Alla vigilia della gara di ritorno contro il Cittadella, il tecnico del Benevento, Cristian Bucchi, ha fatto il consueto punto della situazione in sala stampa. Ecco le sue dichiarazioni: “Io non sono convinto che il Cittadella farà la partita, è chiamata a farla, ma la partita la faremo comunque noi. Avrà l’atteggiamento di sempre e per me la partita dell’andata non esiste più. Attaccheremo sin da subito e proveremo a metterli in difficoltà. Sicuramente ci metteranno in difficoltà anche loro, ma noi dobbiamo andare avanti”.

Asencio – “Raul ieri si è riaggregato al gruppo e per noi è sempre stato un giocatore importante. È a disposizione per domani, non è al top della condizione, ma da parte sua c’è tutta la disponibilità a dare il suo contributo”.

Attacco – “Potrebbe giocare Insigne, così come potrebbe giocare Buonaiuto o Improta. In quel ruolo lì ci ha giocato anche Ricci e quindi ho più alternative. Cercheremo di trovare le soluzioni giuste in base ai giocatori che scenderanno in campo. Armenteros è per noi un giocatore fondamentale, ma domani non ci sarà e la sua assenza è per noi importante. Insigne ha giocato tante volte da punta e ha fatto bene, con caratteristiche diverse faremo le cose giuste”.

Partita dell’andata – “Li abbiamo messi in difficoltà, è una squadra difficile da attaccare, ma noi ci siamo riusciti e l’abbiamo fatto anche con una certa continuità. Il gol subìto non ci ha demoralizzato e della squadra mi è piaciuto il non perdere la bussola”.

Dichiarazioni di Insigne – “Sono perfette per il ruolo del calciatore, ha detto che non ha condiviso la mia scelta, ma l’ha accettata e questo è ciò che un allenatore vuole sempre ascoltare. Il suo atteggiamento è stato perfetto, sia prima di entrare e anche in campo. Lui e Buonaiuto sono entrati in un momento delicato e sono stati determinanti”.

Doppio regista – “È una soluzione, Viola e Crisetig per caratteristiche sono due calciatori molto intelligenti e già con il Padova hanno fatto molto bene insieme”.

Concentrazione – “In questi giorni ho chiuso i ragazzi nello spogliatoio e gli ho detto che non c’era nulla da esultare. Domani è l’ultima possibilità per andare in finale. La partita dell’andata non conta”.

Armenteros  – “Samuel a fine partita è fuggito sul pullman e a caldo entrambi avremmo sbagliato atteggiamento. È un ragazzo molto esuberante, ma ha una grande sensibilità ed era molto dispiaciuto per l’errore commesso. Sa che ha commesso un’ingenuità e domani dovremo essere bravi a non farla pesare. Tutti possono sbagliare e lui ripeto è molto dispiaciuto per quanto è accaduto martedì”.

Tifosi – “Da parte mia c’è piacere nel leggere le parole della Curva Sud e mi aggrego anch’io a loro. Chi vuole bene a questa squadra e a questa città domani deve venire allo stadio e dovrà venire a gridare forte perché abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti”.

Difesa – “Le scelte non sono mai definitive. Tutti i difensori che ho a disposizione sono molto forti e la scelta di schierare Volta e non Antei è stata perché per quella partita ero convinto che con Volta l’avremmo vinta. Mi sono piaciuti anche i terzini, non ho visto molti errori e hanno saputo gestire bene il pallone”.

Conferme – “Sono tutti in grado di giocare nuovamente dall’inizio. Del Pinto sente ancora questo fastidio e quindi è ancora un po’ indietro. Ogni giorno migliora e lo stiamo aspettando”.