Benevento, Bucchi: calabre decisive per salvare la panchina

Benevento, Bucchi: calabre decisive per salvare la panchina

Primo confronto da allenatore per lui contro compagini della Calabria: a Cosenza vietato sbagliare e tra le mura amiche col Crotone non sarà permesso un altro passo falso. Il destino del tecnico romano passa per mano delle due calabre

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Solo in Serie A ha avuto l’occasione di affrontare una squadra proveniente dalla Calabria, Cristian Bucchi, ovvero il Crotone. Alla guida del Sassuolo, da agosto a novembre 2017, il mister però non ha fatto in tempo ad arrivare allo scontro del 10 dicembre tra neroverdi e squali, causa esonero post sconfitta casalinga col Verona, dopo aver agguantato fortunosamente una vittoria allo scadere proprio al “Vigorito” contro il Benevento. Lo stesso destino, un anno dopo, sembra ripetersi per l’attuale trainer giallorosso, che contro Cosenza e Crotone sarà chiamato alla prova della verità. Mai un precedente da allenatore in terra calabra. Nella tana dei lupi della Sila, sabato ore 18, Bucchi si gioca la prima chance legata al suo futuro come allenatore della Strega, alla luce soprattutto del rinnovato confronto tra un insoddisfatto presidente Vigorito, il diesse Foggia, il mister e il suo staff. Focus nuovamente sugli infortunati che, come già anticipato nel post Benevento-Verona, sono diventati troppi e alcuni anche “strani” casi da analizzare, mettiamola così. L’allenamento a porte aperte di ieri, poi, ha gettato ancor di più nelle tenebre i sanniti, con le cattive notizie derivate dalle ulteriori assenze di Montipò, Bandinelli e Buonaiuto. Non s’intacca e non si dubita della buona fede di calciatori professionisti, ma è chiaro che, soprattutto dopo i due confronti dirigenziali non proprio sereni, anche nello spogliatoio il clima non sia dei migliori e magari qualche infortunio è meno grave del previsto. Supposizioni, che restano tali. Mentre la dura realtà mette Bucchi dinanzi al secondo bivio di questa sua esperienza sannita: a Cosenza non verrà tollerata un’altra sconfitta, nonostante la situazione di emergenza in infermeria. Subito dopo, contro il Crotone, l’altra calabrese che si confronterà col Benevento al “Vigorito”, non verrà digerito nemmeno un altro ko tra le mura amiche, dopo i tre evitabilissimi sopraggiunti contro Foggia, Ascoli e Verona. Se al crocevia, contro il suo passato perugino, c’ha pensato proprio l’ex grifone Bandinelli a salvare Bucchi, stavolta oltre alla provvidenza servirà qualcosa di più.