Benevento, Bucchi: “Sono molto arrabbiato, non si può perdere in questo modo”

Benevento, Bucchi: “Sono molto arrabbiato, non si può perdere in questo modo”

"Queste due sconfitte ci devono far riflettere e adesso dobbiamo fare due mesi ad alti livelli. Nel finale siamo stati molto leggeri"

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Conclusa la gara dello “Zini”, con il Benevento che ha rimediato la settima sconfitta di questo campionato e offerto un’altra prestazione decisamente incolore, il tecnico degli stregoni, Cristian Bucchi, ha commentato il match. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate ai microfoni di OttoChannel: “Sapevamo del tipo di partita che ci attendeva, per il loro atteggiamento e immaginavamo di trovare una squadra in un momento di difficoltà. Sotto il punto dell’interpretazione della gara siamo stati perfetti, non abbiamo concesso a loro praticamente nulla. Dovevamo sfruttare le occasioni capitateci e oggi abbiamo sbagliato nei secondi finali che portavano al gol. Nel finale siamo stati molto leggeri e siamo riusciti a perdere una gara senza che gli avversari, in precedenza, erano entrati nella nostra area. Sono molto arrabbiato, non si può perdere in questo modo. Non si può prendere un gol del genere”.

Assenza di Tuia – “Alessandro ieri nella rifinitura ha avvertito una contrattura all’adduttore e quindi era indisponibile, così come Gyamfi”.

Centrocampo – “Ho messo Viola dall’inizio perché mi è piaciuto molto nelle ultime due gare e anche Tello è un giocatore completamente recuperato”.

Problemi della squadra – “Nei momenti negativi il problema non è uno solo. Davanti non abbiamo trovato le nostre giocate e questa squadra ha dimostrato nel tempo le sue qualità. Sembra che l’aria dell’alta classifica ci faccia male e la sconfitta di oggi, ripeto, mi fa arrabbiare molto e già da stasera penserò alla prossima partita. Queste due sconfitte ci devono far riflettere e adesso dobbiamo fare due mesi ad alti livelli. C’è grande dispiacere e sabato dobbiamo tornare alla vittoria”.

Ingresso di Vokic – “Nicolas, ripeto, ha fatto bene e ho immaginato un suo calo nel secondo tempo. Ho messo Vokic perché per caratteristiche è quello che più di tutti si avvicina a Viola”.

Attacco sterile – “Ci può stare una fase di appannamento da parte dei nostri attaccanti e oggi esaltare le loro qualità, su un campo così impraticabile, era difficile”.