
Un mercato strettamente connesso tra entrate e uscite, quello del Benevento edizione 2018. Gennaio bollente per quanto riguarda l’agenda dei contatti, con protagonista la Turchia, terra di conquista con gli ultimi due nuovi acquisti, Sandro e Diabaté, ma anche Bongonda, che al Trabzonspor via Celta Vigo, è tornato allo Zulte Waregem dando vita ad un intrigo di mercato davvero curioso. E non è finita, perché è dello stesso avviso Djuricic, trequartista di proprietà della Sampdoria che ha intenzione di approdare alla Stella Rossa. Infine Sergio Canales, ex gioiellino della cantera merengue e oggi in scadenza con la Real Sociedad, del quale si è parlato nelle ultime ore. Spagna nel cuore, perché chi potrebbe approdare in Liga e fare il percorso inverso è Amato Ciciretti, tentato dal Getafe. Questo e tanto altro nel nostro riassunto di mercato del Benevento tra entrate e uscite.
MERCATO IN ENTRATA
Andiamo con ordine e partiamo dai portieri: per Vigorito il portiere non è una priorità e il caso Brignoli pare essere rientrato con le parole del patron e dell’agente del giocatore a mettere acqua sul fuoco. Sponda Napoli, c’ha pensato anche l’agente di Sepe, indiziato numero uno per difendere la porta giallorossa, a spegnere qualsiasi voce: “Per Sarri è incedibile”. Un possibile elemento di scambio nell’affare Ciciretti sfumato, ma ce ne sono altri che il Benevento può provare ad acciuffare: Maksimovic e Tonelli, ai margini del progetto azzurro, ma bisogna sia far i conti con le pretese di De Laurentiis che con le indicazioni di Sarri. Due calciatori, questi, prelevati a peso d’oro tra l’altro, e che il Napoli vorrebbe cedere almeno per monetizzare. Capitolo difesa, dunque: i giallorossi per cautelarsi chiudono l’affare Mauricio con la Lazio. Il centrale brasiliano classe ’88 potrebbe arrivare in prestito semestrale fino a giugno, ma prima i giallorossi vogliono chiarire sia le situazioni esterne di mercato, che interne, poiché col caso Lucioni da affrontare a breve, un possibile riutilizzo del capitano potrebbe far virare il Benevento su un difensore under, in modo tale che non sia un peso sulla lista degli over 21, abbandonando la pista Mauricio. Sempre dalla Lazio, e ci spostiamo a centrocampo, potrebbe giungere Crecco. Ma qui ci sono diverse questioni spinose da chiarire, soprattutto in uscita. In entrata, dopo Guilherme, il Benevento vuol fare affidamento su altri uomini di qualità sotto stretta indicazione di De Zerbi: non è una novità che nell’ultima sfida con la Sampdoria si è parlato di Djuricic, in partenza dai blucerchiati che vorrebbero girarlo ai sanniti. Ecco che qui, però, bisogna far i conti con la volontà del giocatore, che preferisce tornare a casa, in Serbia, alla Stella Rossa. Quest’ultimi, suo malgrado, vorrebbero dividere lo stipendio del calciatore con la Samp che non accetta di buon grado questa soluzione: la dirigenza doriana spinge per la soluzione Benevento così come quella spagnola del Celta Vigo per quanto riguarda l’affare Bongonda. La giovane ala belga ha praticamente deciso per sé, non curandosi delle volontà di società e procuratore. Tornato dal prestito al Trabzonspor, l’esterno ha scelto lo Zulte Waregem, sua ex squadra, andando anche in ritiro con loro. L’affare sembra tutt’altro che chiuso, ma l’ultima parola spetta sempre al calciatore… Sempre dalla Spagna, un altro intrigo che coinvolge il Benevento: un nome di classe, quello spuntato nelle ultime ore. Stiamo parlando di Sergio Canales, trequartista/esterno in forza alla Real Sociedad e in scadenza a giugno. Indiscrezioni davano il Benevento sulle tracce dell’ex Real Madrid ma l’agente del giocatore, intervistato da Tuttomercatoweb, snobba il Benevento: “Non so neanche dove si trovi…”. Battuta se vogliamo anche infelice, ma questa è la dura realtà quando ti ritrovi in un mercato in cui non sei né esperto e nemmeno conosciuto, cercando di fare il passo più lungo della gamba. Canales resta al momento una suggestione, come tante altre, una voce di mercato che finirà in una bolla di sapone: “Dal Benevento non ho ricevuto nessuna comunicazione, in Italia diverse squadre sono interessate a lui”, così l’agente.
MERCATO IN USCITA
Il pezzo pregiato è sicuramente Ciciretti, di cui si è parlato abbondantemente in questi giorni. Il Napoli l’ha praticamente in pugno, ma l’intenzione di prelevarlo a giugno non gli ha assicurato del tutto il giocatore. Infatti il Getafe ha battuto la concorrenza con un prestito oneroso che ammonta a 200.000€ trovando anche il gradimento del giocatore che, in un campionato dove lo spettacolo viene prima di tutto, potrebbe esprimersi al meglio rispetto ad una scontata panchina al Napoli. Coi partenopei non è chiusa poiché i dialoghi sono aperti e una contropartita offerta in cambio ai giallorossi potrebbe far propendere di nuovo l’ago della bilancia verso la capolista attuale della Serie A. Chiuso il prestito di Gravillon, tornato all’Inter e passato al Pescara, ceduti in prestito Chibsah (al Frosinone) e Armenteros (all’Utrecht), il Benevento deve risolvere diversi casi spinosi. In difesa, con l’arrivo di Billong, si è messa una toppa al problema dei centrali anche se la situazione di Lucioni crea, come detto, una situazione di stallo sul fronte mercato. Sono le corsie esterne quelle da tenere in considerazione poiché il Cagliari è interessato a Letizia ma la trattativa per Pisacane si è arenata e non ci sono dunque margini di trattativa tra le due società. Di Chiara e Lazaar, sulla corsia mancina, sono sul mercato entrambi ma così come potrebbero restare in giallorosso, così uno dei due potrebbe lasciare il Sannio. Il terzino marocchino era il primo indiziato dopo gli screzi con De Zerbi e la volontà dichiarata di voler tornare al Newcastle mentre l’ex Perugia, complice un esordio in Serie A non proprio felice, è cercato da diversi club di B, dove con la formula del prestito, potrebbe farsi ulteriormente le ossa. A centrocampo, messo fine alle voci su un possibile addio di Cataldi, il Benevento deve fare i conti con la situazione Memushaj e Parigini. L’albanese è cercato in B soprattutto dal Bari che insiste ma anche dall’Empoli che cerca un’alternativa a Kone del Cesena per rinforzare il centrocampo. Attualmente il Benevento vuole tenerlo ma, a meno che non venga trovato un rimpiazzo sul mercato, Memushaj non parte. Parigini, nonostante non abbia brillato in questa prima parte di stagione, ha ancora mercato in Serie A e il Benevento potrebbe concludere qui il suo prestito dal Torino: Bologna e Sassuolo sulle sue tracce. Con la cessione di Armenteros ci sono più chance di vedere ancora in giallorosso Puscas, nonostante su di lui sia forte il pressing del Palermo, e al giocatore non dispiace. Ma per il momento, con l’arrivo di Diabaté, il parco attaccanti è al completo.








