paradiso delle Signore” Alessandro Tersigni, Vanessa Gravina, Fabio Fulco e Giulia Arena. Quattro le location di quest’anno: quella principale a piazza Roma, poi piazza Federico Torre, piazza Santa Sofia e giardini della Rocca dei Rettori dove saranno proiettati i film.

“Quest’anno ritorniamo finalmente a rivivere il centro storico di Benevento – ha subito annunciato il direttore Frascadore – e farlo attraverso il cinema e la televisione credo che sia la cosa più bella. Abbiamo creato un cartellone con sessanta ospiti e spesso, non lo nascondo, tendo a guardare in casa di altre rassegne e con orgoglio dico che sono davvero fiero di quanto fatto, insieme a tutto lo staff, negli anni. Rispetto alla passata edizione, il festival di quest’anno si differenzia un po’ e abbiamo lavorato molto sul grande cinema e avremo due anteprime nazionali, tra cui il nuovo film di Paolo Ruffini e poi grande spazio alla televisione generalista e infatti verranno a Benevento Mara Venier, Simona Ventura, Enzo Iacchetti, Flavio Montrucchio e Piero Chiambretti.

Ogni anno cerchiamo di differenziarci almeno dall’edizione precedente e quest’anno siamo andati un po’ meno sulla serialità preferendo la tv generalista. Sul tema della serialità abbiamo però puntato l’attenzione sulla soap opera Il paradiso delle signore e avremo il cast al completo. Poi ospiteremo Dario Argento e il maestro non ha certo bisogno di presentazioni, Giulia Michelini che finalmente l’avremo a Benevento e poi Pif. Abbiamo, quindi, spaziato tra il piccolo e il grande schermo. Quest’anno poi ricorrono i cento anni dalla nascita di Ugo Tognazzi e abbiamo pensato di celebrarlo attraverso la grande collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio. Ospiteremo, quindi, i figli Gianmarco e Maria Sole Tognazzi. Quest’anno non saremo purtroppo all’Arco del Sacramento che è ancora inagibile, ma contiamo di ritornarci già dall’anno prossimo. Le quattro location che utilizzeremo sono però altrettanto belle e riuscire ad ospitare contemporaneamente quattro ospiti di un certo rilievo non è affatto semplice”.

Un festival particolarmente apprezzato e a cuore anche all’assessore alla Cultura, Antonella Tartaglia Polcini. “Questa manifestazione apre ormai da anni a una visione di Benevento città vivace e soprattutto i giovani desiderano da tempo riaffacciarsi alla possibilità di vivere l’arte come momento di distrazione, ma anche come momento elevato di espressione. Ciò già l’abbiamo appurato con qualche altro evento e quello del Bct è oramai un appuntamento consolidato e un elemento fondante della prospettiva di sviluppo del nostro territorio. Per l’amministrazione è, quindi, una rassegna che si pone come un’occasione di integrarsi nel nostro tessuto e rendere viva la percezione del patrimonio culturale materiale e immateriale che abbiamo il privilegio di custodire”.