Conto alla rovescia al termine della campagna abbonamenti 2019/20, che ha subito una proroga di due settimane rispetto alla scadenza iniziale prevista per il 4 agosto. Le tessere sono in continua emissione fino a giovedì, giorno antecedente all’esordio in campionato contro il Pisa che aprirà la nuova stagione di Serie B.

Ad oggi si contano 7577 abbonamenti sottoscritti, 243 tessere emesse in data odierna rispetto alla giornata di sabato, ultimo dato comunicato dal Benevento Calcio. A tre giorni dallo stop si contano 500 tessere di differenza rispetto a quota 8mila e lontano resta il record di 8438 abbonamenti fissato lo scorso anno. Si può fare meglio, comunque, della storica stagione in Serie A, con 200 abbonamenti circa che mancano ai 7763 della stagione 2017/2018. Per il capoluogo sannita sarebbe comunque una grande conferma, arrivata dopo il prolungamento “strategico” della campagna, inizialmente a rilento e decollata piano piano, come da ritmo beneventano.

Nel frattempo i supporters giallorossi si stanno organizzando per l’open day di venerdì 23 all’Arena Garibaldi contro i neopromossi toscani di D’Angelo. Attiva la prevendita da oggi (clicca qui per le modalità d’acquisto) e già un centinaio di tifosi ha risposto presente al primo appuntamento della stagione. I sanniti si ritroveranno subito contro un ex, quel Raul Asencio che lo scorso anno, in prestito, non ha brillato. L’attaccante spagnolo ha dichiarato di colpire i punti deboli del Benevento, sapendo benissimo che allo start si parte tutti da zero e con grandi ambizioni. I nerazzurri però dovranno a fare a meno non solo di Moscardelli ma anche di Liotti: il primo, a seguito di un trauma contusivo al piede sinistro, ha riportato la frattura del quinto metatarso; il terzino, invece, ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia destra nella sfida di ieri contro il Bologna, persa 3-0 e valevole per la Coppa Italia.

Nel frattempo il mercato è in stand-by: Pasquale Foggia sta valutando i profili migliori, negli ultimi giorni, in grado di puntellare la rosa. Manca un terzino sinistro, un centrocampista e un attaccante: gli ultimi due saranno profili giovani che corrisponderebbero ai baby promettenti Basit e Mavididi, via Arezzo e Juventus, che sul francese cerca il 50% sulla futura rivendita. Sul fronte terzino sinistro, tutte le strade conducono ad Abate ma anche la corsia di destra dovrà dare garanzie per evitare rischi in futuro con un Maggio che non garantisce continuità di condizione.