Sei anni e mezzo dopo è di nuovo derby: statistiche e curiosità su Benevento-Avellino

Foto LaPresse

Sono trascorsi 2.413 giorni dall’ultimo incrocio tra Strega e lupi in un derby campano. Domenica 10 dicembre, infatti, alle ore 18:30, Benevento ed Avellino torneranno a disputare il match più sentito dalle rispettive tifoserie ben sei anni e mezzo dopo quel memorabile 1° maggio 2017, ossia quando il “Vigorito” si gremì di 9.481 anime – quasi tutte giallorosse, al netto di un piccolo ma sostanzioso e caloroso spicchietto biancoverde -, trascinando i Sanniti verso il successo. All’epoca, la Strega di Baroni era reduce da una sequela di risultati deludenti ed il derby, per antonomasia occasione di rivalsa, calzò a pennello: colpo di testa di Ceravolo su assist di Falco per sbloccare la gara; poi il raddoppio dello stesso trequartista con un prelibato mancino all’angolo, prodromico a fulminare Radunovic. Inutile la reazione dell’ex Eusepi nel finale: fu il Benevento a rinsavire, a trionfare 2-1 e ad incanalarsi sui binari della storica prima promozione in Serie A, condannando allo stesso tempo gli Irpini ad un finale di stagione di sofferenza.

Riavvolgendo il nastro, Benevento ed Avellino si sono affrontate già dieci volte negli ultimi venti anni. L’almanacco dell’ultimo ventennio si apre con il successo dei lupi, ai danni della Strega di Carmelo Imbriani, nell’anno della promozione in B dei biancoverdi (aprile 2003): nel 3-1 degli Irpini, con Biancolino MVP grazie ad una doppietta, al “Partenio” furono presenti 12.086 tifosi, facendo registrare la più ampia cornice di pubblico della storia di questo sentito derby campano. Dopodiché, attesa la retrocessione dei lupi, è stato il Benevento ad avere la meglio due stagioni dopo (2004-2005): 1-1 all’ex “Santa Colomba” e trionfo per 1-2 nella trasferta irpina. Il doppio confronto nella stagione 2011-2012, invece, fece registrare un perentorio equilibrio: 2-2 in casa della Strega, 1-1 in quella dei biancoverdi: si trattò di un’annata che i giallorossi conclusero al sesto posto, mentre i lupi appena una posizione dopo, con spalti tutt’altro che gremiti sia all’andata che al ritorno (meno di 4.300 unità).

La stagione 2012-2013, dal canto proprio, si aprì con un insuccesso interno dei Sanniti: De Angelis e Castaldo vanificarono la risposta di capitan Pedrelli, permettendo all’Avellino di strappare lo storico primo successo del nuovo millennio ai piedi della Dormiente. La Strega, però, si prese la rivincita con gli interessi: prima eliminò gli Irpini dalla Coppa Italia Lega Pro, affrontandoli neanche un mese dopo e vincendo 0-1 al “Partenio”; poi, sempre in trasferta ad Avellino, si impose con lo storico risultato di 0-2. Sotto al diluvio, infatti, i Sanniti di Carboni sconfissero i favoritissimi lupi, ingenerando una protesta dei supporter di casa. Nel tabellino dei marcatori, neanche a farlo apposta, prima del gioiello di Ettore Marchi ci finì Alessandro Marotta, che ci sarà anche nell’ultimo derby di queste due decadi, provando a rendersi nuovamente protagonista.

Nello scontro d’andata della stagione 2016-2017, quella di cui all’incipit, conclusasi con la vittoria dei Play-Off di Serie B del Benevento, il gol di Karamoko Cissè rispose al gioiello di Daniele Verde, stampando la sfida sul risultato di 1-1.

Dunque, negli ultimi dieci incontri tra Benevento ed Avellino, i Sanniti hanno prevalso quattro volte, così come quattro sono stati i casi di parità. Solo due i successi degli Irpini.

Da quando le due società sono state fondate, nonché dal proprio primo incrocio nel corso della stagione 1929-1930, quando il Benevento Calcio era noto come “Littorio Benevento”, in terra Sannita l’Avellino ha prevalso soltanto due volte in diciassette occasioni: nella stagione 1956-1957 e, come anticipato, in quella 2012-2013. Per il resto, i complessivi successi dei giallorossi – sempre tenuto esclusivo conto dei derby casalinghi – ammontano a quattordici. Soltanto tre volte, negli ultimi settantaquattro anni di derby disputati ai piedi della Dormiente (quattordici gare), si è registrato un risultato con tre o più gol complessivi: dal punto di vista cronologico, si tratta dei tre derby interni più recenti.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.