BCT, a Piazza Santa Sofia applausi e selfie per la Santarelli e Pardo

Due protagonisti della prima serata del BCT sono stati Elena Santarelli e Pierluigi Pardo, con l’attrice e il giornalista che dopo il photocall dinanzi la Camera di Commercio, sono stati intervistati rispettivamente da Gabriele Parpiglia e Francesco Saverio Intorcia a Piazza Santa Sofia. La prima ad intrattenere i curiosi è stata la showgirl pontina che ha parlato dei progetti futuri e dei social. “Il mondo della televisione è quello che mi appartiene di più, anche se ogni tanto mi presto al mondo del cinema. I progetti in cantiere sono tanti, ma essendo una ragazza molto scaramantica preferisco non sbilanciarmi. I social sono ormai un nuovo mezzo di comunicazione, ma purtroppo hanno aperto le gabbie a tanti cretini e quindi bisogna fare i conti con delle persone che c’erano sempre, ma che adesso si divertono appunto con i social. Preferisco lavorare ovunque, mi definisco una pizza capricciosa, con tanti ingredienti. Quindi importante è mangiare una fetta di pizza e stare bene”. 

Conclusa la chiacchierata con la Santarelli che ha lasciato la piazza solo dopo i selfie di rito con i fans, è stata la volta del padrone di casa di Tiki Taka parlare alla gente sannita. “Il lavoro che faccio l’ho sognato sin da bambino. Sono felice di occuparmi di sport e per fare questo mestiere ci vuole tanta passione. Si raccontano cose belle, anche se poi le carichiamo di significati eccessivi. In fin dei conti parliamo di pallone e quindi di fatti che non dovrebbero cambiare la vita delle persone”.

Non poteva mancare un passaggio sul prossimo campionato del Benevento e quindi su Pippo Inzaghi

“Il campionato della strega? Speriamo di non vedere le streghe come accaduto contro il Cittadella. È stato preso Pippo Inzaghi, un grande della storia del calcio, un ragazzo molto intelligente che fin qui non è riuscito ad esprimere il suo calcio. In questi anni ha avuto qualche paura di troppo nell’esprimere tutta la sua personalità da allenatore e spero che questo a Benevento sia l’anno giusto per lui”.

L’amicizia con Cassano, le cene con i colleghi e i maestri del passato 

“Del mio lavoro non mi fa impazzire il calciomercato, quello che mi piacciono sono soprattutto le partite e menomale che l’11 agosto riparte la Premier. Ciò che più mi diverte nella mia vita è andare a cena e spesso mi capita di cenare con vari colleghi anche in tarda serata, soprattutto dopo le telecronache. Cassano sarà opinionista fisso nella prossima edizione di Tiki Taka, lui è un mio grande amico. Per me i maestri della mia professione e dalla quale ho cercato di “rubare” qualcosa sono Giampiero Galeazzi, Maurizio Costanzo e Gianfranco Funari”. 

Terminata l’intervista il conduttore romano è stato premiato con il riconoscimento di miglior giornalista dell’anno, prima di essere inondato anche lui dall’affetto della gente sannita.

 

 

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.