Benevento: ottima media inglese per Auteri, ma la Juve Stabia ha preso il largo

Con lo 0-0 maturato allo “Scida” di Crotone, la Strega targata Auteri 2.0 ha preservato la propria imbattibilità, rimpinguando la sequela di risultati positivi consecutivi: ormai sei, suddivisi in quattro successi e due pari.

Il tecnico di Floridia ha avuto un impatto devastante sulla stagione dei giallorossi, pari solo a quello di Simonelli nella stagione 2006-2007: il Benevento, dagli albori del 2024, è tornato seriamente a giocare un buon calcio e a respirare aria d’alta classifica. Eppure, nonostante l’aggancio all’Avellino in terza posizione, Picerno e – soprattutto – Juve Stabia sembrano aver preso il largo: le vespe, prime a +10 su Strega e lupi, stanno ormai ipotecando la vetta del girone C, lasciando le briciole alle dirette concorrenti dopo un brevissimo periodo di appannamento.

Per l’effetto, il sensibile distacco rispetto al vertice della classifica non rende onore alla super “media inglese” sciorinata da Auteri, che in gergo implica vincere in casa per poi pareggiare in trasferta, con accezione prettamente prolifica. Il Benevento del 2024 ha collezionato due pari in due ostiche trasferte del calibro di Taranto e Crotone, vincendo quella di Francavilla; in casa, invece, ha solo e sempre fatto bottino pieno: il tecnico siculo viaggia ad una media di 2.60 punti a partita.

Se la graduatoria sembra non premiare l’ottimo periodo di forma dei giallorossi, non resta che constatare con piacere misto a stupore i notevoli progressi rinvenuti nei singoli e nel collettivo. A Crotone, Terranova – schierato al posto di Capellini – ha palesato un’ottima condizione atletica, rispondendo presente, mediante grande leadership, alla chiamata di Auteri. Lo stesso dicasi per Ciciretti, letteralmente rinato: sembrava prossimo all’addio, lontano dalla propria miglior versione. Invece, con maturità e costante dedizione, si è guadagnato una maglia da titolare, la prima della stagione. Al netto di un gol sbagliato da horror, si è dimostrato un vero fattore dal bagaglio tecnico invidiabile: sarà certamente un’arma in più per la Strega in vista del finale di stagione.
Per quanto concerne il collettivo, le parole pronunciate da Auteri in conferenza non sono state portate via dal vento: i progressi del gruppo sono realmente notevoli, non solo sul piano atletico, ma soprattutto su quello del feeling tra i reparti incaricati di tessere le trame offensive, nonché di tutelare gli equilibri dell’intero scacchiere giallorosso.

La Strega, ormai, si sta definitivamente rodando, essendo finalmente prossima a trovare la quadra del proprio cerchio. Che sia troppo tardi per la promozione diretta è quantomai probabile, ma il nuovo obiettivo dei giallorossi è chiaro: vincere partita dopo partita, in modo da ultimare – una volta per tutte – un dirompente spirito di squadra, sovente assente nella prima parte di stagione. Arrivare lancitatissimi agli eventuali play-off, nonché piazzati nella miglior posizione possibile nella graduatoria, garantirebbe alla Strega uno quid in più non indifferente.

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