Benevento, Bucchi: “Non so darmi una spiegazione, sono troppo arrabbiato”

Benevento, Bucchi: “Non so darmi una spiegazione, sono troppo arrabbiato”

"Ho sempre messo la faccia e continuerò a farlo. Quello che ho detto a fine partita ai ragazzi rimane tra me e loro, ma è normale che non sono affatto contento"

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Bucchi

Al termine della clamorosa gara con il Carpi, con il Benevento capace di farsi rimontare due gol nel finale, il tecnico Cristian Bucchi ai microfoni di OttoChannel ha commentato la gara. Ecco le sue dichiarazioni: “Nel finale è accaduto quello che non doveva accadere, abbiamo permesso per l’ennesima volta a una squadra di rientrare in partita e addirittura di pareggiarla. Oggi fino all’87’ credo che abbiamo fatto una grande partita e il Carpi non ci ha mai quasi sempre impensierito. Manca quel qualcosa in più e sono molto arrabbiato. Non abbiamo quella scaltrezza che deve appartenere a una squadra come la nostra e stiamo lasciando troppi punti per strada. La delusione è tanta”. 

Colpe dei calciatori – “Ho sempre messo la faccia e continuerò a farlo. Ci sono alcune volte, come questa, in cui è difficile giustificare alcune cose. Davvero non so spiegarmi gli ultimi cinque minuti. Oggi siamo stati sfortunati perché abbiamo avuto tre infortuni, ma queste non devono essere assolutamente delle giustificazioni. Dopo una prestazione come quella di oggi non si possono non portare a casa tre punti. Oggi per ottantotto minuti siamo stati una squadra cazzuta, ma il finale è inammissibile”.

Cambio modulo – “Il 3-5-2 è una variante e ogni squadra deve avere più moduli sui quali fare affidamento”. 

Faccia a faccia negli spogliatoi – “Quello che ho detto ai ragazzi rimane tra me e loro, ma è normale che non sono affatto contento”. 

Infortuni – “Costa ha avuto un problema muscolare e l’assenza sarà medio lunga. Di Chiara ha avuto un problema di respirazione, Letizia ha subìto un brutto colpo in occasione del primo gol loro. Si è fatto male e lo valuteremo nei prossimi giorni”.

Possibilità all’intervallo di tornare al 4-3-3 – “No perché abbiamo creato molti pericoli nel primo tempo e quindi ho preferito continuare con il 3-5-2. Non avremmo avuto quella ampiezza che si è vista nel primo tempo e sino all’1-2 ripeto penso che la nostra partita è stata perfetta”.