Baroni

La tanto attesa e desiderata svolta in casa Benevento ancora non è arrivata e inoltre la trasferta di lunedì sera al “Bentegodi” ha lasciato ulteriori strascichi, in quanto come ben noto in vista dell’impegno di domenica contro la Fiorentina mancherà lo squalificato Luca Antei, che va ad aggiungersi alla lista, di per sé già lunga, degli indisponibili. Il tecnico Marco Baroni, di questo e delle altre questioni attinenti alla sua squadra, ne ha parlato questo pomeriggio in conferenza stampa, con il presidente Oreste Vigorito sedutosi al suo fianco. Ecco le dichiarazioni del tecnico, con la prima domanda che ha riguardato lo stato di salute di Di Chiara che nella giornata di ieri ha accusato un malore. “Gianluca è a Roma per degli accertamenti, ma la situazione è tranquilla e credo che domani si aggregherà al gruppo”.

Incontro con i tifosi – “Siamo consapevoli che il momento è difficile e abbiamo bisogno del nostro pubblico per ritrovare quella fiducia necessaria per disputare il resto delle partite”.

Lavoro mentale – “Dobbiamo lavorare sempre sull’aspetto mentale anche quando le cose girano bene. È nei momenti negativi che vieni messo veramente alla prova e ritengo che la via d’uscita c’è e dobbiamo trovarla”. 

Punto sugli infortunati – “Parigini ha subìto un trauma distorsivo, così come Ciciretti, entrambi stanno meglio. Costa e D’Alessandro stanno svolgendo un lavoro differenziato e saranno valutati meglio nei prossimi giorni e vedremo se riusciamo a recuperare almeno uno dei due”. 

Cosa rimproverare ai ragazzi – “Noi guardiamo sempre gli errori che abbiamo commesso e se analizziamo tutte le sconfitte, molte di queste sono state perse solo con un gol di scarto e forse con un pizzico di attenzione in più almeno il punto lo avremmo conquistato. Non si esce da queste situazioni con il vittimismo”.

Situazione Belec – “Non è vero che ha rifiutato la panchina, è stata una scelta mia e il ragazzo si è sempre allenato bene”. 

Condizioni di Lombardi – “È affaticato, ha finito la partita con i crampi e in questi primi due giorni ha svolto un lavoro differenziato”. 

Scelta di Venuti al centro – “Gravillon è molto giovane, ha delle qualità, ma non ha la tenuta della gara e per questo che ho deciso di spostare Venuti. Mi è piaciuto anche l’esordio di Gyamfi”. 

Fiorentina – “È una squadra pericolosa, ma in questo momento preferisco focalizzarmi soltanto su noi stessi. Nelle ultime gare ha fatto abbastanza bene però sarà importante come noi andremo in campo. Occorrerà ritmo e convinzione”. 

Attacco sterile – “Iemmello ha fatto una partita di grande sacrificio, si è mosso bene e purtroppo ha fallito una buona occasione. Con una maggiore determinazione inizierà a far gol”. credere e lavoro.

Scelta di non schierare Viola – “Ho cinque giocatori per tre posti, ho scelto la soluzione Memushaj – Cataldi – Chibsah per una maggiore velocità lì in mezzo e avendo visto molto bene Chibsah e ho scelto lui”. 

Roberto Corrado
Laureato in Scienze della Comunicazione e Giornalista Pubblicista