Benevento, Bucchi: “Domani gara importante ma non fondamentale”

Benevento, Bucchi: “Domani gara importante ma non fondamentale”

"Voglio vedere una squadra feroce, queste gare sono quelle per cui vale la pena fare il calciatore. Stanno tutti bene, Viola per noi è fondamentale, Letizia è recuperato"

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Alla vigilia della gara fondamentale che si disputerà domani sera, ore 21, al “Vigorito” contro il Palermo, l’allenatore del Benevento Cristian Bucchi si è concesso alle domande della stampa nella consueta conferenza pre-partita: “La sfida è molto importante perché mancano poche partite, si affrontano squadre forti con una classifica positiva, è fondamentale ma non importante. Sbagliato pensare che sia decisiva, è tutto ancora in discussione”.

Sfida di domani – “Eravamo in un periodo straordinario e poi abbiamo perso tre partite e successivamente con 7 punti siamo risaliti. Ci vuole equilibrio, queste gare sono quelle per cui vale la pena fare il calciatore, giochiamo in casa e per vincerla. A Perugia mi sono piaciuti, con l’under c’era chi ha giocato di più e chi meno. Voglio vedere una squadra sbarazzina, aggressiva, con un calcio propositivo, e precedentemente siamo stati bravi ad avere solidità e praticità. Bisogna attaccare prendendosi qualche rischio anche in maniera spregiudicata, se facciamo le cose fatte bene possiamo divertirci imponendo il nostro gioco con qualità. Bisogna attaccare con continuità per vincere in maniera perfetta”.

Palermo – “È una squadra solida con individualità e ripartenze importanti, se giocano a campo aperto possono essere determinanti. Bisogna essere compatti e non farsi prendere dalla foga, attaccando con intelligenza. I giocatori che temo di più sono quelli che possono spezzare gli equilibri ma anche loro devono preoccuparsi dei nostri, bisogna mostrare le nostre qualità e non limitare quelle altrui, in questo caso dobbiamo essere squadra”.

Scelte e condizione – “La squadra sta bene, è inevitabile che in un periodo c’è chi sta meglio e chi è indietro. Tutti hanno una buona condizione, non sarò condizionato da questioni mentali e fisiche, in campo va la squadra che può esprimere al meglio le mie idee. Non mi voglio preoccupare dell’avversario ma pensare a quello che dobbiamo fare noi, voglio una squadra feroce e che vuole qualcosa a tutti i costi”.

Possibili titolari – “Improta è molto probabile dall’inizio. Montipò ha preso un colpo col Carpi su un’uscita, ha avuto un fastidio e lo abbiamo gestito in settimana, è recuperato al 100%. Anche Letizia ha recuperato”.

Importanza di Viola – “È un calciatore determinante per noi, il suo campionato è stato caratterizzato da un brutto infortunio e l’abbiamo sottovalutato come entità, ciò ha penalizzato lui e la squadra. A gennaio è arrivato Crisetig, ha avuto un grandissimo impatto e ha fatto bene, quando hai questi giocatori devi trovare il modo per farli giocare insieme con equilibrio tra le parti. Viola giocando davanti alla difesa ha fatto molto bene”.

Rush finale – “Per il Lecce non è facile col Carpi, ci saranno tante partite difficili da qui alla fine, non ci sono partite facili e tutto dipende da noi. Abbiamo fatto un sali scendi, abbiamo avuto il torto di fare sempre delle sconfitte vicine, ma ci ha aiutato a capire che abbiamo dei difetti e alcune risorse che non pensavamo di avere. Non ci siamo mai fatti condizionare dall’episodio negativo, bisogna unire queste cose da qui fino alla fine”.