Bucchi

Nel giorno precedente al primo impegno ufficiale della stagione, domani sera al “Vigorito” contro l’Imolese, il tecnico del Benevento, Cristian Bucchi, ha incontrato gli operatori dei media nella stampa “Marco Santamaria” e numerose sono state le tematiche analizzate dall’allenatore romano. Ecco le sue dichiarazioni: “Da un punto di vista mentale siamo molto carichi perché vogliamo iniziare nei migliori dei modi questa stagione e poi ci teniamo a far bella figura davanti al nostro pubblico e poi la Coppa Italia è una competizione importante e ci teniamo ad andare avanti. Avremo delle indicazioni dalla partita, sarà una bella partita da vivere e abbiamo voglia di diventare squadra”.

Stato fisico di alcuni singoli – “Per quanto riguarda Viola ha saltato qualche giorno di ritiro, ma ha recuperato e come tutti gli altri ha bisogno di giocare. Lui, così come tutti gli altri, dovrà trovare la condizione migliore e sono contento anche delle indicazioni avute contro l’Ercolanese. Ricci è a disposizione e verrà in panchina, così come Bandinelli. Asencio, invece, non sarà della gara”.

Tifosi – “Sono rimasto impressionato dal calore che ci hanno riservato. Questo grande affetto non vogliamo assolutamente disperderlo e i nostri tifosi dovranno essere sempre fieri di noi, così come il presidente e il direttore sportivo”.

Modulo di gioco – “A me non piacciono moltissimo i numeri riferiti ai moduli, ma la mia squadra deve essere brava ad applicare dei concetti. Sono le caratteristiche dei giocatori che determinano lo svilupparsi della manovra. Il campionato di B essendo così lungo lo si può dividere in più fasi e in queste diverse frasi dovremo conservare sempre un certo equilibrio e l’imprevedibilità”.

Percentuale di condizione – “Dopo un mese di lavoro siamo grossomodo a metà strada e dopo due/tre giornate di campionato staremo sicuramente meglio. Non sono l’allenatore che dice il campionato si deciderà a marzo, ma dobbiamo pensare a far bene sin da subito perché questo campionato sarà difficilissimo”.

Calciomercato – “Ad oggi sono molto soddisfatto. Maggio e Nocerino hanno un’esperienza tale da poter essere considerati punti di riferimento. Poi abbiamo preso tanti giovani che sono stati fortemente voluti. Il calcio è strano, cosa accadrà non lo so. Ho parlato con Viola e Letizia e mi auguro che restino qui. Ovviamente dovrà esserci tutta l’intenzione da parte loro di rimanere qui. Io gli ho espresso il desiderio di volerli con me e non credo che andranno via”. 

De Falco in partenza – “Non credo che Andrea resterà qui, merita spazio e in quel ruolo il vice di Viola sarà Volpicelli”.

Giovani di proprietà del Benevento che resteranno nel Sannio – “Volpicelli sicuramente, così come Sparandeo. Tazza è chiuso e tenerlo qui è un peccato ed è giusto che vada in prestito. Stesso discorso anche per Filogamo”.

Goddard – “Goddard ha una grandissima qualità, è molto intelligente. Ha capito sin da subito quello che chiedo e ha rifiutato il contratto con il Tottenham perché voleva fare un’esperienza in Italia. È stata una sorpresa, mi piace la sua umiltà e mi piace soprattutto allenarlo”. 

Capitano – “La fascia di capitano è stata decisa dalla squadra, c’era un capitano che era Lucioni e Viola è un grandissimo leader di questo gruppo. I grandi devono fare i grandi, ma devono essere i primi a rispettare”. 

Strada da percorrere – “Ogni allenatore sceglie una strada e poi deve mettere le proprie idee, la mia squadra deve costruire gioco e il centrocampo è il reparto che da equilibrio”. 

Del Pinto – “È un giocatore molto generoso e si prodiga con gli altri. Lorenzo è un pezzo di questa società ed è uno di quelli che può trasmettere tanto alla squadra come senso di appartenenza e poi è un giocatore che in questi anni a prescindere dalla categoria si è fatto trovare sempre pronto”. 

C’è il placet per l’arrivo di Buonaiuto – “È un giocatore per il quale nutro grande stima. È un giocatore bandiera per questa squadra è penso che anche lui voglia dimostrare che è cresciuto molto. Quando avrà l’onda positiva andrà in campo, quando invece avrà un’onda negativa non avrò problemi a mandarlo in tribuna. Se avesse avuto sempre un’onda positiva ora starebbe in serie A”.