Benevento, Bucchi: “Il gruppo non ha mai smesso di lavorare”

Benevento, Bucchi: “Il gruppo non ha mai smesso di lavorare”

"Domani non dovremo sbagliare l'atteggiamento. Non voglio rivedere più il Benevento di Livorno, la mia squadra deve avere sempre la bava alla bocca"

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Le due sconfitte consecutive hanno tolto qualche certezza al Benevento e gli stregoni sono chiamati al riscatto nel match di domani pomeriggio al “Vigorito” contro lo Spezia. Della gara contro i liguri e delle altre situazioni relative alla sua squadra ne ha parlato il tecnico Cristian Bucchi in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni: “Con la Cremonese abbiamo sbagliato soltanto i sei secondi finali. L’atteggiamento della squadra mi è piaciuto. Adesso però pensiamo alla partita di domani. Affrontiamo una squadra forte con grandi individualità e mi aspetto di vedere un ottimo Benevento e di vedere quindi una bella partita. Abbiamo lavorato molto bene in questa settimana e dovremo fare la nostra gara e conquistare punti importanti in questa fase del campionato”.

Finali che restano da giocare – “La continuità era fondamentale e se per tre mesi abbiamo fatto cose positive esse sono state dettate anche dalla continuità nei risultati. In queste dieci finali che ci restano da giocare dovremo essere bravi a portare avanti le nostre idee”.

Centrocampo – “In mezzo al campo è il reparto dove ci sono stati più cambiamenti. Sono stati anche trovati degli equilibri e a Cremona serviva un giocatore più tecnico date le caratteristiche degli avversari. A Livorno, invece, servivano giocatori bravi a creare la superiorità numerica. Avendo tanti centrocampisti e tutti con caratteristiche diverse è normale che poi quattro andranno in panchina”.

Personalità – “Non credo che la mia squadra manchi di personalità. Nell’arco di una stagione si può sbagliare qualche partita, è accaduto a tutte. A Cremona ripeto è stata un brutta gara, ma sapevamo che sarebbe uscita fuori una gara del genere. Il campo era impraticabile ed era quasi impossibile attaccare. Noi abbiamo sbagliato a prendere gol, ma se non avessimo sbagliato nel finale avremmo portato via un giusto pari. Per fare il mestiere dell’allenatore ci vuole grandissimo equilibrio e non credo che la mia squadra sia in crisi. Il gruppo non ha mai smesso di lavorare intensamente e questi ragazzi vanno supportati. Ci daranno grandi soddisfazioni”.

Condizioni di Caldirola – “Luca sta meglio e valuterò il suo utilizzo insieme allo staff medico”.

Atteggiamento – “Nel bene e nel male abbiamo trovato il nostro percorso. Domani non dovremo sbagliare l’atteggiamento. Non voglio rivedere più il Benevento di Livorno, la mia squadra deve avere sempre la bava alla bocca. Domani voglio rivedere il Benevento visto con il Pescara”.

Viola – “Mi è sembrato giusto metterlo dall’inizio a Cremona, anche perché Bandinelli e Buonaiuto necessitavano di rifiatare un po’. Viola e Crisentig non possono giocare insieme quando la partita diventa troppo agonistica”.

Dettagli da perfezionare – “Sono i dettagli che fanno la differenza e i ragazzi devono sbagliare il meno possibile, sfiorare la perfezione. Oggi dobbiamo essere contenti di quello che abbiamo fatto, ma continuare a crescere e abbiamo dieci partite per mostrare altri progressi”.

Gol – “La squadra va studiata sempre. All’inizio subivamo troppi gol e abbiamo trovato delle soluzioni. Anche davanti a questo nuovo problema stiamo provando a trovare la soluzione”.

Condizioni di Tuia e Costa – “Tuia ha un risentimento muscolare  e sarà valutato dopo la gara di domani. Costa ha un affaticamento muscolare e dalla ripresa si unirà al gruppo”.