La voglia di raccogliere maggiori informazioni riguardo i propri antenati è sempre più diffusa e il beneventano Alessandro Bovino, il 21 aprile del 2016, ha dato vita a Bella Italia Genealogy. Questa sua idea è partita nel lontano 2006, quando spinto dall’interesse di avere delle notizie più approfondite sulla storia della sua famiglia chiese al padre se c’era qualche loro parente in qualche altra parte del mondo. “Ho sempre avuto un forte legame con il passato – afferma Alessandro – e rimasi sorpreso dalla risposta di mio padre che mi disse di un certo “Zi Luigi Americ”, Luigi Russo, fratello di mia nonna e di cui non sapevo proprio l’esistenza”.

Appresa la notizia qual è stato il primo passo?

Ho iniziato a fare delle ricerche e attraverso il web, oltre al sito TuttoGenealogia.it che ha cullato un po’ i miei sogni, Ancestry.com e FamilySearch.org mi sono stati di grande aiuto. Questi siti, dopo tre anni di ricerche, mi hanno permesso di conoscere i miei cugini americani. Con l’esperienza accumulata negli anni mi risulta adesso più semplice fare ricerche del genere e la mia passione per la genealogia mi ha spinto a vedere se c’erano i margini per farlo diventare un lavoro vero e proprio. Contemporaneamente alla ricerca di scoprire se avevo parenti in America ho cominciato ad appassionarmi all’albero genealogico della mia famiglia e ho scoperto che la mia famiglia era originaria di Paupisi.

Come è nata Bella Italia Genealogy?

Circa sette anni fa sono stato contattato da un portale che si occupa di ricerche genealogiche e diciamo che da quel momento ho iniziato a prendere in considerazione l’idea di dar vita a Bella Italia Genealogy. Sono quattro gli ambiti di servizio: ricerca genealogica sulla base di quello che interessa al cliente e tour genealogico sono i primi due. Il terzo servizio è solitamente connesso al secondo e sarebbe l’incontro con i parenti rimasti in Italia. Offro quindi l’accesso diretto alle fonti e quindi agli archivi dove è possibile reperirle. Il quarto servizio è quello della cittadinanza e permetto quindi di prendere il passaporto italiano. Tale operazione richiede dei vincoli giuridici e amministrativi che devono essere rispettati e il primo tra tutti è quello che devo accertarmi che l’antenato emigrato all’estero non ha mai perso la cittadinanza italiana e se l’ha persa ciò è avvenuto dopo la nascita del discendente successivo. Quindi se un nonno è emigrato in America il figlio è dovuto nascere prima che il padre diventasse cittadino americano, altrimenti si è rotta la cittadinanza italiana del padre.

Progetti futuri?

Il mio compito è quindi quello di offrire assistenza al cliente e sono tanti i comuni della provincia di Benevento con i quali abbiamo avviato un percorso di collaborazione. Bella Italia Genealogy è nata però anche per promuovere il territorio sannita in un’ottica diversa e spero in futuro di attivare delle collaborazioni anche con tour operator locali e mondiali. Sarà compito di questi ultimi attrarre poi l’attenzione dei discendenti sanniti nel mondo.